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  • 5 mesi fa
MARINA DI RAVENNA (ITALPRESS) - Torna al Molo Dalmazia l'appuntamento dedicato alla “Cozza Selvaggia di Marina di Ravenna”: si tratta di un mollusco che non viene allevato, ma nasce da banchi selvatici presenti al largo della costa romagnola ancorati alle piattaforme metanifere offshore e agli scogli sottomarini. Tra i momenti clou della Festa della Cozza Selvaggia, un'escursione in motonave verso le piattaforme Eni alla scoperta della metodologia di raccolta delle cozze. Nel corso dell'iniziativa sono state rilasciate in mare, a cura di Cestha, il centro per la tutela degli habitat, le tartarughe marine Miele, Norberto e Chili Pepper, che erano rimaste impigliate nelle reti della pesca a strascico.

f29/fsc/gtr
(video in collaborazione con Eni)

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00:00torna al molo dalmazia l'appuntamento dedicato alla cozza selvaggia di marina di ravenna si
00:09tratta di un mollusco che non viene allevato ma nasce da banchi selvatici presenti al largo
00:14della costa romagnola ancorati alle piattaforme metanifera offshore e agli scogli sottomarini
00:19tra i momenti clou della festa della cozza selvaggia un'escursione in motonave verso
00:24le piattaforme eni alla scoperta della metodologia di raccolta delle cozze seguiti da degustazione
00:30a bordo è un'attività che unisce il sociale l'economia la parte sostenibile di attività
00:37tradizionali come quelle delle piattaforme che rappresentano delle isole nell'adriatico che
00:42sono state riconsiderate in una economia circolare e quindi un ecosistema in cui la cozza che adesso
00:49chiamiamo costa selvaggia invece di essere uno scarto viene riutilizzata e sostanzialmente
00:55diventa un valore aggiunto della catena territoriale che è un po' diciamo la parte bella della
01:02circolarità che unisce economia sociale e ambienti. Durante la festa della cozza si va a largo con le
01:09navi e delle piattaforme si vedono come avviene la pesca che non è una pesca tradizionale ma questi
01:16i nostri pescatori di Maria di Ravenna sono dei sommossatori i quali vanno al di sotto delle
01:21piattaforme raccolgono nei cestelli le cozze e poi dopo le portano per la pulitura e poi dopo la vendita
01:29e questo è importante che i cittadini vedano questa cosa. Nel corso dell'iniziativa sono state
01:35rilasciate in mare a cura di cesta il centro per la tutela degli abitati alle tartarughe marine
01:40miele, norberto e chili pepper che erano rimaste impigliate nelle reti della pesca strascico.
01:46È stato confermato un appuntamento che portiamo avanti da tanti anni che è stata la liberazione
01:50delle tartarughe marine nei pressi delle zone delle piattaforme ENI. Noi scegliamo sempre questa
01:55zona perché è una zona di fatto che ha delle protezioni, delle limitazioni alle attività
01:58umane come la pesca e quindi è il posto più sicuro dove rimettere in libertà le tartarughe
02:03che sono state curate nel nostro centro.
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