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  • 2 giorni fa
I tre concerti allo Yankee Stadium non nascono per promuovere un nuovo disco: celebrano i 30 anni di Reasonable Doubt, l'album che nel 1996 ha dato inizio a tutto. Prima ancora di diventare l'imprenditore e l'icona culturale che è oggi, Jay-Z era un ragazzo di Brooklyn che pubblicava il suo primo disco da rapper indipendente. Tornare su quel disco oggi, in uno stadio pieno, è il modo in cui Jay-Z celebra la sua musica. Non un concerto, ma un vero e proprio bilancio di carriera, raccontato attraverso le persone disposte a condividerlo con lui sul palco.

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Rihanna, il ritorno con Jay-Z che nessuno si aspettava
Ed è proprio la scelta degli ospiti a rendere evidente il peso di questa celebrazione. Nell'ultima delle tre serate, sul palco è salita Rihanna, per la prima esibizione dal vivo in oltre due anni: non cantava così, davanti a un pubblico, dal suo tour Anti del 2016. Ha cantato Run This Town e una versione da solista di Bitch Better Have My Money, lasciando poi il palco tra gli applausi e attraversando la folla per uscire dallo stadio. Un'apparizione breve ma fortissima. 
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Beyoncé chiude la trilogia con Drunk in Love
A concludere la maratona musicale è arrivata Beyoncé, già protagonista della prima serata con Can't Knock the Hustle. Questa volta ha scelto un look più casual, da tifosa degli Yankees, ben diverso dal completo elegante sfoggiato qualche giorno prima, e ha cantato Drunk in Love insieme al gruppo di danza Mayyas. Marito e moglie si sono scambiati un bacio sul palco, e lei ha ringraziato il pubblico con parole semplici e sincere:«Vi voglio bene a tutti. Apprezzo la vostra fedeltà a quest'uomo qui».

Una scaletta di 45 canzoni che racconta un impero
Prima dell'arrivo di Rihanna, il pubblico aveva già sentito diversi ospiti: Teyana Taylor ha eseguito la parte di Mary J. Blige in Can't Knock the Hustle (cantata da Beyoncé la prima sera), Jermaine Dupri è salito sul palco per Money Ain't a Thang, e sono arrivati anche Jeezy, The-Dream e Usher. Più avanti nella serata, Jay-Z ha duettato con Swizz Beatz su una cover di Ruff Ryders' Anthem del compianto DMX, mentre Pharrell Williams è tornato per un mini-set con la loro collaborazione Frontin'. Circolava anche una voce, mai confermata, su un possibile ritorno di Kanye West, storico collaboratore da cui Jay-Z si è ormai allontanato. Non è successo.

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