00:03Il mercato azionario resta concentrato sul settore tecnologico e a prendere la scena
00:09sono i semiconduttori, il motore dell'intelligenza artificiale. Sul fronte geopolitico l'impasse
00:16dello stretto di Hormuz quali rischi comporta? Ne parliamo in questa puntata di Stay Live,
00:22rimanete con noi, vi aspetto dopo la sigla.
00:44Benvenuti a Stay Live, oggi parliamo dell'intelligenza artificiale, in particolare ci soffermeremo
00:50sul boom dei semiconduttori, parleremo anche di quelli che sono gli ultimi sviluppi geopolitici
00:56nel Golfo Persico, in particolare nello stretto di Hormuz dove domina l'incertezza, un'incertezza
01:02che ovviamente potrebbe innescare una nuova fase di volatilità sui listini. Approfondiamo
01:07l'argomento con il nostro ospite che è Francesco Sandrini, responsabile investimenti di Amundi
01:14SGR. Benvenuto a FinancialLounge.com.
01:16Grazie, buongiorno a tutti.
01:18Allora io partirei dal settore tecnologico, l'ho po' accennato, si è passati da un mercato
01:24dominato dalle magnifiche sette, a un mercato invece in cui c'è un vero e proprio boom del
01:32settore dei semiconduttori, di tutti quelli che sono i temi legati all'intelligenza artificiale.
01:36Cosa sta succedendo?
01:38Sono naturalmente due temi estremamente correlati l'uno all'altro. Sicuramente quello che accade
01:46è il fatto che queste grandi società responsabili per la creazione di questa scala, di questi
01:51investimenti nei data center, hanno causato un incremento esponenziale del prezzo delle
01:57memorie. Il prezzo delle memorie causa fondamentalmente una domanda per queste grandi società , principalmente
02:04basate negli Stati Uniti e in Asia, che sono responsabili appunto per la creazione di questo
02:10tipo di memorie nel mercato dei semiconduttori. Quindi i prezzi sono aumentati nell'ultimo anno
02:14e mezzo di circa 5 volte. Questo ha portato naturalmente i fondamentali di queste grandi
02:20società , quindi gli utili di queste società , a volare, a incrementarsi notevolmente. E questo
02:26si è tirato dietro una quantità di investitori retail, che sono investitori normalmente che
02:31entrano su questo tipo di trend in maniera un po' tardiva, ma che ha causato un'esplosione
02:36delle valutazioni, un'esplosione dei prezzi e anche un incremento della concentrazione dentro
02:41i principali indici azionari. Adesso io scenderei un po' più nel dettaglio. Il
02:46contesto attuale è un contesto dove gli indici sono comunque vicini ai loro massi, gli indici
02:51azionari. Quindi qual è il modo migliore per diversificare sui portafogli e non esporsi
02:59a delle correzioni violente? Sì, questa credo che sia un po' la domanda più popolare
03:05in questo momento, per il fatto che naturalmente stiamo in presenza di società che hanno utili
03:11molto solidi e quindi hanno un razionale di investimento notevole. Questo ha creato un
03:17posizionamento enorme all'interno di queste società e questo ha causato una concentrazione
03:23degli indici dove queste società sono localizzate estremamente elevata. Quindi c'è un rischio
03:29enorme, tecnicamente noi lo definiamo un rischio di momentum, proprio per il fatto che come
03:35si assiste a una crescita in trend di questi mercati si può assistere a una serie di correzioni
03:40estremamente repentine qualora questi posizionamenti esacerbati dal momento finanziario dovessero
03:47spostarsi per motivi legati appunto a un cambiamento tecnologico. Queste sono situazioni piuttosto
03:52rischiose e si risolve conoscendo gli indici sui quali si investe, provando a tenere una
03:59diversificazione che non necessariamente è una diversificazione a livello di tanti mercati
04:04ma quanto piuttosto evitare quei nomi, quei settori che sono oggi oggetto di un posizionamento
04:10probabilmente eccessivo rispetto ai propri fondamentali.
04:13E adesso ci spostiamo sullo scenario geopolitico dominato dalla guerra degli Stati Uniti contro l'Iran.
04:20con lo stretto di Ormuz che è bloccato attualmente, le notizie si susseguono con dichiarazioni
04:30anche contraddittorie, quindi l'incertezza è molto alta. Quindi quali sono i rischi di
04:35questo scenario?
04:36I rischi di questo scenario sono il fatto che non conosciamo la realtà nel suo dettaglio,
04:43molto spesso ci affidiamo a dichiarazioni unilaterali che spesso vengono contraddette.
04:48Abbiamo visto il prezzo del petrolio scendere tendendo a eliminare molto dei timori a livello
04:56inflazionistico nei mercati sviluppati legati alla situazione contingente, da qualche giorno
05:02per effetto della rimozione di questo cessato il fuoco i prezzi del petrolio sono tornati
05:06a livello di 80-85 dollari al barile. Qual è il rischio? Il rischio che su alcune economie
05:13sono anche caratterizzate da una crescita positiva, da un'accelerazione del momento macroeconomico,
05:19la presenza di tensioni esogene di tipo inflattivo, quindi legate all'energia, possa portare
05:24a un ripensamento delle attese di politica monetaria e questo naturalmente non è storicamente
05:30un particolare amico dei mercati finanziari. Quindi tendiamo a vedere in questi giorni di
05:35riaccensione della volatilità sia i mercati obbligazionali che tendono a faticare perché
05:40i tassi si alzano che i mercati azionali che sono soggetti appunto a una liquidazione
05:45in alcune giornate particolarmente dolorosa.
05:48Io ti ringrazio per questa panoramica che abbiamo fatto, grazie a Francesco Sandrini
05:52di Amundi Sgr. Grazie a voi e grazie dell'invito.
05:56E grazie anche a voi per averci seguito, l'appuntamento è alla prossima puntata di
06:01Stay Live sempre su FinancialLounge.com
06:22E grazie a tutti.
Commenti