00:00Ha attraversato l'Iran a piedi, dormendo senza tenda e senza rifugi, ed è stato il primo italiano a conquistare
00:06il monte Damavand, 5.670 metri, il vulcano attivo più alto dell'Asia, in una stagionale d'alto rischio e
00:13dormendo a cielo aperto.
00:15Michael Bolognini, che si definisce sognatore avventuriero, ha creato Extreme Essential, il viaggio in totale autonomia che prevede un istinto
00:22di sopravvivenza fuori dal comune.
00:24Lo abbiamo incontrato per farci raccontare che cosa rappresentano questi suoi viaggi.
00:29Sono l'espressione della ricerca del nostro potenziale, semplificando molto quello che portiamo con noi, siamo obbligati a dover tirare
00:40fuori quello che veramente siamo in grado di fare.
00:42E quindi un viaggio veramente dentro noi stessi, e più il viaggio diventa intenso grazie all'ambiente naturale che ci
00:48ospita, più riusciamo a scoprire cosa siamo in grado di fare perché reagiamo alla vita stessa che quel luogo ci
00:55spinge a dover vivere.
00:57Questo è il viaggio che faccio principalmente dentro di me, quindi la natura è una grande palestra di vita, è
01:03una grande maestra nel vero senso del termine.
01:05Luoghi estremi, a volte leggendari, ma poi in fondo il percorso è soprattutto spirituale.
01:11È un cammino dentro di me, è un cammino profondo dentro di me, è un cammino che mi obbliga a
01:17dover capire chi sono e a capire realmente dove voglio andare.
01:23È proprio un viaggio di quelli forti, quelli incredibilmente a volte anche strazianti perché alla fine ho scoperto che sta
01:35proprio nella difficoltà nel superare quell'ostacolo, anche un po' nella paura, soprattutto nella paura, a dover riuscire a far
01:43sì che il nostro cervello scatini tutte quelle meccaniche che ci portano veramente oltre.
01:47Ma in un mondo in cui tutto è sempre più virtuale, che significato può avere la parola avventura?
01:53L'avventura, ti dico, guarda, richiede di trasformare la fatica in curiosità e la paura in emozioni.
02:02E la prossima avventura di Bolognini è prevista per ottobre 2026, 25 giorni in Tanzania, tra la giungla e Kilimanjaro,
02:09sempre senza tenda e sotto il cielo stellato, che ancora oggi riesce a farci pensare a Kant.
02:15Grazie a tutti.
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