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00:05La pressione sull'automotive ma anche il futuro dell'acciaio tra Piombino e l'Ilva ma anche
00:11l'aerospazio e la moda e le sue filiere è un'estate caldissima per l'economia e l'industria
00:17italiana ne parliamo con il ministro per le imprese il made in Italy Adolfo Urso grazie di
00:22essere con noi ben arrivato ministro grazie a voi di questa opportunità ministro innanzitutto
00:29partiamo dalle questioni più calde in questi giorni perché dalle regioni del nord dal
00:34Piemonte fino al Veneto fino alla stessa Confindustria che ieri insieme a Banca Intesa ha presentato
00:39un nuovo piano strategico per le zone economiche speciali in particolare quelle del sud però
00:45c'è un'ampia riflessione sull'esigenza che per fare un salto per far crescere di più la nostra
00:50economia serva semplificare come hanno fatto le zone economiche speciali prima nelle diverse regioni
00:56poi dal 2024 unificate nel sud estese anche adesso a Umbria e Marche lei ha ragionato insieme
01:03alle regioni insieme anche a colleghi di governo in questi giorni sull'opportunità o meno sulla
01:08possibilità di creare anche delle ZES al nord ci dice innanzitutto qual è la sua posizione oggi è
01:14possibile e a quali condizioni semplificare non solo è possibile è assolutamente doveroso è quello che
01:23peraltro abbiamo già fatto con numerosi interventi non solo di questo di Castero ma anche degli altri
01:29competenti per materia se pensiamo ovviamente alla pubblica amministrazione e abbiamo un altro
01:35pacchetto di semplificazioni che intendiamo costruire insieme alla situazione di impresa con cui ci stiamo
01:42confrontando ogni giorno per essere inserite questo pacchetto di semplificazioni soprattutto sull'aspetto
01:49della produzione energetica ma non solo nel prossimo decreto impresa che abbiamo intenzione di
01:55presentare in Parlamento entro il mese di settembre prima della sessione di bilancio uno shock di
02:02semplificazione un ulteriore shock di semplificazione assolutamente necessario nel frattempo stiamo
02:07incalzando la Commissione europea le nostre istituzioni europee affinché siano davvero realizzati
02:14i dieci pacchetti omnibus già presentati dalla Commissione per semplificare sburocratizzare le
02:23procedure faragginose che la stessa Unione europea ha creato in questi anni pensate dieci pacchetti
02:30omnibus già è una contraddizione in termini di cui uno solo è stato già approvato incalziamo
02:38perché molto delle burocrazie con cui dobbiamo confrontarci derivano dalle normative europee quindi
02:45prima semplificare ancora di più con lo shock autorizzativo che dovrà giungere nel prossimo
02:53mese di settembre seconda direttrice che ho già indicato quello di fare sostanzialmente quello che
03:00abbiamo già fatto all'inizio dell'esilatura quando creammo la ZES unica del messogiorno poi
03:07estesa a Marche e Umbria vi erano otto ZES nel messogiorno in otto regioni in aree particolari solo in
03:20quelle aree noi abbiamo ritenuto invece che fosse utile coinvolgere in maniera omogenea tutto il
03:28territorio del sud all'inizio è stata una reazione anche negativa di molti ci sono state critiche
03:36di sapori o se volete come dire comunque fecero emergere più a quello positivo resistenze chiamiamole
03:46cose c'è sempre resistenza in italia verso le riforme bene queste differenze queste resistenze
03:53ora sono superate dai fatti perché tutti dicono tutti anche chi prima vi si opponeva che la ZES unica
03:59del messogiorno è stato un grande motore di crescita per le semplificazioni autorizzative che
04:06vi sono con un processo unico elaborato nella struttura che sovrintende alle ZES che ha Palazzo
04:15Chigi e poi anche per gli incentivi economici che abbiamo potuto mettere in campo anche con le risorse
04:22dei fondi di coesione perché il principio qual è ridurre il divario interno che in italia ancora
04:29esiste malgrado il sud finalmente con il nostro governo cresce più di quanto cresca il centro nord
04:37quindi sta recuperando alcuni divari interni l'obiettivo ed è qui anche i fondi di coesione quello di
04:45recuperare i divari interni ridurre i divari interni quindi ovviamente più al mezzogiorno perché quello che
04:51deve avere più investimenti più innovazione più sviluppo di quanto li abbia avuti nel passato
05:03una cosa simile si può fare per le zone logistiche speciali che sono state create via via in questi mesi
05:10in alcune regioni del nord per lo più come aree industriali retroportuali cioè sulla base di una bacino portuale
05:21pensiamo di realizzare e qui il confronto vero nel merito con le regioni e chiederò una riunione
05:29specifica con la conferenza delle regioni prima della pausa di ferragosto veri solamente nella prima
05:36settimana di agosto per ipotizzare che dalle zone logistiche speciali già esistenti si possa creare
05:46un'unica zona logistica speciale del centro nord a similitudine di quanto abbiamo fatto nel mezzogiorno
05:55soprattutto per quanto riguarda la semplificazione nel concedere le autorizzazioni necessarie cioè la
06:05sburocratizzazione l'accelerazione di ogni attività affinché si possono calare nel più breve tempo possibile
06:12gli investimenti e anche ovviamente occorre trovare le risorse che siano compatibili secondo le regole
06:19europee che sono diverse per quanto riguarda la densità di intervento pubblico se si opera nel sud
06:27piuttosto che nelle regioni del centro nord e quindi dobbiamo sempre essere all'interno di questo
06:34come dire quadro regolatorio europeo per aggiungere alle misure di semplificazione necessarie per
06:42accelerare gli investimenti come già previsto nelle zone logistiche speciali delle aree portuali
06:48istituite anche incentivi agli investimenti nei limiti ovviamente ma in questo caso il confronto
06:57è soprattutto il ministero dell'economia perché si tratta di trovare ulteriori risorse rispetto a quelle
07:03già stanziate solo per le aree zone logistiche speciali già istituite che sono estremamente
07:10circoscritte ecco su questo avete avuto un confronto sia con i presidenti delle regioni
07:15che con le organizzazioni delle imprese le faccio sentire molto in breve cosa dice anche il presidente
07:20di confindustria orsini su questo tema della zess nazionale io credo che sia la vera risposta per
07:29riuscire a eliminare tanta burocrazia che oggi sta gestando il paese oggi la burocrazia italiana costa
07:35al paese 80 miliardi la zess abbiamo visto che risposta ha saputo dare dal 2024 dal 2024 con
07:42l'investimento al sud di 5,5 miliardi siamo riusciti a fare investimenti per il suo complessivo di 59
07:49miliardi e 71 mila nuove assunzioni quella è la via giusta dobbiamo salvaguardare ovviamente ciò che
07:56succede al sud quindi incentivarlo invece al nord prendere la best practice della eliminazione di
08:02burocrazia con un sistema che possa dare delle risposte in 60 giorni che vuol dire certezza il
08:08diritto e chi ci vede da fuori è comunque la capacità di essere sia attrattivi anche da una
08:14risposta delle nostre imprese si può fare chi dice che non si può utilizzare il metodo zess non è così
08:19perché proprio il ministro fitto con l'europa fu il primo a farla nel nostro paese è d'accordo ministro
08:25urso certo è quello che stiamo cercando di mettere in campo a similitudine della zona economica
08:32speciale per il sud che ovviamente un'altra densità di aiuti si può fare una zona o intenderemo di fare
08:41una zona logistica speciale per il centro nord soprattutto per quanto riguarda le semplificazioni
08:47le sburocratizzazioni che sono assolutamente necessarie vi è un'altra corsia estremamente
08:53importante che è quella delle aree di accelerazione industriale che è un nuovo percorso che è previsto
09:04nell'industrial act retro act il nuovo regolamento europeo che siamo riusciti finalmente a far presentare
09:12alla commissione europea che prevede al suo interno queste aree di accelerazione industriale per far rilanciare
09:20i poli produttivi che una volta erano motore della nostra industria italiana ed europea il regolamento non è stato ancora
09:31approvato nel trilogo delle istituzioni europee e in corso di approvazione noi stessi chiediamo ulteriore
09:39interventi all'interno di questo regolamento pensiamo per il concetto del media europeo ma io prevedo di
09:46confrontarmi con le regioni sindora per cominciare a individuare quelle aree industriali che rispondono ai
09:57criteri del regolamento in cui si possono creare queste nuove tipologie di intervento definite dal quadro
10:08europeo per far tornare quelle aree molto spesso in fase di deindustrializzazione nuovamente dei motori
10:18industriali in settori specifici dall'automotive all'elettrodomestico sicuramente alla microelettronica
10:28cioè a quello che sono oggi le potenzialità industriali nel nuovo quadro globale e queste
10:35aree possono certamente essere individuate anche nelle regioni del nord o state lavorando su tanti
10:43fronti dovrebbero tornare ad essere i motori industriali del nostro paese appunto aree di
10:50accelerazione industriale così vengono definite dal regolamento europeo a proposito di motori
10:56industriali ministro c'è il settore dell'automotive in germania la crisi peggiora grandi gruppi come volkswagen
11:02annunciano minacciano decine di migliaia di licenziamenti e dalla cina arrivano sempre più
11:08automobili oltre il 10 per cento delle immatricolazioni nuove immatricolazioni sono di vetture cinesi la
11:14cina ha esportato un milione di vetture solo nel mese di giugno come rispondere in concreto che cosa
11:20sta succedendo nel nostro paese avete un tavolo aperto stellantis c'è qualche scintilla di ripresa anche in
11:27termini di quota di mercato ma in termini produttivi gli impegni presi verranno rispettati
11:33quel che sta accadendo purtroppo l'avevamo annunciato
11:42ne ho parlato in parlamento all'inizio della legislatura tre anni fa ne ho parlato alle istituzioni
11:49europee in ogni consiglio competitività e proprio perché noi eravamo più consapevole di altri di
11:55quello che sarebbe accaduto non avendo i paraocchi ideologici che ancora ora purtroppo
12:02impediscono alle istituzioni europee di intervenire in tempo utile noi denunciamo quello che sarebbe
12:10accaduto per primi quando ancora gli altri credevano nell'ideologia del tutto elettrico che ha di fatto
12:19spalancato le porte europee all'invasione di prodotti cinesi creando una dipendenza tecnologica
12:26industriale che ora è sotto gli occhi di tutti avendo per primi detto la strada da percorrere
12:34siamo finalmente riusciti ad aprire il cantiere delle riforme in europa sulla base della nostra
12:39proposta dell'ottobre del 2024 quel non paper allora firmato soltanto da piccoli paesi come la
12:48repubblica cieca ha consentito di anticipare la revisione del regolamento co2 che se no sarebbe
12:56stato realizzato soltanto tra due anni ha rimosso ostacolo delle super multe e imposto un processo
13:04riformatorio in europa che in corso è in atto sulla base delle nostre proposte noi chiediamo alla
13:10commissione europea e le altre istituzioni al parlamento al consiglio di chiudere al più presto
13:16possibile il processo riformatore non c'è tempo da perdere questo riguarda il regolamento co2 sulle
13:22auto che è in corso di revisione a cui va aggiunto il regolamento co2 su veicoli pesanti a cui va
13:28aggiunto anche le misure su veicoli commerciali che noi abbiamo proposto siano revisionate questo
13:34riguarda la revisione del sigbam che è in atto proprio grazie alle volontà alla determinazione
13:40all'ugimiranza del governo italiano questo riguarda la revisione degli ets di cui proprio oggi
13:46la commissione europea dovrebbe presentarci una proposta che sove non fosse all'altezza della
13:51sfida noi guideremo un gruppo di paesi perché davvero si comprenda che la revisione degli ets deve
14:00essere non un palliativo ma una revisione strutturale organica che consenta alle imprese di affrontare la
14:09sfida ambientale a testa alta in una battuta ministro su questo tema dell'automotive questo
14:18cos'è significato se vengo al dunque che avendo per noi spiegato per primo alla nostra cassa automobilistica
14:25quello che sarebbe accaduto stellante si è mossa prima degli altri si è mossa prima degli altri rimuovendo
14:31la politica industriale puntando su modelli anche ibridi più corrispondenti al mercato e quindi l'anno nero per noi è
14:49dietro le spalle
14:50e il 2025 e la nostra cassa automobilistica gli stabilimenti italiani sono in ripresa produttiva
14:58quest'anno mentre gli altri
15:02delle altre case automobilistiche europee Volkswagen la Porsche e tanti altri sono ancora in mezzo al guado nella tempesta
15:10perché hanno perso tempo fidandosi della messaggi dei miraggi del tutto elettrico
15:21quindi ministro di filosa si fida di filosa si fida e è d'accordo con quello che sta facendo in
15:28questo momento
15:29lo stiamo monitorando e il pian italia presentato nel 2024 si sta attuando stabilimento
15:38in ogni stabilimento e in più
15:42il filoso ha presentato in Parlamento
15:44ulteriori interventi
15:46siamo ormai a 5 miliardi di investimenti in nuove tecnologie in nuovi modelli in nuove piattaforme in Italia
15:54con contratti assicurati alla nostra filiera delle automotivi di 7 miliardi l'anno ma non basta
16:00perché la nostra filiera delle automotivi esporta anche molto e meno male
16:04in Germania e in altri paesi e quindi se entra in crisi l'industria tedesca o di altri paesi ha
16:10impatto anche sulla nostra filiera
16:12e per questo nell'ultimo tavolo automotive abbiamo messo in campo oltre un miliardo di euro
16:20per il sostegno agli investimenti e all'innovazione delle piccole e medie imprese della filiera dell'automotive
16:27affinché anch'esse possono meglio attrezzarsi alle nuove condizioni di mercato
16:33nel contempo in Europa siamo riusciti a ottenere delle misure di salvaguardia rispetto alle auto elettriche cinesi
16:40che andranno a nostro avviso estese anche rispetto alle auto ibride
16:45così che chi produce in Europa possa produrre a condizioni di parità
16:50o comunque a condizioni di meno svantaggio rispetto a chi produce fuori dell'Europa
16:55in più nell'Industria che ho citato prima vi ha anche il concetto del MediEurope
17:01che significa noi lo abbiamo voluto che gli incentivi europei di ogni paese europeo
17:09e gli appalti europei possono essere destinati solo ad auto che hanno almeno il 70% di componenti europei
17:18per questo le case auto mobiliste cinesi ben consapevoli che con l'attuazione di questo regolamento
17:25verrebbe più difficile competere in Europa esportando in Europa
17:30hanno intenzione di produrre in Europa con le componenti italiane ed europee
17:36perché noi abbiamo creato un quadro regolatore in Europa che mi auguro sia esecutivo prima possibile
17:43che di fatto in qualche misura tutela chi produce in Europa da chi si limita ad assemblare o a esportare
17:52prodotti in Europa
17:54ecco perché le case auto mobiliste cinesi ben sapendo che entrerà in vigore questo regolamento
17:59stanno puntando a investire e a produrre in Europa consapevoli che gli sarà più difficile in futuro
18:07limitarsi a esportare prodotti cinesi nel nostro continente
18:12la nostra azione politica nazionale ha successo in Italia perché nel frattempo stiamo cambiando
18:20e dobbiamo cambiare le regole europee perché se non cambiano le regole europee non si salva nessuno
18:25Ministro ci parli anche del fronte dell'acciaio perché ci sono dei progressi a Piombino
18:30in particolare con gli indiani di GSW ma al tempo stesso ci si interroga ancora sul futuro dell'ILVA di
18:37Taranto
18:38cosa ci può dire oggi su quello che sta succedendo?
18:41Cosa ci dicono i dati della produzione dell'acciaio in Italia?
18:44Che la produzione di acciaio in Italia cresce, è cresciuta nel 2025 ed è cresciuta anche in questi primi mesi
18:51del 2026
18:52io stesso ho inaugurato due stabilimenti nei mesi scorsi in Lombardia e in Piemonte
18:57quindi noi a differenza di altri paesi europei stiamo crescendo nella produzione di acciaio
19:02green, siamo i primi in Europa a produrre acciaio green
19:07a questa crescita che è stata sostenuta dal governo
19:12si aggiunge l'accordo di programma con Arvedi a Terni
19:17per il rilancio produttivo di questo polo siderurgico
19:20anch'esso sulla strada green
19:24e i recenti accordi a Piombino
19:28che tornerà finalmente a produrre acciaio dopo oltre dieci anni
19:32riassorbendo cassa integrazione di lungo periodo
19:36innanzitutto con l'investimento di Metinvest e Danieli
19:41oltre tre miliardi di euro su nuovi forni elettrici
19:44e poi anche col fatto che finalmente abbiamo, come detto, ricondotto alla ragione
19:51anche il gruppo indiano
19:53che era lì presente da oltre otto anni
19:57e che non aveva investito come era stato promesso dal governo di allora
20:02e sappiamo di chi parliamo
20:04perché anche quell'operazione, insomma, se si guarda i nomi
20:07si veda che rispondeva ad altri interessi
20:11che non erano esattamente quelli delle nazioni
20:14ora c'è anche l'accordo di programma con loro
20:16che finalmente investiranno
20:18per l'ammodernamento del treno rotaio
20:22e in più abbiamo risolto la crisi di Magona
20:26accompagnando la cessione a un grande operatore internazionale
20:29e quindi tutelando anche lì tutti i lavoratori
20:32quindi rinasce anche il polo siderurgico di Piombino
20:37ora dobbiamo risolvere la questione a Taranto
20:40che è sicuramente la più difficile
20:43nel contempo, e ritorno a questo
20:46consapevoli che la politica industriale non si fa in Italia
20:49o non solo in Italia ma si fa innanzitutto in Europa
20:52abbiamo cambiato le regole europee
20:55siamo riusciti a ottenere dalla Commissione
20:57nuove missioni salvaguardie che sono già scattate
21:00nei confronti dei prodotti extraeuropei
21:03dimezzamento delle quote
21:05raddoppio dei dazi
21:08e ora stiamo cambiando il Sibam
21:12e dobbiamo cambiare le regole delle TS
21:16in modo da creare una condizione di competitività in Europa
21:22che consente di produrre acciaio green in Europa
21:28senza soggiacere all'invasione di prodotti realizzati fuori dell'Europa
21:34che fuori quindi dalle regole ambientali e sociali
21:37stiamo cambiando la politica europea
21:40perché il governo Meloni è autorevole
21:43e soprattutto perché ha le soluzioni
21:45del pragmatismo e della responsabilità
21:49che si fanno finalmente largo
21:51tra gli altri governi europei
21:54nel Parlamento europeo
21:56e soprattutto tra i cittadini
21:58che ogni qua volta votano
21:59negli altri paesi europei
22:02fanno prevalere la ragione all'ideologia
22:05Però a proposito di soluzioni, Ministro
22:07sull'ILVA quali saranno i prossimi passi?
22:10Perché Gindale è il piano abbozzato
22:12non piace a Federmeccanica, Confindustria
22:15le forze anche sindacali preoccupate
22:17voi che cosa farete adesso?
22:20Su quali piani state lavorando?
22:21Quello che ho già detto più volte
22:24ai rappresentanti di Finmeccanica
22:25che sono venuti a parlarmi
22:28così come quello che dissi
22:30convocando in questa sede
22:32tutte le industrie siderurgiche italiane
22:36alla presenza di Federacciai
22:38dall'amico Gozzi
22:39e di Emanuele Orsini
22:41fece addirittura una riunione collettiva qui
22:43per dire loro
22:45se c'è una proposta italiana
22:46benvenga
22:48se qualcuno tra voi si vuole associare
22:50a ipotesi di investimento stranieri
22:52sull'acciaio a Taranto
22:55benvenga
22:56come ha fatto Daniele
22:57con Metinvest a Piombino
22:59insomma è ovvio che noi preferiamo
23:02che ci sia una proposta italiana
23:04o che gruppi italiani
23:06che può essere anche Finmeccanica
23:11oppure altre associazioni
23:14e industrie italiane
23:15si associano
23:16insomma benvengono
23:18l'abbiamo sollecitate per mesi
23:21dico per anni in questa legislatura
23:23ma lo Stato non c'è
23:26almeno così mi dicono i commissari
23:28perché c'è una gara
23:31internazionale
23:32secondo le procedure europee
23:34in corso
23:35e in quelle procedure
23:36che va presentata
23:38un'eventuale proposta alternativa
23:39e così come abbiamo concepito
23:41la gara
23:41lo si può fare in ogni momento
23:43è pienamente competitiva
23:45per cui se c'è un'altra proposta
23:47va fatta in quella sede
23:49secondo le regole europee
23:53e eventualmente ci fosse
23:55fosse migliorativa
23:57rispetto a quelle campo
23:58è chiaro che i commissari
23:59sceglieranno una proposta
24:01che è migliore
24:03per gli interessi del paese
24:04che meglio tutelia
24:05l'occupazione
24:07e che meglio garantisca
24:08il processo di decarbonizzazione
24:10ma allo Stato non c'è
24:12e non dobbiamo prendere atto
24:14della realtà
24:15insomma sono gli imprenditori
24:17che devono farsi avanti
24:18devono lavorare
24:19sappiamo che anche appunto
24:20l'associazione degli imprenditori
24:22di federe meccanica
24:22ci sta lavorando
24:23non c'è ancora un nome
24:25non c'è una cordata
24:26rapidamente le chiedo ancora
24:27però di completare
24:28questa ricognizione
24:30con due settori chiave
24:31uno è quello della moda
24:33la moda ha sofferto
24:34una crisi importante
24:35negli ultimi anni
24:36c'è qualche segnale
24:37almeno per i titoli
24:38quotati in borsa
24:39che vediamo
24:40meno nella filiera
24:41della moda italiana
24:42voi avete un tavolo aperto
24:43si è appena tenuto
24:44una riunione anche
24:44con i francesi
24:46quali sono i progressi
24:47e in concreto
24:48cosa sta succedendo
24:49ministro?
24:50abbiamo fatto
24:51molto di più
24:53abbiamo
24:55realizzato
24:57un pacchetto
24:58di sostegno
25:00alla filiera
25:02della moda
25:05destinando
25:08risorse importanti
25:10e significative
25:11per
25:12attraverso accordi
25:14di innovazione
25:16mini contratti
25:18più attinenti
25:19le piccole e medie imprese
25:21e le imprese artigianali
25:22per
25:23sostenerli
25:25e
25:26consentire anche
25:27attraverso
25:29fondi pubblici
25:30come quelli
25:30messi in campo
25:31da casse
25:31depositi e prestiti
25:33anche
25:34eventuali operazioni
25:35di consolidamento
25:36della filiera
25:37di crescita
25:38e di aggregazione
25:41alcune sono già in atto
25:43e sono particolarmente
25:44significative
25:44nel contempo
25:47abbiamo
25:49predisposto
25:51un patto
25:52Italia-Francia
25:53sulla moda
25:54che riguarda
25:57certamente
25:58la collaborazione
25:59tra i grandi
26:00brand
26:02e la filiera
26:04delle imprese
26:05che lavorano
26:06per esse
26:08questo patto
26:09Italia-Francia
26:10lo abbiamo
26:11presentato
26:12insieme al
26:13ministro
26:14Marten
26:15al tavolo
26:16della moda
26:16che si è svolta
26:17qui in Italia
26:20e a cui
26:22hanno partecipato
26:23anche i rappresentanti
26:24della
26:26Camera della Moda
26:26francese
26:27e i rappresentanti
26:29dell'industria
26:31dell'abbigliamento
26:32del test
26:33e della calzettatura
26:34francese
26:35perché noi siamo
26:36consapevoli
26:37che ormai esiste
26:37un ecosistema
26:38della bellezza
26:40che è il primo
26:42nel mondo
26:43un ecosistema
26:45industriale
26:46che unisce
26:47Italia
26:49e Francia
26:50e che anche
26:52le case
26:53della moda
26:54francese
26:54i grandi
26:55brand
26:55che hanno acquisito
26:57brand italiani
27:01producono
27:02i loro
27:02prodotti
27:03per quasi
27:05l'80%
27:06in Italia
27:07sia per quanto
27:09riguarda
27:10i brand italiani
27:11che hanno acquisito
27:12sia per quanto
27:13riguarda
27:14i brand
27:15francesi
27:15che fanno parte
27:16del loro
27:17portafoglio
27:18i grandi
27:19colossi
27:20francesi
27:21del lusso
27:22parlo
27:23di Arnaud
27:24e di Pinot
27:26che ho incontrato
27:27recentemente
27:28producono
27:29per quasi
27:30l'80%
27:31questi prodotti
27:32in Italia
27:33che è diventata
27:35l'industria
27:35del lusso
27:36del mondo
27:37per questo
27:39il patto
27:39Italia-Francia
27:40mette insieme
27:41brand
27:44famosi
27:44che hanno
27:46dietro
27:46grandi organizzazioni
27:48anche finanziarie
27:49e commerciali
27:50e piccole
27:52imprese
27:54artigianali
27:55italiane
27:56che lavorano
27:57per loro
27:57e che devono
27:58essere
27:58remunerati
27:59meglio
28:00di quando
28:01lo siano oggi
28:02questo consolidamento
28:04della filiera
28:04deve avvenire
28:05anche
28:06rispetto a quello
28:07che comunque
28:08è un problema
28:10che noi vogliamo
28:10affrontare
28:11della legalità
28:12affinché vi sia
28:14un contrasto
28:14forte e significativo
28:16all'interno
28:16del sistema
28:17industriale
28:17a quei fenomeni
28:19di caporalato
28:20di lavoro nero
28:20di terziarizzazione
28:22che purtroppo
28:24emergono anche
28:25nella cronaca
28:26giudiziaria
28:27è un'operazione
28:28di grande respiro
28:29strategico
28:30che dobbiamo fare
28:31insieme
28:31per consolidare
28:32la moda
28:34italiana
28:35l'industria
28:36del lusso
28:37italiano
28:37in un quadro
28:38di alleanza
28:39con la Francia
28:40anche al fine
28:42di rappresentare
28:43al mondo
28:44quanto importante
28:45è il messaggio
28:46che noi diamo
28:46esaltando
28:48la bellezza
28:49che è un messaggio
28:50produttivo
28:51economico
28:52ma anche
28:53culturale
28:54e valoriale
28:56ecco
28:57Ministro Urso
28:57la lasciamo
28:58però le voglio
28:59chiedere un'ultima cosa
29:00su uno dei settori
29:01del presente
29:02ma soprattutto
29:03del futuro
29:04per quanto riguarda
29:05la tecnologia
29:05e dell'aerospazio
29:07abbiamo visto
29:08da SpaceX
29:08negli Stati Uniti
29:09che impatto
29:10può avere
29:11per la competitività
29:12dei sistemi
29:13paese
29:14puntare sull'aerospazio
29:15dove noi abbiamo
29:16distretti
29:17di assoluta eccellenza
29:18è anche una posizione
29:19importante
29:20però
29:21e però
29:21lì si gioca
29:22la partita
29:22per il futuro
29:23come state voi
29:24intervenendo
29:25e sostenendo
29:26anche questo settore
29:27per il futuro
29:28guardando l'Italia
29:29e l'Europa
29:29nel nostro settore
29:30in Europa
29:31abbiamo destinato
29:33quasi 10 miliardi
29:35di euro
29:36tra misure nazionali
29:39e risorse
29:40del PNRR
29:41a questo comparto
29:43in fortissima
29:43che ci ha permesso
29:45di tornare
29:46protagonisti
29:47in Europa
29:47e nel mondo
29:49lo dimostra
29:50il fatto
29:50che presidiamo
29:51la ministeriale
29:52dell'Agenzia Spaziale
29:53Europea
29:54che si riunirà
29:55a Roma
29:55il 15 di dicembre
29:57lo dimostra
29:58il fatto
29:59che abbiamo creato
30:00con queste risorse
30:014 space factory
30:02al nord
30:03come al sud
30:03del paese
30:04Lombardia
30:05Piemonte
30:06Lazio
30:06Puglia
30:07lo dimostra
30:07il fatto
30:08che abbiamo creato
30:0916 distretti
30:10industriali
30:10che sono presenti
30:11in tutta la penisola
30:13e anche in Sicilia
30:14lo dimostra
30:15il fatto
30:16che con l'accordo
30:17con la NASA
30:18gli astronauti italiani
30:20saranno primi
30:21astronauti europei
30:22a calpestare
30:23il suolo della Luna
30:24e la casa
30:25degli astronauti
30:27che vivranno
30:28a lungo
30:29sulla Luna
30:29per colonizzarla
30:32ovviamente
30:34sarà costruita
30:35a Torino
30:37immaginate
30:38la casa
30:38degli astronauti
30:39sarà made in Italy
30:40ecco
30:42colgo l'occasione
30:43per onorare
30:44in questa trasmissione
30:46il presidente
30:47dell'Agenzia Spaziale Italiana
30:50l'amico
30:51Teodoro Valente
30:53che purtroppo
30:54ci ha lasciati
30:55proprio ieri
30:56e che è stato
30:57un grande protagonista
30:58in questi tre anni
30:59del rilancio
31:01dell'Italia
31:03nello spazio
31:07pur consapevole
31:08della grave malattia
31:09che aveva
31:09da almeno un anno
31:10aveva deciso
31:12di continuare
31:14a lavorare
31:14come se nulla fosse
31:17non lesinando
31:18gli sforzi
31:19sino all'ultimo
31:20un grande servitore
31:22dello Stato
31:22un grande scienziato
31:24per me anche
31:26un grande amico
31:26che ci dà
31:28l'esempio
31:29di come bisogna
31:30servire
31:32lo Stato
31:34ci uniamo a questo ricordo
31:36del presidente
31:37dell'Asi
31:38che ci ha appena lasciato
31:38grazie ancora
31:40Ministro
31:40di questa ampia ricognizione
31:41su quello che è in campo
31:43oggi
31:43per l'economia
31:44e l'industria
31:45italiana
31:46ci risentiamo presto
31:47quando avrete aggiornamenti
31:48in particolare
31:48sul decreto
31:49per le imprese
31:50che è in cantiere
31:51non so se oggi
31:52ci può già anticipare
31:54come sarà costruito
31:55questo decreto
31:56Ministro
31:57innanzitutto presentato
31:58in settembre
32:00prima della sessione
32:02di bilancio
32:03e stiamo lavorando
32:04a diversi aspetti
32:05quelli della
32:07ulteriore semplificazione
32:09e sburocratizzazione
32:10degli incentivi
32:11alla produzione
32:12energetica
32:15rinnovabile
32:16da parte
32:16delle imprese
32:17sarà un decreto
32:18che metterà in campo
32:19altre misure
32:20che si affiancheranno
32:22a quelle di transizione
32:245.0
32:25pensate
32:2510 miliardi di euro
32:27già in campo
32:27da qui al 2028
32:29a poco più di un mese
32:32dall'apertura
32:33dello sportello
32:34abbiamo già
32:35quasi 10 mila
32:37progetti
32:38presentati
32:38dalle imprese
32:39per investimenti
32:41superiori
32:42a 3 miliardi
32:42e se pensate
32:44a quanto abbiamo fatto
32:45negli ultimi due anni
32:4610 miliardi
32:47e mezzo
32:48di agevolazioni
32:49tra transizione
32:515.0
32:52e transizione
32:534.0
32:54per un totale
32:55di investimenti
32:57già programmati
32:59di oltre
32:5930 miliardi
33:00di euro
33:02questo
33:03è quello
33:04che si può fare
33:04e che consentirà
33:07alle imprese italiane
33:08di investire
33:10in innovazione
33:11ai fini di meglio
33:13affrontare
33:14le sfide
33:15della
33:16duplice
33:18transizione
33:19digitale
33:21energetica
33:22ed ambientale
33:24che oggi
33:24si conigua
33:25necessariamente
33:26con quella
33:28politica
33:28perché la principale
33:30transizione
33:31ci è dettata
33:32dall'agenda
33:34internazionale
33:35dobbiamo
33:36liberarci
33:37dalla dipendenza
33:38dall'estero
33:38prima possibile
33:40nei settori
33:41a più alto
33:42contenuto
33:43tecnologico
33:43e nelle materie prime
33:45che critiche
33:46che servono
33:46alla tecnologia
33:48digitale
33:49e a quella
33:50ambientale
33:51per questo
33:52ogni nostra azione
33:53in Italia
33:54e in Europa
33:54è rivolta
33:56a garantire
33:56sempre più
33:58l'autonomia
33:58strategica
33:59dal nostro
34:00continente
34:01rispetto a quello
34:02che sta accadendo
34:03cioè i conflitti
34:05che circondano
34:06l'Europa
34:06e a quello
34:07che sono
34:08intenzioni
34:08di altri
34:10continenti
34:11prenderci
34:12dipendenti
34:12da loro
34:12non possiamo
34:13permetterlo
34:14dobbiamo
34:15creare
34:16un sistema
34:17energetico
34:18produttivo
34:19industriale
34:20che sia
34:22sempre più
34:23autonomo
34:24rispetto
34:25ai terzi
34:27attori
34:28globali
34:29e anche in questa direzione
34:31quindi andrà il decreto
34:32grazie ancora
34:33ministro Adolfo Urso
34:34ministro delle imprese
34:35del Made in Italy
34:35buon lavoro
34:36e a presto
34:38arrivederci
34:41e grazie anche a voi
34:42per averci seguito
34:43vi lascio agli altri
34:44programmi
34:44alle informazioni
34:45dal mercato
34:46dalla redazione
34:46di Classi NBC
34:59a presto
35:00a presto
35:00a presto
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