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Trascrizione
00:09Ben ritrovati a tutti i telespettatori e telespettatrici di classe CNBC, un martedì borsistico che vede l'audizione di Kevin
00:18Walsh, il neo governatore della Federal Reserve,
00:21che cade proprio nella giornata in cui è stato pubblicato il CPI negli Stati Uniti, l'indice del consumo degli
00:30statunitensi, che vede un calo che non si registrava da sei anni a questa parte.
00:36Allora i driver della giornata di oggi con il CPI al 3,5%, le attese degli economisti erano al 3
00:45,8%.
00:46Dunque si allontanano quei rialzi dei tassi che qualcuno incominciava a temere proprio sul mercato, come abbiamo visto sul T
00:55-Bond statunitense al 4,6%.
00:58Kevin Walsh che intanto promette l'inflazione, sarà un ricordo.
01:03La giornata di oggi che doveva essere incentrata sulle trimestrali delle banche statunitense, in realtà è stata caratterizzata dal tonfo
01:12del titolo IBM,
01:14perché ha lanciato un allarme profitti, i conti che arriveranno nei prossimi giorni del secondo trimestre saranno sotto le attese,
01:24perché alcuni contratti non sono arrivati. È l'inizio dello scoppio della bolla.
01:29E poi l'abbiamo detto, giornata importante sul fronte delle trimestrali bancarie statunitensi,
01:35ben cinque delle big, praticamente tutte, eccetto Morgan Stanley, che arriverà domani, hanno riportato.
01:42Goldman Sachs addirittura quattro punti percentuali sulle Dow, oggi sul Dow che era, mentre Piazza Fari chiudeva i battenti praticamente
01:49invariato,
01:50sembrava un braccio di ferro tra IBM, che trascinava verso il basso il Dow Jones, e Goldman Sachs invece, che
01:57lo manteneva a galla.
01:59Chiedo subito alla nostra Stefania Spatti, dal floor del New York Stock Exchange, di raccontarci la storia del giorno,
02:07ovvero il dato dell'inflazione e le parole di Kevin Worsh. Ben ritrovata Stefania.
02:14Ben ritrovata te Carla e i nostri telespettatori. Come d'attese c'è stato il primo calo mese su mese
02:20dell'indice dei prezzi consumi a giugno,
02:22eppure quel calo è stato doppio rispetto alle previsioni, perché abbiamo registrato meno 0,4% rispetto al meno 0
02:31,2% atteso.
02:32Questo porta sicuramente le chance di una stretta da parte della Federal Reserve a fide mese in calo.
02:41Siamo arrivati soltanto al 12,5% di possibilità che questa stretta ci sia, rispetto invece a percentuali molto più
02:53alte soltanto ieri.
02:55Per quanto riguarda il dato, anno su anno siamo scesi al 3,5% dal 4,2% di maggio,
03:01che corrispondeva ai massimi di tre anni,
03:04questo grazie alla contrazione dei prezzi energetici, ma non di quelli alimentari.
03:09È vero che un dato non fa un trend, specialmente alla luce delle tensioni tra Stati Uniti e Iran in
03:15aumento,
03:15che di fatto hanno portato di nuovo a uno stallo nello stretto di Ormuse, a uno scontro su chi lo
03:21controllerà,
03:22ma insomma per il momento il mercato decide di guardare con favore a questo dato,
03:27un dato che chiaramente facilita la vita di Kevin Walsh, protagonista della prima di due giornate di audizione al Congresso,
03:37le prime per lui nei panni di capo della Federal Reserve.
03:41Come era previsto, ha ribadito l'impegno risoluto nel combattere l'inflazione,
03:47dal momento che il target del 2% non viene centrato da tempo,
03:52ha anche spiegato che le cinque task force di cui ci diede notizia nella riunione di giugno
03:59e di cui la settimana scorsa ha comunicato i componenti, sono in discovery mode,
04:05stanno semplicemente studiando la loro task, cioè la comunicazione, il bilancio, l'inflazione,
04:12e tra le altre cose, e entro fine anno dovrebbero annunciare le loro scoperte
04:18che poi porteranno la Federal Reserve a una riforma garantita con Walsh.
04:25Ma andiamo ad ascoltare un passaggio del suo intervento alla Commissione Servizi Finanziali della Camera.
04:37Mi piacerebbe iniziare con una domanda diretta.
04:40Lavorate per Donald Trump?
04:43Sì o no?
04:47Se mi è permesso di dire siamo una banca indipende e siamo onorati di essere.
04:53Ed è un compito che arriva da voi.
04:55Ok, questo è abbastanza.
04:56che intendete fare se il Presidente o altri membri dell'amministrazione vi prendono attimira,
05:05voi o i vostri colleghi?
05:11Non è la mia tendenza quella di raffreddare la politica monetaria,
05:19ma quello è un modo facile per non rispondere.
05:23Alla Corte Suprema ha detto che la fede e la politica monetaria sono indipendenti.
05:26Non si sono, hanno risposto a queste domande.
05:31Quindi cosa fareste?
05:34Continuerei a fare il mio lavoro.
05:36Ok, bene.
05:44La politica monetaria esiste in un contesto altamente politicizzato.
05:50Al di fuori della Federal Reserve non ci sono dubbi che ci sia un sacco di politica,
05:57ma dentro la banca centrale non ci sarà politica.
06:02Insomma, lo avete sentito, Kevin Walsh non solo ha promesso un impegno risoluto nel combattere
06:07l'inflazione, ma ha anche garantito l'indipendenza della banca centrale
06:13da anni messa sotto torchio da un Presidente Donald Trump
06:17che, ricorderete benissimo, criticò senza fine.
06:21Jerome Powell non ha ancora criticato Kevin Walsh nonostante a giugno
06:28abbia deciso di non tagliare i tassi come avrebbe preferito il Commander-in-Chief.
06:36Allora Stefania, torno a tre tra pochissimo perché dobbiamo affrontare il caso IBM,
06:41però prima un commento anche alla reazione del mercato, alle parole di Walsh
06:45e soprattutto al dato del CPI che ha sorpreso con questo calo, il maggiore da sei anni a questa parte.
06:53Lo vedete già inquadrato, è un vero piacere riavere con noi Fabio Caldato.
06:56Caldato ha come ASGR, lui ne è Portfolio Manager.
07:00Ben ritrovato Fabio.
07:03Buon pomeriggio a tutti.
07:04Avevamo visto il T-Bond questa mattina oltre il 4,6%, adesso siamo al 4,56%,
07:11avevamo lasciato il super dollaro, oggi vediamo l'euro recuperare nei confronti della moneta verde.
07:19Sembrava quasi certo un rialzo dei tassi, già così diceva il mercato,
07:24alla fine di questo mese con il meeting del 29, adesso di nuovo tutto in discussione.
07:31Come leggi il dato di oggi lato mercati e in particolare lato mercato obbligazionario?
07:37Allora è interessante che proprio stamattina abbiamo discusso internamente sui tassi reali americani,
07:42quindi non tanto i tassi in generale o quello che la Fed potrebbe o non potrebbe fare
07:47e poi arrivo a risponderle in maniera più precisa,
07:51ma abbiamo discusso sul fatto che i tassi reali al 2,9%, quindi sopra l'inflazione,
07:57non si vedevano pare dal 2008.
08:00Diciamo il grafico mostrava questo.
08:02Vi fa capire quanto paradossalmente sia stressato il mercato del obbligazionario dei governativi,
08:13se addirittura i finanziatori del paese per eccellenza del mondo pretendono un tasso reale così alto.
08:21Questo al di là della bassa volatilità, quindi che generalmente caratterizza i mercati finanziari,
08:27nonostante geopolitica, guerra, petrolio, volatilità, difficoltà a previsionare,
08:33ebbene ci troviamo di fronte a delle situazioni di nicchia in cui invece emergono delle situazioni,
08:39un approccio stressato da parte del mercato.
08:42Invece per quanto riguarda la Fed, effettivamente non ci si aspettava un dato così benigno,
08:48se possiamo definirlo tale.
08:51Non canterei vittoria perché quello che sta succedendo ad Ormoz,
08:56che mi permetto di dire, era piuttosto prevedibile,
08:59visto che gli annunci di pace erano molto sterili
09:03e non trovavano mai conferme concrete,
09:07potrebbe rimettere tutto in discussione
09:10e quindi probabilmente la Fed sarà in fase di elaborazione di dati,
09:15dati che ancora noi non vediamo per decidere poi cosa fare.
09:18Allora, Ottor Caldato, questa è la parte buona della giornata di oggi in Borsa,
09:23ma arriviamo alla parte cattiva.
09:25IBM non è riuscita a chiudere una serie di grandi trattative
09:28entro i tempi previsti nel secondo trimestre,
09:31ha registrato performance nettamente inferiori alle attese nel business ai super computer.
09:35Prima di tornare dal nostro ospite,
09:38andiamo allora di nuovo sul floor del New York Stock Exchange.
09:40Stefania Spatti, cosa succede?
09:42È vero che per IBM il calo di oggi è il peggiore del 1987?
09:47Dall'ottobre del 1987,
09:51se la performance attuale intorno a un calo del 25%
09:54tiene fino a fine giornata,
09:56è chiaro che il gruppo ha sorpreso negativamente
09:59con i suoi risultati preliminari
10:03in vista di quelli che dovrebbe annunciare definitivamente mercoledì prossimo.
10:07Cosa è accaduto?
10:09Il gruppo ha praticamente fatto me a culpo super candido
10:12dicendo che non abbiamo saputo anticipare il comportamento dei clienti aziendali
10:18che in vista di un aumento dei prezzi associati al boom
10:22dell'intelligenza artificiale hanno dirottato le loro spese altrove,
10:27puntando per esempio su prodotti legati alla memoria,
10:31allo storage e alle infrastrutture del computing in generale.
10:35Tradotto, meno soldi per le tecnologie di IBM,
10:39inclusi i suoi software.
10:41Ecco perché l'amministratore delegato in una nota agli investitori
10:47ha ammesso di non avere agito con la tempistica necessaria
10:51e di conseguenza ha detto queste non sono scuse.
10:54E la realtà, qualche ritocco potrebbe esserci la settimana prossima sui risultati,
10:59ma i risultati sono i seguenti.
11:01Ricavi attesi a 17,2 miliardi contro un consenso per 17,9
11:06utili per azione pro forma visti a 2,93 dollari
11:11contro un consenso di 3,01.
11:14E questo pesa negativamente sui titoli del software
11:17che è da febbraio che devono fare i conti con una narrativa
11:21secondo cui il loro business model verrà messo a repentaglio
11:24dal carattere dirompente dell'intelligenza artificiale, IBM inclusa.
11:29Ecco perché vediamo per esempio Workday o ServiceNow
11:32cedere vistosamente qua, ma non tanto quanto IBM.
11:36Grazie davvero la nostra Stefania Spatti.
11:38Con te più tardi l'appuntamento perché ci rimane ancora da parlare
11:42dei conti delle banche degli Stati Uniti,
11:45la trimestrale di Goldman Sachs da incorniciare.
11:48Grazie Stefania.
11:50A te.
11:50Ed era oggi ospite davanti alle telecamere di classe CNBC
11:54Alec Ross, docente alla Bologna Business School
11:58nonché autore del libro d'Italian Dream
12:00e gli abbiamo chiesto proprio un commento ai conti di IBM
12:04e la vera domanda è
12:05siamo sull'orlo dello scoppio della bolla dell'AI
12:09evidentemente le società hanno investito troppo
12:12e adesso non riescono a rendere profittevoli quegli investimenti?
12:16Sentite quello che ci ha risposto.
12:18Alec Ross.
12:18Non è una bolla, ok?
12:21IBM gioca in serie C.
12:24Quindi non è particolarmente rilevante nel contesto dei hyperscalers.
12:30E quando parliamo dei hyperscalers,
12:32sì, stanno guadagnando un sacco di soldi.
12:35Se guardiamo ai bilanci di Microsoft,
12:38di Alphabet, di Apple, di Amazon,
12:42non sono in grande difficoltà.
12:44E se guardiamo ai large language models che sono indipendenti dai hyperscalers,
12:52Anthropic, CCPT e tutti questi,
12:54se c'è una bolla, e non c'è una bolla,
12:56ma se c'è una bolla, chi perde soldi?
13:01Investitori privati.
13:02Quindi non è particolarmente rilevante
13:05a 99,9% del pubblico.
13:10E intanto i colleghi di CNBC invece avevano chiamato Pagliapiti
13:14e il venture capitalist a commentare a caldo
13:17cosa sta succedendo in casa.
13:18IBM, sentiamo.
13:20I think that Arvind is, he's done a great job.
13:22I mean, look, it's undeniable the trajectory of the business
13:25and he's been able to pivot it and oriented around cloud.
13:28Right.
13:29And I think he deserves a lot of credit for that.
13:32But the reality is everybody that's in this ecosystem,
13:35me included, we're all struggling to figure out
13:38how do we price this stuff so that the ultimate buyer
13:41is making more money, is growing faster.
13:44And that is still a question mark.
13:46Wow.
13:47A proposito dell'AI, se c'è o meno una bolla,
13:50c'è We Must Act Now,
13:52che è il nome della dichiarazione firmata da 200 economisti
13:55e condivisa da 16 premi Nobel e ricercatori esperti
13:58nel campo dell'AI,
14:00che invita a ripensare all'economia e all'impatto generato
14:02nella società dai sistemi di AI sempre più potenti,
14:05maggiori di una rivoluzione industriale.
14:06Se da un lato l'AI offre enormi opportunità
14:09per migliorare la produttività e il tenore di vita,
14:11dall'altro solleva importanti interrogativi per lavoratori,
14:13imprese, istituzioni pubbliche.
14:15Il documento promosso dall'Università di Stanford,
14:17invita quindi economisti, responsabili politici e leader del settore tecnologico
14:21ad approfondire la ricerca sull'impatto economico dell'AI
14:24e iniziare a costruire le politiche e le istituzioni necessarie
14:27per garantire che l'AI integri la capacità umana
14:31e apporti benefici alla società.
14:34E lo stesso Pagliapiti, intervistato da Andrew Ross Sorkin,
14:37ha spiegato quanto sia impattante questo alternarsi di messaggi di comunicazione
14:42legata all'AI, una volta è un super dio, un'altra volta è un'arma devastante, sentiamolo.
15:26Dottor Caldato, al di là dei conti di IBM, il tema è bolla o non bolla sull'AI.
15:32Se continuiamo a dire che ormai le azioni statunitensi,
15:37ma non soltanto perché abbiamo visto per esempio STM andare particolarmente bene
15:40a Piazza Affari, sono prezzate per la perfezione.
15:45A caso IBM a parte, c'è il rischio di vedere un luglio e un agosto
15:51con la stagione dei trimestrali sull'ottovolante?
15:53No, non ci siamo ancora.
15:56Allora, mi fa piacere sottolineare la differenza culturale
16:00che caratterizza noi europei, in particolare noi italiani,
16:04e diciamo la cultura americana, anche del professore,
16:07credo che avete intervistato, che ha escluso categoricamente la bolla
16:11e anzi ha concluso dicendo che non c'è un problema strutturale
16:17perché eventualmente ci saranno delle perdite sui privati,
16:20ma quindi non è un problema strutturale.
16:22Mentre per noi europei, già parlare di perdite per qualcuno
16:25sarebbe un dramma epocale.
16:29Non dico chi ha ragione, da una parte o dall'altra dell'Atlantico,
16:33dico solo che c'è un sistema, quello americano,
16:36che funziona anche perché è basato su una visione positiva
16:43e sulla crescita, sull'accettazione del fallimento.
16:47Non voglio qui disquisire sulla storia culturale
16:50delle due sponde dell'Atlantico,
16:52ma questo ha una conseguenza importante sugli investimenti
16:56che continuano ad esserci.
16:58La mia visione è che non ci sia una bolla,
17:01ma che alcuni trend siano effettivamente prezzati
17:08e che è più pericoloso investire oggi che starne fuori
17:12e aspettare un pullback.
17:14E quindi è meglio perdere l'ultima gamba rialzista,
17:16qualora ci fosse, piuttosto che invece subire il pullback.
17:20Sto pensando più a segmenti specifici,
17:25come le memorie in questo caso,
17:27o il grosso boom che c'è stato sulle azioni attive nel Photonics.
17:33Pensiamo anche alla nostra Nokia,
17:35come giustamente ha detto lei, non occorre restare negli Stati Uniti.
17:39Detto questo, credo che gli hyperscaler sono in ottima forma,
17:44ma, come si può dire,
17:46passare a zero flusso di cassa
17:48non è proprio un ottimo segnale
17:50rispetto a quello che ci hanno abituato negli ultimi vent'anni.
17:53Quindi non sono distruttivo,
17:55ma sono certamente più difensivo
17:57rispetto a quanto non fossi due mesi fa.
18:00Chiara, la sua posizione, dottor Caldato.
18:03Qui la domanda che ci stiamo facendo ormai da alcuni giorni
18:05è che estate sarà per gli investitori.
18:09Le faccio ascoltare,
18:10lo faccio ascoltare ai telespettatori e telespettatrici.
18:12La risposta è Vittorio Gaudio,
18:14direttore asset management di Banca Mediolanum.
18:17Dice che si prospetta una fase con momenti di volatilità
18:20che permetteranno diverse opportunità per i portafogli.
18:22Sentiamo Gaudio.
18:24La mia sensazione è che ci possa essere
18:27qualche episodio veloce di volatilità
18:30nelle prossime settimane.
18:33Grande occasione per approfittare,
18:37entrare sul mercato
18:39e soprattutto costruire una diversificazione vera.
18:43Ecco, io voglio insistere su questo tema.
18:46Diversificazione vera vuol dire rotazione,
18:49vuol dire considerare i settori che sono rimasti indietro,
18:52considerare anche un asset allocation
18:54che sia efficiente sotto profilo alla diversificazione.
18:57Quindi torno al tema Cina,
19:00ma giusto come esempio che ho fatto prima.
19:03Quindi non spaventarsi per eventuali prese di profitto
19:08che possano accadere su settori
19:10che hanno guidato il mercato fino ad oggi
19:13perché è naturale,
19:15è la dinamica naturale dei mercati.
19:18Dottor Accaldato,
19:19come investire in questa estate rovente
19:23dal punto di vista climatico
19:24e invece dal punto di vista delle borse
19:26cosa si aspetta?
19:28È d'accordo con l'analisi che ha appena fatto il dottor Gaudio?
19:31Ma mi piacerebbe evidenziare
19:33o forse dare qualche dettaglio
19:37su provare una vera diversificazione,
19:40diceva poco fa.
19:42E questo è il vero problema nascosto,
19:45ancorché spiegato agli investitori,
19:49che caratterizza il mercato recente.
19:51In sintesi,
19:53il boom degli strumenti passivi,
19:57quindi degli ETF,
19:58la concentrazione estrema degli indici
20:01e il peso che ormai hanno alcune aziende.
20:05Pensiamo all'eccesso
20:06che si è raggiunto in Corea
20:08con Samsung e Inix,
20:11che di fatto pesano il 50% di tutto il mercato.
20:14Fa sì che il grosso degli investitori,
20:18nonostante abbia molte righe nel proprio portafoglio
20:22e quindi sia convinto di avere una diversificazione,
20:26si trova ad avere il 70-75% del portafoglio
20:28in pochi titoli.
20:30Questo è estremamente pericoloso
20:32dal punto di vista proprio
20:33della gestione del rischio del portafoglio
20:35e quindi spero di averlo spiegato in sintesi.
20:39La diversificazione geografica
20:41deve avvenire anche in termini settoriali
20:43e quindi è opportuno
20:45che la rotazione di cui faceva cenno
20:48venga fatta in maniera effettiva.
20:51Per essere effettiva
20:52bisogna scegliere degli strumenti settoriali
20:55o dei titoli
20:56e quindi per esempio penso
20:57al Care in generale
20:59o al Pharma
21:00che notorialmente sono strumenti difensivi
21:03e che abbassano la volatilità del portafoglio.
21:06Hanno un pochino mostrato un rimbalzino
21:08ma sono ancora secondo me
21:09comprabili, ampiamente comprabili.
21:12E aggiungerei il tema della difesa
21:14perché nonostante
21:16il caos geopolitico
21:18che contraddistingue il mondo intero
21:21e i grossi investimenti
21:22che sono bellissimi
21:24questa schermata
21:27quindi con forse l'eccellenza europea
21:29comprese tre titoli italiani
21:31e sono tutti da comprare
21:32secondo me in questo momento
21:33perché sono di fronte
21:35a valutazioni più sensate
21:40rispetto al boom dell'anno scorso
21:41e soprattutto a prospettive di investimenti
21:44e a margini crescenti
21:46per i prossimi dieci anni.
21:47Quindi è un trend
21:48che deve assolutamente essere cavalcato
21:50e deve far parte del portafoglio.
21:52E questo può aiutare
21:54a guadagnare
21:55ma probabilmente anche a difendere
21:57il portafoglio
21:58qualora il tech si scenda.
22:00Fabio Caldato
22:01Portfoglio Manager
22:02A come A
22:03SGR
22:04grazie davvero per questa analisi
22:06a prestissimo Fabio
22:07Grazie Carla
22:09a presto
22:10E adesso con noi
22:11ci ha raggiunto
22:12il professore Gianenzo Ducci
22:13docente di Ship Management
22:15Università di Genova
22:17Professore
22:17un piacere ritrovarla
22:20Buonasera
22:20è un piacere mio
22:21essere di nuovo con voi
22:22Professore
22:23ci spieghi un po'
22:24lei che cosa ha capito
22:24di questi pedaggi
22:26che vuole imporre
22:27Donald Trump
22:27del 20%
22:29sullo stretto di Ormosi
22:30innanzitutto
22:31c'è un fondamento giuridico
22:33non c'è la libera navigazione
22:35d'altronde
22:35prima del 28 febbraio
22:37navigare
22:38nello stretto di Ormosi
22:40era libero
22:40e relativamente anche sicuro
22:42è così professore?
22:44Sì esattamente
22:45e non c'è alcun fondamento giuridico
22:47per le parole del Presidente Trump
22:49oltre ad un'ezza
22:50c'è neanche un fondamento economico
22:52nel senso che
22:53se anche il pedaggio
22:56che ha ipotizzato
22:58l'Iran
23:00nel protocollo
23:03dei 14 punti
23:04che non sappiamo quanto
23:05potrà ancora andare avanti
23:07pur avendo ancora un mese
23:08di negoziazione
23:09per i suoi sviluppi
23:12prevedeva comunque
23:13nei momenti peggiori
23:14della crisi
23:15è stato estorto
23:16un pizzo
23:16a quelle navi
23:17che sono passate
23:18nella misura
23:18di un dollaro
23:20a barile
23:20di petrolio trasportato
23:21che sulle navi più grandi
23:23sulle navi
23:23le WLCC
23:24da 2 milioni
23:25di barili di petrolio
23:26voleva dire
23:26una tassa addizionale
23:27di 2 milioni di dollari
23:29le parole del Presidente Trump
23:31ieri
23:31che hanno portato
23:32persino
23:33la sempre compassata
23:35IMO
23:35International Maritime Organization
23:37la branch dell'ONU
23:38del settore del mare
23:40che ha detto
23:40non c'è ground legale
23:42per questo
23:42per questo intervento
23:44il Presidente Trump
23:45ha parlato
23:46del 20%
23:47del valore
23:49della merce
23:49a bordo
23:50di una nave
23:50facciamo il parallelo
23:52con quella nave
23:52tassata
23:53con 2 milioni
23:54dagli iraniani
23:57estorti
23:57all'armatore
23:58su quella nave
24:00il carico
24:00appunto
24:012 milioni di barili
24:02al valore di oggi
24:03che però
24:04del Brent
24:04è 85 dollari
24:05quasi
24:06stiamo parlando
24:07quindi di 170 milioni
24:09di dollari di carico
24:10un 20%
24:10vuol dire
24:1134 milioni
24:12di dollari
24:13stiamo parlando di cifre
24:14che non sono sostenibili
24:16per chiunque
24:16che vorrebbe dire
24:18bloccare
24:19i transiti
24:21da Hormuz
24:21in maniera
24:22definitiva
24:23e per certi versi
24:26ha un po'
24:27è un po'
24:28non voglio leggerla
24:29in senso solo negativo
24:30voglio leggerci
24:32il tema
24:34di che cosa
24:35ha effettivamente
24:36bloccato
24:36i transiti
24:37da Hormuz
24:38nel momento in cui
24:38è scoppiata la crisi
24:39non tanto i pedaggi
24:40in posto degli iraniani
24:42ma il fatto che
24:43i premi assicurativi
24:44erano schizzati
24:45fino ad arrivare
24:46al 20%
24:47appunto
24:48del valore della nave
24:49non del carico
24:50il valore della nave
24:51rispetto a un carico
24:52di questo tipo
24:52più basso
24:53stiamo parlando
24:53di quella nave
24:54lì di cui abbiamo
24:55parlato prima
24:55di 100 milioni
24:56quindi
24:57gli armatori
24:58con quel 20%
24:59sul valore della nave
25:00avevano smesso
25:01di transitare
25:02da Hormuz
25:02a prescindere
25:03dalle aggressioni
25:04di tipo militare
25:05quindi era stato
25:06un blocco
25:06sostanzialmente
25:07economico
25:07prima ancora
25:08che di fatto
25:09con le armi
25:10ecco
25:11per certi versi
25:12viene da pensare
25:13che
25:13visto che
25:14dalla riapertura
25:15del canale
25:16dello stretto
25:17alla fine
25:17il beneficio maggiore
25:19lo ha avuto
25:20lo stesso Iran
25:21che ha potuto
25:22ricominciare
25:23ad esportare
25:23in maniera significativa
25:24verso India
25:25e Cina
25:26in questi ultimi
25:27dieci giorni
25:28allora
25:29per certi versi
25:30questo potrebbe essere
25:31una risposta
25:32per bloccare
25:33da un punto di vista
25:34economico
25:35di nuovo
25:35i transiti
25:36dallo stretto
25:37certo che alla fine
25:38poi ne paghiamo tutti
25:40le conseguenze
25:41e i prodotti
25:43che non transitano
25:44da Hormuz
25:45anche se
25:46non sono previsti
25:48arrivare
25:48nei nostri porti
25:49o sui nostri mercati
25:51ricordiamo sempre
25:52il 90%
25:53di ciò che veniva
25:54esportato
25:55dal Golfo
25:56in termini di petrolio
25:56rimaneva in Asia
25:58e quindi non toccava
25:59a noi
25:59in termini di disponibilità
26:01fisica
26:01tocca a noi
26:02invece in termini
26:03di prezzo
26:04perché l'incremento
26:06negli ultimi
26:07tre giorni
26:08di quasi 15 dollari
26:09del Brent
26:10è veramente
26:11un roller coaster
26:13esatto
26:14siamo ormai
26:1584 dollari
26:17al barile
26:17professore
26:17prima di salutarla
26:19ha letto
26:19di Dubai
26:20che vuole fare
26:21un porto
26:22alternativo
26:23ma a quanto
26:25tempo ci vorrebbe
26:26perché immagino
26:27che per
26:28accogliere
26:29navi di quella stazza
26:30non è esattamente
26:31come costruire
26:32un porticciolo
26:33diciamo turistico
26:35allora
26:35attenzione
26:36Dubai
26:36ha proposto
26:37di costruire
26:38un porto
26:39a fianco
26:40a Fujaira
26:40quindi fuori
26:41dallo stretto
26:42di Hormuz
26:43per il settore
26:43container
26:45necessita
26:46chiaramente
26:47qualche anno
26:47oggi
26:48quello diventerebbe
26:49un porto
26:49alternativo
26:50a Jebel Ali
26:51che è il porto
26:52all'interno del Golfo
26:53era il nono porto mondiale
26:54del settore container
26:55che è rimasto
26:56effettivamente
26:56è il settore
26:58maggiormente
26:59maggiormente
27:00bloccato
27:01cioè a Jebel Ali
27:02si è mosso
27:02più poco e niente
27:03in questi mesi
27:05spostare quei traffici
27:06che non sono traffici
27:08petroliferi
27:08sono traffici
27:09di beni finiti
27:10quindi finalizzati
27:12all'export
27:13nostro
27:14verso i paesi
27:15del Golfo
27:16potrebbe aprire
27:17uno scenario
27:18di minor rischio
27:19d'altra parte
27:20parlando
27:21nei giorni scorsi
27:22con un alto
27:23dirigente
27:24dell'autorità
27:25di Dubai
27:26mi diceva
27:27tutto sommato
27:28a noi si è aperta
27:29anche un'opportunità
27:30sono decine di anni
27:32che discutiamo
27:33di possibili investimenti
27:35che nel giro
27:36di qualche mese
27:37rischiano adesso
27:37di sbloccarsi
27:38e quindi
27:39certe operazioni
27:40potranno essere fatte
27:41perché
27:41gli Emirati
27:43si sono resi conto
27:44di questa
27:44escalation
27:45e non è un caso
27:47che in questi giorni
27:48ultimi due
27:49gli attacchi principali
27:50degli iraniani
27:51siano stati fatti
27:52in maniera
27:52mirati
27:53verso navi
27:54degli Emirati
27:55stessi
27:56le due petroliere
27:57colpite questa mattina
27:58sono di proprietà
28:00della compagnia
28:01di stato
28:01di Abu Dhabi
28:03la nave
28:04portacontenitori
28:05colpita la prima
28:08sabato
28:09era anch'essa
28:10la GF Galaxy
28:11una nave
28:12emiratina
28:13con bandiera cipriota
28:14quindi con bandiera europea
28:16e noleggiata
28:17a un primario
28:17operatore danese
28:19quindi
28:20con un effetto
28:22su mondi
28:23ben definiti
28:25cioè
28:25gli altri paesi
28:26del golfo
28:27dove l'Iran
28:27vuole affermare
28:28il suo
28:29predominio
28:30che ha
28:31si è resa conto
28:32di poter esercitare
28:33il canale
28:34e con lo stretto
28:35e che
28:35gli emirati
28:36stanno contestando
28:37per primi
28:38tant'è che
28:39stamattina
28:39per la prima volta
28:40gli emirati
28:41hanno detto
28:41ci sentiamo liberi
28:42di rispondere
28:42con le armi
28:43in questa fase
28:44non lo avevano ancora fatto
28:45malgrado
28:45avessero preso missili
28:47sul loro territorio
28:48e noi europei
28:50che siamo lì
28:50alla porta a guardare
28:51e che oggi però
28:52gli stessi iraniani
28:53ci stanno guardando
28:54con un po'
28:55meno di compiacimento
28:56perché stanno vedendo
28:58come noi siamo vicini
28:59più agli Stati Uniti
28:59di quanto non siamo loro
29:00Gianenzo Ducci
29:02docente
29:02Ship Management
29:03Università di Genova
29:04grazie davvero
29:05per questa interessante analisi
29:06professore
29:07a presto
29:08grazie a voi
29:08buonasera
29:09a proposito di Cina
29:10la macchina
29:11dell'export cinese
29:12non rallenta
29:13a giugno
29:13le esportazioni
29:14hanno segnato
29:15una nuova accelerazione
29:16come ci spiega
29:17in questo servizio
29:18la nostra analisa
29:19lo spinuso
29:21il più rapido aumento
29:23degli ultimi 5 anni
29:24per le esportazioni
29:25cinesi di giugno
29:27grazie alla forte domanda
29:28globale di hardware
29:29per l'intelligenza artificiale
29:31e alla corsa
29:32dei rivenditori statunitensi
29:34per anticipare
29:34i previsti aumenti tariffari
29:36fattori che hanno dato
29:37un forte impulso
29:38alle spedizioni
29:39le esportazioni complessive
29:40sono aumentate
29:41del 27%
29:42rispetto all'anno precedente
29:44il dato più alto
29:45da ottobre 2021
29:46accelerando rispetto
29:48all'aumento
29:49del 19,4%
29:50registrato a maggio
29:51e superando nettamente
29:52le stime
29:53degli economisti
29:54crescono anche
29:55le importazioni
29:56di giugno
29:57del 36%
29:58il maggiore incremento
30:00da giugno 2021
30:01si sottolinea
30:02l'accelerazione
30:03dell'attività
30:04manifatturiera
30:05con gli ordini
30:06diretti negli Stati Uniti
30:07che hanno registrato
30:08un forte aumento
30:09su base annua
30:12a proposito
30:14di guerra
30:14guardiamo anche
30:15a quello che sta succedendo
30:16in Ucraina
30:17perché oggi
30:18i soldati ucraini
30:20hanno sfilato
30:20accanto ai soldati francesi
30:23nella tradizionale
30:24sfilata
30:25del 14 di luglio
30:27a Parigi
30:28sono orgoglioso
30:30dei soldati ucraini
30:31accanto ai francesi
30:32le parole di
30:33Emmanuel Macron
30:34che ha commentato
30:35proprio questa partecipazione
30:37dei militari ucraini
30:38alla parata
30:39di oggi
30:40che è stata concepita
30:41come una dimostrazione
30:42dell'unità europea
30:44e del sostegno militare
30:45a Kiev
30:46come la tradizione
30:47il Presidente
30:48ha passato in rassegna
30:49le truppe schierate
30:51sugli Champs-Élysées
30:52per poi percorrere
30:53il vialo
30:54dell'Arc de Triomphe
30:55fino a Place de la Concorde
30:56presenti
30:57circa 30 capi
30:59di Stato
30:59e di Governo
31:00tra cui
31:00il nostro Presidente
31:02della Repubblica
31:03Sergio Mattarella
31:04a proposito di Roma
31:05invece
31:06non c'era
31:07la Presidente
31:08del Consiglio
31:09Giorgia Meloni
31:10perché oggi
31:11il Consiglio
31:12dei Ministri
31:12è all'ordine del giorno
31:14l'arrivo di Guido Stazzi
31:15alla Presidenza
31:16della Consob
31:17e Saverio Valentino
31:18all'Antitrust
31:19il servizio
31:20della nostra
31:21Janina Landau
31:23Dopo mesi di stallo
31:25nel Consiglio
31:25dei Ministri
31:26in programma
31:26per questo pomeriggio
31:27dovrebbero arrivare
31:28le nomine
31:29dei vertici
31:29di Consob
31:30e Antitrust
31:31per il successore
31:31di Paolo Savona
31:32il nome scelto
31:33sembra essere
31:34quello di Guido Stazzi
31:35classe 1957
31:36Stazzi è un economista
31:38e giurista
31:38considerato
31:39uno dei maggiori
31:40esperti italiani
31:41di regolazione
31:42dei mercati
31:42e autorità indipendenti
31:43dal 2022
31:44è segretario generale
31:46dell'Antitrust
31:46ma in passato
31:47dal 2013
31:48al 2017
31:49è stato anche
31:50segretario generale
31:51della Consob
31:52oltre a aver ricoperto
31:53il ruolo
31:53di capo di gabinetto
31:54dell'Agicom
31:54la sua carriera
31:55si è sviluppata
31:56soprattutto nel settore
31:57della concorrenza
31:58della regolazione
31:59dei mercati
31:59e della vigilanza
32:00finanziaria
32:01mentre per l'Antitrust
32:02il governo
32:03sembra puntare
32:04su Saverio Valentino
32:05già componente
32:06dell'Authority
32:06dal 2023
32:07nome questo
32:08che circolava
32:09già nelle scorse settimane
32:10iscritto all'ordine
32:11degli Avvocati di Roma
32:12dal 1999
32:13e di New York
32:15dal 2001
32:15Valentino
32:16si è prevalentemente
32:17occupato di diritto
32:18della concorrenza
32:19italiano ed europeo
32:21dopo mesi di discussione
32:22di veti e riveli
32:23finalmente arrivano i nomi
32:27e restiamo a Roma
32:28al tavolo automotive
32:29del Mimit Stellantis
32:31che rilancia
32:32sull'Italia
32:33il responsabile Europa
32:34Manuele Cappellano
32:35ha confermato
32:367 miliardi di euro
32:37l'anno
32:38destinati agli acquisti
32:39dalla filiera italiana
32:40il che vuol dire
32:42componentistica
32:43logistica
32:43servizi
32:44impegno che il manager
32:45definisce fondamentale
32:47ma non sufficiente
32:47da solo
32:48tra le iniziative in corso
32:49il confronto rafforzato
32:50con i fornitori
32:51sui nuovi veicoli commerciali
32:52prossimo appuntamento
32:53il 29 settembre a Melfi
32:54dove sarà presentata
32:55la nuova Alfa Romeo
32:56con un evento dedicato
32:57proprio alla filiera
32:58Cappellano
32:59lega il tutto
33:00al piano Italia
33:01nuovi prodotti
33:02centralità degli stabilimenti
33:03investimenti in innovazione
33:04e rapporto sempre più stretto
33:06con l'indotto
33:07intanto
33:08a Piazza Affari
33:09nuovo debutto
33:10Gens Aurea
33:11gruppo leader
33:12a livello europeo
33:13nella compravendita
33:14di oro e preziosi
33:15ha suonato
33:16la campanella
33:17di apertura
33:17a Piazza Affari
33:18con una capitalizzazione
33:20grazie all'IPO
33:21di 1,01 miliardi di euro
33:24la società
33:24che la 49esima
33:25ammissione
33:26del 2026
33:27su Euronext
33:28ha raccolto
33:29101 milioni di euro
33:30con un flottante
33:31del 10%
33:32sentiamo un estratto
33:33dell'intervista
33:34di Emerick Denarda
33:36siamo arrivati
33:37appunto a quotarci
33:38questa è la valorizzazione
33:40la riteniamo
33:41un po' più
33:41diciamo più bassa
33:42rispetto a quello
33:43che secondo noi
33:44è il valore dell'azienda
33:45però cominciamo
33:46a quotarci
33:47e poi vedremo
33:47cosa succederà
33:48all'azione
33:49al titolo
33:49nel futuro
33:50punto d'arrivo
33:51o punto di partenza?
33:52punto di partenza
33:54questo sicuramente
33:54non è un punto d'arrivo
33:56ma è un punto di partenza
33:57sia per noi
33:57come manager
33:58sia per i nostri dipendenti
33:59e speriamo anche
34:00per Borsa Italiana
34:02ed è un punto di partenza
34:05la semifinale
34:06tra Francia
34:07e Spagna
34:08noi
34:09parliamo adesso
34:10di calcio
34:10mondiali
34:11negli Stati Uniti
34:13abbiamo messo
34:13a confronto
34:15le due economie
34:17delle semifinaliste
34:18sentiamo
34:20Francia contro Spagna
34:21Mbappé contro Yamal
34:22questa sera a Dallas
34:23la prima semifinale
34:25del mondiale
34:25se i risultati sportivi
34:27dei blues
34:27e delle furie rosse
34:28sono già da incorniciare
34:29nella storia
34:30dei campionati di calcio
34:31quelli economici
34:32sono in una fase
34:33altalenante
34:34la Francia
34:35resta la seconda economia
34:36dell'eurozona
34:37dietro la Germania
34:38con un PIL
34:38che supera
34:39i 3.000 miliardi di euro
34:41quello spagnolo
34:42si attesta
34:42a 1.750
34:43ma il trend
34:45si è invertito
34:46negli ultimi anni
34:47Madrid accelera
34:48Parigi rallenta
34:49secondo Oxe
34:50FMI
34:51nel 2026
34:52il PIL spagnolo
34:53crescerà
34:54del 2,2%
34:56contro l'1%
34:57francese
34:58capitolo lavoro
34:59in Spagna
35:00la disoccupazione
35:01è al 10,5%
35:03la più alta
35:04tra le grandi economie europee
35:05oltre alpe
35:06intorno all'8%
35:08sul fronte
35:08dell'inflazione
35:09la Francia
35:10storicamente legata
35:11al nucleare
35:12sul fabbisogno energetico
35:13può vantare
35:14i livelli dei prezzi
35:15sotto il target
35:16della BCE
35:16con l'1,8%
35:18di giugno
35:19il governo Sanchez
35:20ha puntato
35:21con decisione
35:22sulle fonti rinnovabili
35:23tra il 50 e il 60%
35:25dell'elettricità
35:26arriva da fotovoltaico
35:27eolico
35:28e idroelettrico
35:29Madrid resta però
35:30anche il primo importatore
35:31di gas russo
35:32tra le cause principali
35:34di un'inflazione
35:35che morde
35:35sopra il 3%
35:36stasera a Dallas
35:37le due squadre
35:38si contendono
35:39un posto in finale
35:39fuori dal campo
35:41la sfida tra le due economie
35:42è iniziata da tempo
35:44ci fermiamo
35:45giusto il tempo
35:46del break
35:47e poi
35:48il nostro approfondimento
35:49dedicato
35:51ai conti trimestrali
35:52delle banche
35:53a stelle strisce
35:53a stelle strisce
35:53a stelle strisce
35:54a stelle strisce
35:54a stelle strisce
35:54Grazie a tutti.
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