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  • 15 ore fa
IL DG DI DUCATI CORSE SU TUTTO - “Concessioni? Per me le moto sono più sport che spettacolo, Duplantis non usa un’asta più corta degli altri. Il fatto di non essere più la preda mi motiva, che ricordi quella gara in Qatar nel 2015…”

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Motori
Trascrizione
00:00Amici e amiche di Motosprint siamo al VDV, nel VDV del Centenario, quindi un VDV importantissimo
00:06e abbiamo il piacere proprio nel giorno del Centenario di parlare con Gigi Dalligna.
00:10Ciao Gigi!
00:11Ciao a tutti!
00:13Ecco, appunto, partiamo dal Centenario.
00:16Gigi, quanto ti senti orgoglioso di essere il Direttore Generale di Ducati Corse nell'anno del Centenario,
00:21quindi in un anno che resterà impresso nella pietra, nella storia di Ducati?
00:25Ma sai, Ducati è un marchio favoloso, un marchio eccezionale, oggi compie cento anni di storia
00:33ed essere qua è già di per sé un onore.
00:36Essere qua da Direttore Generale di Ducati Corse è sicuramente qualcosa che ti fa quasi avere preoccupazioni
00:45perché, insomma, senti proprio il peso di una cosa così importante.
00:51Ecco, passo all'argomento, insomma, Principe, quindi alla MotoGP e ti chiedo
00:58siamo quasi arrivati a metà stagione, manca solo una gara, quindi ti chiedo
01:02qual è il bilancio di Gigi Dalligna di questa prima parte di stagione di Ducati?
01:07Ma diciamo che abbiamo avuto la prima parte che è stata un po' più complicata rispetto a quello a cui
01:15siamo abituati
01:16ma fa parte del gioco. Io credo che semplicemente qualcuno sia arrivato alla prima gara un po' più preparato di
01:26noi
01:26sia dal punto di vista delle moto che anche dal punto di vista poi della forma dei propri piloti.
01:36Noi via via durante la stagione abbiamo poi recuperato in tutti e due i fronti, non siamo ancora al 100%,
01:43dobbiamo fare ancora qualche lavoro, qualche intervento, però insomma devo dire che siamo vicini
01:51e in qualche caso abbiamo anche vinto in maniera certa, sicura, insomma, le gare, per cui insomma
02:03siamo a metà stagione, il campionato è ancora lungo e noi vogliamo fare di tutto quello che si può fare
02:10per cercare di vincerlo.
02:12Ecco, forse dopo alcuni anni da prede siete passati in parte a vestire i panni del cacciatore.
02:19Questa cosa come ti fa sentire?
02:22Fa parte del gioco, è semplicemente normale che dopo tanti anni di dominio nostro
02:31qualcuno abbia fatto dei passi più lunghi del nostro.
02:39Però voglio dire, non mi spaventa, non mi preoccupa, ma sicuramente mi dà più motivazioni
02:47per lavorare, per spingere i miei a lavorare di più.
02:50Ecco, in questa rincorsa degli avversari verso di voi sicuramente hanno giocato un ruolo importante le concessioni
02:58e quindi ti chiedo, questa cosa, quindi questo avvicinamento degli altri a voi grazie anche alle concessioni
03:04ti ha fatto un po' storcere il naso in qualche momento?
03:07Oppure è un sistema che secondo te è sempre stato corretto?
03:10Ma sai, allora, dipende molto se pensiamo al motociclismo come sport o se pensiamo al motociclismo come spettacolo.
03:19Se lo pensiamo come sport, evidentemente tutte le concessioni non vanno bene.
03:27Il Duplantis non è che corre con un'asta più corta degli altri perché è più bravo degli altri,
03:33ma semplicemente è più bravo degli altri e vince tutte le gare, fa i record che fa ed è normale
03:40che sia così nello sport.
03:42Nello sport il migliore deve sempre vincere.
03:45Poi chiaramente c'è lo spettacolo, è chiaro che gli investimenti che dobbiamo fare sono veramente molto alti,
03:53quindi hanno bisogno di avere anche degli introiti importanti e questi ci sono solamente se lo spettacolo è di un
04:04certo tipo.
04:05E in questo senso le concessioni credo che siano importanti nel nostro mondo.
04:12Però devono essere importanti ma devono cercare il più possibile di far vincere comunque il migliore
04:21perché, ripeto, alla fine a me piace pensare al motociclismo più come uno sport che come uno spettacolo,
04:29per cui bisogna essere molto bilanciati, usare molto la testa ed eventualmente anche saper tornare indietro
04:37se qualcosa non dovesse andare nel verso giusto.
04:42Chiarissimo.
04:43Restando un po' su questo tema, si sta andando incontro a una nuova era tecnica della motociclisi, come tu sai
04:49meglio di me,
04:49e ti chiedo, in questo senso per uno come te è maggiore la soddisfazione di una sfida nuova che quindi
04:55ti affascina dell'850
04:56o è un po' il rammarico, è maggiore il rammarico di perdere quella Desmond 16000 che, insomma,
05:02i numeri parlano, ti ha e vi ha regalato immense soddisfazioni?
05:07Ma sai, alla fine io sono un ingegnere prima di tutto e quindi un ingegnere ha nel suo spirito proprio
05:13quello di provare cose nuove, per cui non lo vedo come un problema quella di abbandonare uno schema
05:20che sicuramente ci ha regalato tante soddisfazioni, ma ripeto, credo che la cosa più importante
05:27è che trasferiamo da un progetto all'altro sia il know-how della moto che abbiamo
05:32e quello credo che comunque ci farà partire, non dico da una posizione di vantaggio,
05:38ma comunque da una posizione che ti permetta quantomeno di essere un player importante.
05:48Parlando invece sempre del futuro, ma lato piloti, perché insomma adesso finalmente possiamo parlarne
05:53dopo un mese in cui dovevamo un po' far finta di nulla, esattamente, questi segreti di Pulcinella,
05:58ti chiedo, si è parlato anche dopo i vostri annunci un po' di questo cambio di strategia un po' di
06:04Ducati negli anni
06:05dal vivaio di giovani piloti coltivati in casa e portati in ufficiale a un pilota molto esperto e molto forte
06:12come Mark
06:13e un giovane campione che arriva da fuori come Pedro a costa.
06:18Com'è il tuo, cioè, secondo te queste, non dico critiche, queste sollevazioni, questi appunti sono corretti
06:23oppure semplicemente i tempi che cambiano e le cose cambiano?
06:27No, io credo che siano semplicemente delle stupidaggini, noi stiamo investendo ancora sui piloti giovani,
06:35voglio dire Aldeguer è un chiaro esempio di un pilota che è cresciuto con noi
06:39e che abbiamo portato avanti anche con una certa, insomma, con un certo impegno.
06:47Olgado, il prossimo anno, non so se si può dire Olgado.
06:51Si può dire, si può dire, già anno è già ufficiale.
06:53Eh, buon, perfetto.
06:54Abbiamo un ospite speciale qua, Mauro Gressilli, voi non vedete.
06:59Olgado che appunto è un altro giovane pilota, una promessa che portiamo nel nostro vivaio,
07:07però è chiaro che questa è la filosofia principale e che ci siamo portati dietro ormai da tantissimo tempo,
07:15però è chiaro che ci sono delle opportunità che se il mercato ti porta, è secondo me giusto cogliere, capito?
07:24Quindi Mark, secondo me abbiamo fatto bene a prenderlo, abbiamo fatto bene a prendere Pedro
07:30perché credo che sia una delle figure più importanti del motociclismo che il motociclismo avrà nei prossimi anni,
07:39quindi la filosofia di Ducati resta assolutamente invariata.
07:44È chiaro che poi bisogna non essere stupidi e quindi cogliere le opportunità che la vita ti mette sul piatto.
07:52E immagino che possa essere un po' questa la risposta anche a quei tifosi italiani che sono un po' rammaricati
07:58del fatto che il prossimo anno comunque la pattuglia Ducati sarà 5 spagnoli e probabilmente un italiano,
08:04se Nicola Bullega sarà ufficializzato.
08:06Ma sai, quello che a me piace ricordare a tutti è che Ducati, più di tutti gli altri costruttori,
08:13ha portato in questi anni tantissimi piloti italiani tra i propri team.
08:18Mi sembra che negli ultimi 10 anni siano sicuramente più di 10, 10-12.
08:24Credo che nessun altro costruttore, nessun altro team possa raccontare questa storia al mondo
08:32e quindi noi lo facciamo con orgoglio.
08:36Purtroppo, e questo è un dato di fatto, la nostra filosofia è quella di prendere i giovani talenti.
08:44Purtroppo non vediamo più giovani talenti italiani e questo chiaramente incide molto su quello che è l'italianità del sistema.
09:00Però voglio dire, Ducati al di là di tutto è stata famosa anche per tantissimi piloti non italiani
09:09che sono diventati delle icone del marchio.
09:13Ducati è comunque un marchio internazionale che quindi deve portarsi in casa anche dei piloti internazionali
09:22e quindi questo è quello che stiamo facendo.
09:24Chiarissimo, chiarissimo.
09:26Invece per quanto riguarda un italiano che vi saluterà fin anno, sia Pecco, Pecco Bagnaia,
09:31mi puoi riassumere un po' come si è evoluto il vostro rapporto dal giorno in cui ha avarcato la porta
09:36del team ufficiale a oggi?
09:36Perché immagino che è stato un rapporto con varie fasi, no?
09:40Beh, sicuramente sì.
09:43Allora, Pecco, noi volevamo Pecco e lui voleva noi.
09:50Era proprio scritto nella storia che noi dovessimo incontrarci e alla fine appunto ci siamo incontrati.
10:00I primi anni non sono stati facili, è stato, anzi il primo anno è stato un po' complicato per tutti,
10:09però noi come sempre quando crediamo in qualcosa lo portiamo avanti con una certa ostinazione
10:15e alla fine siamo riusciti a fare con lui una cosa fantastica di cui ho ancora un ricordo
10:22che credo mi porterò dentro per tutta la vita che è appunto il 2022 che è il campionato del mondo
10:30vinto all'ultima gara
10:31in un'ultima gara incredibile che ti dico se ci ripenso mi viene ancora da piangere
10:40perché era anche per me la prima volta che vincevo un campionato del mondo in MotoGP
10:46e quindi ho dei ricordi fantastici e questo è quello che dico e gli dico sempre.
10:53Però poi appunto come spesso succede, via via le cose cambiano.
11:01Pecco è stato con noi tantissimo tempo e onestamente io credo che sia anche naturale, normale
11:09e dopo un po' fare un cambiamento perché alla fine è sempre, come dire, credo che sia proprio giusto
11:20arrivati a un certo punto cambiare, prendere strade diverse, ma lo dico sia per noi che anche per lui.
11:30Io non sono mai stato un amante dei contratti troppo lunghi, per me due anni
11:38è il contratto giusto, perfetto perché ti permette di avere una certa stabilità
11:45ma ti permette anche di avere le mani libere se qualcosa non funziona
11:49e questo lo dico da entrambe le parti.
11:52Per cui insomma credo che per sempre farò contratti i due anni.
11:57L'ultima cosa, poi ti lascio, sono due domande in una ma sono veloci.
12:02La prima, se potessi assemblare il tuo Dream Team tra tutti i piloti che hai avuto in tutte le tue
12:07esperienze
12:08chi ci metteresti sulle due moto?
12:10E la seconda domanda è i tre momenti per te più importanti, immagino positivi ma quelli che vuoi
12:16della tua esperienza da direttore generale di Ducati Corsa a oggi.
12:20Ma i tre momenti, quelli è veramente molto facile, sono molto facili da ricordare perché
12:27il primo è sicuramente l'esordio della GP15 a Doha, quando da una moto che faceva fatica
12:36ad essere protagonista, che prendeva mediamente tra 20-30 secondi alla fine della gara
12:42siamo arrivati con entrambi i piloti a giocarsi il primo posto e poi abbiamo perso per pochi decimi
12:50ma comunque eravamo veramente, siamo stati per la prima volta veramente protagonisti in
12:57una gara.
12:58Il secondo momento è sicuramente la prima vittoria perché l'obiettivo era quello di
13:05vincere il campionato del mondo ma il primo passo per poter vincere il campionato del mondo
13:10è quello di vincere la prima gara e quindi il 2016 in Austria è stato un altro momento
13:15che anche quello mi porterò dentro per veramente tanto tempo, anzi per sempre, anche perché
13:23poi tutti e due i piloti sono arrivati primo e secondo quindi è stato un dominio veramente
13:29veramente bello e poi come dicevo prima è sicuramente il primo campionato del mondo
13:34vinto nel 2022 da pilota, primo campionato del mondo piloti vinto appunto con Peco che
13:41anche quella lì è stata una roba per me ancora commovente.
13:45E il Dream Team, il tuo team dei sogni?
13:47Il team dei sogni, cosa devo dire?
13:50Io ne direi due di Dream Team, quello di adesso e quello che sarà per cui Peco e Mark
13:58come ne hai dribblato malamente
14:00e poi Pedro e Mark
14:02Ok, siamo in un tema mondiale di calcio e hai fatto una roba alla messi qua, un dribbling
14:06alla messi, Gigi è vero, grazie mille, è sempre un piacere parlare con te e buon VDV
14:11Anche per me, grazie infinite e un saluto a tutti
14:13Ciao
14:13Grazie mille!
14:13Ciao!
14:14Grazie mille!
14:14Grazie mille!
14:14Grazie mille!
14:14Grazie mille!
14:14Grazie mille!
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