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  • 5 settimane fa

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Trascrizione
00:02Triennale Milano inaugura un nuovo corso. Il neopresidente Vincenzo Trione e la direttrice
00:08generale Carla Morogallo hanno presentato le linee strategiche che guideranno l'istituzione
00:14nel quadriennio 2026-2030 con l'obiettivo di rafforzarne il ruolo come piattaforma
00:20internazionale. Il nuovo piano strategico introduce una programmazione costruita attorno
00:25a un grande interrogativo annuale destinato a diventare il filo conduttore di mostre, incontri,
00:30pubblicazioni e attività di ricerca. La nuova triennale si muove almeno su tre livelli. Il primo
00:36grande coerenza. L'obiettivo è che ogni anno muova da una domanda decisiva legato ai temi del nostro
00:43tempo e mostre, public program, iniziative verranno concepite come possibili risposte a quella domanda.
00:51Secondo punto il tema della formazione. La triennale diventerà, grazie al rafforzamento
00:58del centro studi, un luogo nel quale si faranno corsi di alta formazione su alcune discipline
01:05decisive e fondamentali, penso alla curatela delle mostre, ma anche il PhD program in collaborazione
01:12con importanti atenei milanesi, ma anche italiani e internazionali. Il terzo punto è
01:19l'interdisciplinarietà. Ci fa piacere pensare che arte, architettura, design, moda, cinema siano
01:27linguaggi che si coappartengano e si rafforzino a vicenda e sarebbe bello che nella nuova triennale
01:32questo accadesse. Tra le principali novità figura anche l'introduzione della carica di direttore
01:37creativo affidata a Michele De Lucchi, che assume anche la responsabilità del Museo
01:42del Design Italiano. Una scelta che punta a consolidare il dialogo tra le diverse discipline
01:47e a costruire una programmazione sempre più trasversale.
01:51Il motivo generale, principale del design è quello di farci stare un po' meglio. È un
01:56grande tema, è un grande obiettivo, è un grande lavoro che dobbiamo pensare di fare perché
02:00non è vero che sappiamo come si fa a stare meglio. Non lo dobbiamo scoprire mettendo insieme
02:05tutte quelle contraddizioni, quei paradossi che costituiscono il nostro vivere quotidiano.
02:11Andando a lavorare proprio sugli opposti si può trovare quella sincronizzazione con quello
02:17che vale, che vale con il nostro tempo, che vale con questa epoca specifica di grandi cambiamenti
02:24nei quali siamo, che ci potrà dare tanti risultati belli, tante ispirazioni nuove e tante idee
02:33perché alla fine abbiamo bisogno di idee. Accanto a lui e all'interno del comitato
02:36scientifico anche Manuela Luca Dazio per l'architettura e Andrea Viliani per l'arte
02:41contemporanea. A loro si affiancheranno consulenti dedicati alle diverse aree disciplinari tra cui
02:47moda, cinema, teatro e musica. Ampio spazio sarà dedicato al Museo del Design Italiano che
02:52verrà progressivamente ampliato attraverso nuove acquisizioni e un racconto sempre più
02:57approfondito della storia e dell'evoluzione del design italiano.
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