00:01Sapevate che un gesto semplice, come bere una tazzina di caffè, può contribuire a creare carta eco-sostenibile?
00:12Succede in Italia, dove una storica cartiera veneta, pioniera in Europa, dell'economia circolare
00:17trasforma i resti dell'industria agroalimentare e tessile in materia prima, in grado di sostituire parte della cellulosa proveniente dagli
00:25alberi.
00:27Il risultato è una linea di carte speciali che nascono da ciò che normalmente viene scartato
00:32ed è anche la storia che vi racconto questa settimana su Made in Europe.
00:49Le mura della cartiera veneta a Favini trassudano storia, ma la sua produzione guarda da tempo al futuro.
01:01Quest'azienda familiare, che nel 2026 celebra 120 anni, è stata tra le prime al mondo a industrializzare la produzione
01:09di carta eco-sostenibile
01:10con fibre alternative e l'utilizzo di scarti.
01:16La ricerca di nuovi materiali non si ferma mai.
01:20È nel laboratorio di ricerca e sviluppo che prendono forma le idee.
01:25In questo momento stiamo lavorando su due tipi di residui, che saranno la parte integrante del nuovo rilancio della gamma
01:33Crash,
01:34che è la nostra gamma di carte con residui angoli industriali.
01:39Adesso abbiamo le bucce di pomodoro, abbiamo il mais. Nel tempo abbiamo lavorato su oltre 500 tipi di biomasse diverse.
01:48Non tutte quante le 500 materie prime che abbiamo provato sono riuscite poi a essere industrializzate.
01:55Diciamo che un 5% ce l'ha fatta.
01:57Le percentuali di materiale recuperato variano tra il 10 e il 40% nel prodotto finale.
02:04Basta uno sguardo al magazzino delle materie prime per intuire la varietà dei residui che possono essere recuperati e valorizzati.
02:11Si va dalle mandorle agli agrumi, dalle olive all'uva, al cuoio, al caffè.
02:17Con la linea di carte derivanti da scarti agroindustriali siamo in grado di recuperare 14 scarti diversi.
02:25Questo ad esempio è la farina di tutto lo di mais, cioè la parte interna della panocchia del mais.
02:31E con questi 14 materiali abbiamo creato un range che si chiama crash e che vendiamo in tutto il mondo.
02:37È un chiaro esempio di come si recupera creativamente, upcycling, un materiale scartato da una filiera industriale che può diventare
02:48una nuova materia prima.
02:50Tutto iniziò tra la fine degli anni 80 e i primi anni 90.
02:55La necessità di bonificare la laguna di Venezia dal proliferare delle alghe trasformò un problema in un'opportunità.
03:01La cartiera Favini ha focalizzato la propria attenzione sulla possibilità di impiegare, nella fabbricazione della carta, la biomassa algale raccolta
03:12nella laguna di Venezia.
03:14E così l'Alga Carta fu la prima carta ecosostenibile dell'azienda, brevettata nel 92.
03:24Abbiamo fatto questa scelta per la visione che ha avuto mio nonno, Andrea Favini, di collocare questa piccola azienda in
03:33una prospettiva di micchia.
03:36Perché a quell'epoca sicuramente l'ecologia nel mondo della carta era richiesta da un numero molto limitato di utenze.
03:45Abbiamo dovuto convincere il pubblico che dovevano prendere e sposare questo progetto perché aveva un valore per l'ecologia, per
03:52l'ambiente.
03:54Oggi le carte ecosostenibili rappresentano ancora una nicchia in Europa, ma nell'azienda è il segmento che cresce più rapidamente.
04:02Rappresentano il 10% del fatturato, complice anche i prezzi, simili ad altre carte di alta qualità tradizionali.
04:10La sfida è garantire una filiera continua.
04:15Una dozzina di aziende italiane ed estere cedono i propri residui alla cartiera.
04:20Tra queste, visito la torrefazione veneta Dersut per scoprire il sottoprodotto che l'azienda valorizza.
04:29Questa è la pula, la pellicola che ricopre il chico di caffè e che si distacca durante il procedimento di
04:35tostatura.
04:37Noi l'abbiamo sempre raccolta, può servire per la concimazione di terreni, ad esempio nell'agricoltura biologica.
04:44Però nel 2022 abbiamo iniziato una collaborazione con l'Università di Padova
04:49e è stato rilevato che poteva essere utilizzato anche nella produzione di carta.
04:56Dersut produce circa 800 kg di pula ogni mese.
05:00Una parte è stata recuperata dalla cartiera per poi realizzare 60.000 buste di pregio per il marchio.
05:08Favini ogni anno recupera 5 tonnellate di pula dal territorio e le trasforma in carte di qualità.
05:15Per le shopper di Dersut noi abbiamo recuperato 300 kg che mixate con cellulose di carta diventano circa 3 tonnellate
05:24di carta
05:24in una percentuale del 10%. Quindi 10% di pula diventa un risparmio di 10% di albero in carta.
05:32A Dersut sono convinti che la sostenibilità dell'intera produzione sia una scelta imprescindibile
05:38e che le loro eco-shopper veicolino la loro attenzione per l'ambiente.
05:43Io credo che non si possa più prescindere noi dalla sostenibilità.
05:49È sicuramente un valore aggiunto.
05:51Questo residuo di lavorazione sottoprodotto alla fine va a promuovere sotto veste di shopper
05:59l'immagine aziendale, quindi ha un valore fortemente identitario e di comunicazione.
06:05Il progetto è valso a Dersut il premio Impresa Sostenibile 2025
06:10e ha già spinto i partner della filiera, Dersut Favini e il produttore delle shopper
06:17a immaginare i prossimi sviluppi della collaborazione.
06:20L'obiettivo è rinnovare un processo di sostenibilità
06:24che riguarda non solo le materie prime, ma l'intero ciclo di vita del prodotto.
06:30Abbiamo un prodotto che non contiene nessuno sbiancante.
06:36L'inchiostro che noi abbiamo utilizzato è un inchiostro ad acqua e quindi ecologico.
06:43I benefici economici sono benefici della vita dei nostri cittadini.
06:48Le ecocarte sono carte di lusso progettate per garantire elevate prestazioni
06:53nella stampa e nella cartotecnica.
06:56Per scoprirne le applicazioni concludo il mio percorso
06:59in un'azienda manifatturiera di packaging premium
07:02che lavora da 30 anni con la cartiera Favini.
07:07Qui la sostenibilità si unisce alla qualità estetica
07:10e alla cura del dettaglio tipiche del made in Italy.
07:18Negli ultimi anni il rapporto con Favini ha raggiunto il 300%
07:25come acquisti noi verso di loro.
07:28Ovviamente questo dipende dal cliente che ha scelto
07:32e sposa una realtà molto artigianale
07:35con alle spalle un'industria che non è per nulla artigianale.
07:40Noi siamo cresciuti con loro e loro sono cresciuti con noi.
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