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  • 5 settimane fa
Milano, 14 lug. (askanews) - Ha attraversato l'Iran a piedi, dormendo senza tenda e senza rifugi ed è stato il primo italiano a conquistare il Monte Damavand, 5.670 m, il vulcano attivo più alto dell'Asia in una stagione ad alto rischio e dormendo a cielo aperto. Michael Bolognini, che si definisce sognatore e avventuriero, ha creato Extreme Essential, il viaggio in totale autonomia, che prevede un istinto di sopravvivenza fuori dal comune. Lo abbiamo incontrato per farci racontare che cosa rappresentano questi suoi viaggi.
Dall'Iran alla Tanzania, i viaggi estremi di Michael Bolognini
"Sono l'espressione della ricerca del nostro potenziale - ci ha detto -, semplificando molto quello che portiamo con noi, siamo obbligati a dover tirare fuori quello che veramente siamo in grado di fare. E quindi è viaggio veramente dentro noi stessi. E più il viaggio diventa intenso grazie all'ambiente naturale che ci ospita, più riusciamo a scoprire cosa siamo in grado di fare, perché reagiamo alla vita stessa che quel luogo ci spinge a dover vivere. Questo è il viaggio che faccio principalmente dentro di me, quindi la natura è una grande palestra di vita, è una grande maestra nel vero senso del termine".

Luoghi estremi, a volte leggendari, ma poi, in fondo, il percorso è soprattutto spirituale. "È un cammino dentro di me - ha aggiunto - è un cammino profondo dentro di me, è un cammino che mi obbliga a dover capire chi sono e a capire realmente dove voglio andare. È proprio un viaggio di quelli forti, quelli incredibilmente a volte anche strazianti, perché alla fine ho scoperto che sta proprio nella difficoltà, nel superare quell'ostacolo, anche un po' nella paura, soprattutto nella paura, a dover riuscire a far sì che il nostro cervello scateni tutte quelle meccaniche che ci portano veramente oltre".
«L'avventura è trasformare la fatica in curiosità e la paura in emozioni»
Ma, in un mondo in cui tutto è sempre più virtuale, che significato può avere la parola avventura? "L'avventura - ci ha risposto Michael Bolognini - ti richiede di trasformare la fatica in curiosità e la paura in emozioni".

E la prossima avventura di Bolognini è prevista per ottobre 2026: 25 giorni in Tanzania tra la giungla e il Kilimanjaro, sempre senza tenda e sotto il cielo stellato, che ancora riesce a farci pensare a Kant.

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00:00Ha attraversato l'Iran a piedi, dormendo senza tenda e senza rifugi, ed è stato il primo italiano a conquistare
00:06il monte Damavand, 5.670 metri, il vulcano attivo più alto dell'Asia, in una stagionale d'alto rischio e
00:13dormendo a cielo aperto.
00:15Michael Bolognini, che si definisce sognatore avventuriero, ha creato Extreme Essential, il viaggio in totale autonomia che prevede un istinto
00:22di sopravvivenza fuori dal comune.
00:24Lo abbiamo incontrato per farci raccontare che cosa rappresentano questi suoi viaggi.
00:29Sono l'espressione della ricerca del nostro potenziale, semplificando molto quello che portiamo con noi, siamo obbligati a dover tirare
00:40fuori quello che veramente siamo in grado di fare.
00:42E quindi un viaggio veramente dentro noi stessi, e più il viaggio diventa intenso grazie all'ambiente naturale che ci
00:48ospita, più riusciamo a scoprire cosa siamo in grado di fare perché reagiamo alla vita stessa che quel luogo ci
00:55spinge a dover vivere.
00:57Questo è il viaggio che faccio principalmente dentro di me, quindi la natura è una grande palestra di vita, è
01:03una grande maestra nel vero senso del termine.
01:05Luoghi estremi, a volte leggendari, ma poi in fondo il percorso è soprattutto spirituale.
01:11È un cammino dentro di me, è un cammino profondo dentro di me, è un cammino che mi obbliga a
01:17dover capire chi sono e a capire realmente dove voglio andare.
01:23È proprio un viaggio di quelli forti, quelli incredibilmente a volte anche strazianti perché alla fine ho scoperto che sta
01:35proprio nella difficoltà nel superare quell'ostacolo, anche un po' nella paura, soprattutto nella paura, a dover riuscire a far
01:43sì che il nostro cervello scatini tutte quelle meccaniche che ci portano veramente oltre.
01:47Ma in un mondo in cui tutto è sempre più virtuale, che significato può avere la parola avventura?
01:53L'avventura, ti dico, guarda, richiede di trasformare la fatica in curiosità e la paura in emozioni.
02:02E la prossima avventura di Bolognini è prevista per ottobre 2026, 25 giorni in Tanzania, tra la giungla e Kilimanjaro,
02:09sempre senza tenda e sotto il cielo stellato, che ancora oggi riesce a farci pensare a Kant.
02:15Grazie a tutti.
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