Skip to playerSkip to main content
  • 10 hours ago
Una cozza che non viene allevata ma cresce libera, al largo, seguendo i ritmi della natura sulle piattaforme offshore di Eni. È la protagonista della tredicesima Festa della Cozza Selvaggia, che ha accompagnato cittadini e turisti alla scoperta di una realtà dove biodiversità, pesca sostenibile ed economia circolare si incontrano. Tra i momenti più significativi, la dimostrazione del lavoro dei cozzari e la liberazione in mare di tre tartarughe marine dopo il percorso di riabilitazione. Inoltre attività divulgative e ricreative a bordo delle motonavi e un menù speciale dedicato alla Cozza Selvaggia.

Category

🗞
News
Transcript
00:04C'è una cozza che non si alleva e cresce libera, dove decide la natura, selvaggia per l'appunto.
00:10Succede a largo di Marina di Ravenna, sulle piattaforme offshore di Eni, dove il tempo ha
00:15trasformato strutture industriali in veri e propri rifugi per la biodiversità. Lì le cozze nascono
00:22e crescono spontaneamente fino a quando entrano in azione i cozzari, pescatori subacquei che si
00:27immergono con mute e bombole per raccoglierle a mano. Un esempio di economia circolare e di
00:34valorizzazione del territorio.
00:36Economia circolare perché ciò che veniva tolto lungo le piattaforme, quindi la parte sommersa
00:44che era materia di scarto, ora viene utilizzato come elemento di pregio, quindi la cozza selvaggia.
00:50occupazione perché questa attività dura tutto l'anno e dà lavoro a circa 32 persone
00:57che sono dei tecnici subacquei specializzati e biodiversità perché queste piattaforme
01:03rappresentano delle isole di biodiversità, delle specie di reef artificiali che consentono
01:09a diverse specie marine di essere protetti e quindi di creare un habitat naturale, importante
01:16perché interdette alla pesca e alla navigazione.
01:19La festa della cozza selvaggia, arrivata alla tredicesima edizione, ha permesso a tanti cittadini
01:25e turisti di salire sulle motonavi per scoprire da vicino i segreti della perla dell'Adriatico,
01:31ma la festa è stata pure un'occasione per seguire dal vivo un momento suggestivo con
01:36protagoniste tre tartarughe marine tornate in libertà dopo le cure.
01:41La scelta delle piattaforme è proprio nell'ottica di studi e monitoraggi che abbiamo svolto
01:46negli anni, è un ottimo hotspot di biodiversità e spesso questo aspetto è sottovalutato perché
01:51ovviamente si identificano le piattaforme come un qualcosa di tecnologico legato ai compostibili
01:56fossili, quindi ne negativo, ma in questo contesto per la protezione e il fatto che svolgano
02:01questo ruolo di oasi, di biodiversità, è proprio il luogo migliore per le tartarughe marine
02:07che anche lì possono trovare subito alimentazione e quindi riabituarsi molto velocemente alla
02:11predazione in selvatico.
02:13E ovviamente non potevano mancare i momenti ludici fatti di balli a bordo nave e la scoperta
02:18dei segreti del mare anche attraverso delle carte da gioco, fino al momento tanto atteso,
02:23il pranzo con un menù dedicato alla cozza selvaggia.
02:27Intanto è il sale prima di tutto, in profondità, non ci sono sbalzi di salinità, basta mangiarle,
02:33quando l'ha mangiato ho già capito tutto, in cucina si scopre la roba buona, non è
02:38che chi te la racconta, la devi mangiare, allora dici mi piace, mi piace di più, mi piace
02:43di meno, fa schifo, la nostra non farà mai schifo.
Comments

Recommended