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00:00Benvenuti, parliamo del futuro della nostra città di Roma Capitale, i fondi del PNR, il
00:09Giubileo, si è parlato anche della nuova legge che assegna i poteri a Roma Capitale,
00:16più di 1500 cantieri, abbiamo visto le tante cose fatte, però tutte le occasioni di questo
00:26momento straordinario sono state colte, le cose sono state fatte, però non possiamo fermarci
00:33qui, c'è il secondo tempo di questo mandato del Comune di Roma e poi c'è da pensare nel
00:482732, cioè gli altri 5 anni, che cosa accadrà nella nostra città. Ne parliamo con i nostri
00:53gradi di ospiti Maurizio Veloce, Assessore all'Urbanistica di Roma Capitale, l'architetto
01:00Paolo Desideri, benvenuto, il Presidente di Acer, l'Associazione dei Costruttori di Roma
01:06e Provincia, Antonio Ciucci, benvenuti. Ecco, Assessore, abbiamo detto, tante cose sono state
01:16fatte, però bisognerà cominciare da subito a pensare a come poi gestire l'ordinario, a
01:25come trovare poi le risorse necessarie per non arrestare questo sviluppo e questa ripresa
01:31di Roma che ormai è visibile e certificata.
01:35Sì, intanto mi permetta, ma non perché voglia fare uno slogan, però quello che lei
01:43ha detto fino a qualche anno fa non era scontato, cioè che si potessero cogliere le occasioni
01:49che la città indubbiamente ha avuto con l'evento giubilare e con il programma straordinario
01:54del PNRR non erano scontate come occasioni che saremmo stati in grado di cogliere, invece
02:01devo dire che c'è stata la capacità della città di reagire anche a un torpore che è
02:07durato per tanti anni, in cui essenzialmente si era in qualche modo affermata l'idea che
02:14Roma dovesse sopravvivere e non guardare al futuro. Un'idea sbagliata soprattutto in un
02:20contesto mondiale in cui nelle città si gioca lo sviluppo mondiale, la competizione
02:26internazionale, quindi essere riusciti a cogliere queste occasioni, peraltro in un regime ordinario,
02:32nel senso che lei parla della legge sul Roma Capitale, la legge sul Roma Capitale è una
02:37legge di cui si parla da tantissimi anni, speriamo che adesso finalmente riuscirà a essere davvero
02:44approvata, però noi siamo riusciti secondo me con quello che è stato definito un metodo
02:49diverso, cioè quello sui grandi assi di sviluppo della città di non piantare bandierine, ma
02:57cercare attraverso una grande collaborazione istituzionale con tutti i soggetti istituzionali,
03:06dal governo nazionale alla regione, alla città meropolitana, ai municipi, ai territori e con
03:11una grande capacità di coinvolgere in questa sfida che non è una sfida di un sindaco o di
03:18ma è una sfida di una città, di una comunità, a mettere intorno allo stesso tavolo, sugli
03:23stessi obiettivi, appunto le imprese, il mondo delle imprese, il mondo dei professionisti,
03:29tutti gli enti, a partire anche dagli enti di tutela che hanno avuto un ruolo fondamentale
03:34in tanti passaggi importanti, pensate a Piazza Pia, a quello che è accaduto a pochi mesi
03:40dall'inaugurazione, quindi la capacità anche nel caso di ritrovamenti così ingenti di riuscire
03:45a trovare una soluzione, oppure alla scommessa di aprire il cantile della metro C a Piazza
03:49Venezia, insomma la capacità di una comunità complessiva di risvegliarsi da questo torpore,
03:58da questa città un po' sonnolenta che avevamo conosciuto nel passato e di riuscire a cogliere
04:03queste occasioni.
04:04Coniugare la cura ordinaria della città, la cura minuta della città, non più lasciare
04:12lasciare i ceppi degli alberi tagliati per anni nelle aiuole, ma sostituirli, con le
04:19grandi opere, con Piazza Pia, con le grandi metropolitane, con i grandi interventi di
04:23generazione urbana, quindi questo è stato secondo me il successo di questi anni, che è
04:29un successo generale, collettivo direi io, questa amministrazione, questa città in generale
04:34è più credibile nel rivendicare il proprio ruolo di capitale perché ha dimostrato di saperlo
04:40svolgere anche in assenza di quei poteri.
04:43Professore, architetto Paolo Desideri, parliamo un po' perché è stato accennato, cioè Roma
04:49è una città complessa, il nuovo, il futuro, il vecchio che c'è e che conta.
04:57Porta Metronia dimostra che il futuro non è in contrasto con il passato, con l'archeologia
05:07che è una ricchezza di questa città.
05:10Sì, io come prime questioni vorrei proprio citare questi due dati, cioè il primo è proprio
05:24questo, cioè che se penso al futuro di Roma credo che dobbiamo essere in grado, a partire
05:35da quello che siamo riusciti a dimostrare, che è possibile una nuova alleanza tra conservazione
05:46e trasformazione. La seconda metà del secolo passato, del Novecento, dal dopoguerra in poi,
05:56ma insomma per Roma è stata una fase storica connotata da questa sorda, quanto esplicita
06:09la battaglia tra il fronte della conservazione, tra le soprintendenze, tra l'inizio della tutela
06:18e l'architettura, lo sviluppo urbano, gli sviluppatori, i costruttori, un contro l'altro
06:27armati. Le nefandezze di questa condizione sorda a comprendere che in realtà la presenza
06:41così estesa, così importante dell'archeologia a Roma è una opportunità per la trasformazione,
06:54per la buona trasformazione della città, che le due cose possono andare insieme, che
07:00la storia, cominciamo finalmente a capirlo, è un valore aggiunto per l'economia, anche
07:10per l'economia della trasformazione.
07:12Antonio Giucci, Presidente dell'Associazione dei Costruttori di Roma e Provincia, siete una
07:19potenza, voi siete chiamati poi a realizzare e a fare, quali sono le luci e quali sono anche
07:27un po' le preoccupazioni dei costruttori?
07:31Salve, innanzitutto non mi piace il termine potenza, siamo una risorsa, spero, non una
07:35potenza, anche perché oggi di potenza ce ne stanno pure troppo in giro, quindi penso,
07:40spero che siamo una risorsa, siamo circa 9 mila imprese nel territorio di Roma.
07:47Devo essere sincero, questo io sposo le parole di Maurizio, è un periodo ottimo, però è
08:00un periodo ottimo che viene, se no lo diamo per scontato che questo sia un periodo buono,
08:06è un periodo buono perché sicuramente ci sono le risorse, noi come settore veniamo da
08:1412 anni di molto poco, dal 2008 è cominciata una crisi degli investimenti che poi è culminata
08:23nel 2020 con il Covid, con la pandemia, non ci scordiamo che purtroppo, ahimè lo dico,
08:32a Roma noi abbiamo avuto anche dei problemi politici e quindi abbiamo avuto anche delle
08:39giunte che secondo noi non hanno fatto bene, almeno dal punto di vista del nostro settore,
08:45quindi abbiamo avuto il doppio problema, da una parte un governo che non credeva più forse
08:52nel nostro settore e dall'altra parte purtroppo delle amministrazioni che non hanno performato
08:59neanche per la città, questo ha comportato veramente una crisi epocale, in generale del
09:07settore, parliamo di tanti posti di lavoro tagliati perché poi qualcuno non ricorda
09:13che il settore è occupazione, quindi 9 mila imprese, ma 40 mila addetti la cassa di Roma,
09:21quindi è questo, quindi tanti posti di lavoro tagliati, in Italia si sono tagliati più di
09:27600 mila posti di lavoro in più di 12 anni di crisi, poi che cosa è successo? La pandemia
09:36bicchiere mezzo pieno, bicchiere mezzo vuoto ha fatto capire che il nostro settore poteva
09:40essere anticongiunturale, sono arrivati gli investimenti, però qua la bravura dell'amministrazione
09:46a metterli pure a sistema perché sembra scontato, noi che operiamo, anche vediamo, lo siamo
09:52osservatorio anche sul paese, ci sono tante amministrazioni che pur avendo avuto gli investimenti
09:58non li hanno, quindi doppia bravura da una parte i progetti, perché i progetti PNRR prevedevano
10:04naturalmente un percorso da fare, quindi naturalmente le risorse che sono state ottenute, è stato
10:09citato il progetto di Torbellamonaca, di Corviale, progetti PNRR, ma poi quella di metterli
10:18a terra e quindi naturalmente una cosa che si dà per scontata, invece non è così scontata,
10:25un grande lavoro secondo me di sistema, nel senso che io da questo punto di vista di dialogo,
10:31di sistema, l'amministrazione ha anche capito che su alcune cose non riusciva a fare da solo,
10:37quindi naturalmente il coinvolgimento di altre realtà, penso naturalmente al coinvolgimento
10:45di Anas, è stato citato il lavoro di Piazza Via, chiaramente la coinvolgimento di Anas,
10:53noi lo abbiamo assolutamente visto di buon occhio, quindi insomma un grande lavoro di sistema,
10:59è chiaro che oggi quindi abbiamo un settore che grazie agli investimenti, grazie al buon lavoro
11:04dell'amministrazione è cresciuto, è cresciuto molto, è chiaro che adesso, visto che siamo
11:11risorse e non siamo potenza, ma siamo risorse, è chiaro che oggi il compito di tutti è cercare
11:17di mantenere il settore a quei livelli, questo è secondo me l'obiettivo, Roma diciamo che
11:24da questo punto di vista avrebbe tutto naturalmente i numeri per poterlo fare, lo dico perché è
11:34evidentemente poi i progetti straordinari, gli eventi straordinari finiranno, il PNRR avrà
11:42ancora una coda che si trascinerà probabilmente per tutto il 26, pure un pezzetto del 27, assolutamente,
11:50ma poi finirà, saranno finiti anche gli investimenti del giubileo e quindi il nostro settore comunque
11:56dovrà almeno mantenere i livelli a cui questo è l'auspicio, penso che sia l'auspicio per tutti
12:03perché ripeto è occupazione, penso che nessuno di noi vuole mandare la gente a casa e quindi
12:10a questo punto dobbiamo fare le cose senza pensare allo straordinario. Da una parte sicuramente
12:19la necessità della legge per Roma Capitale, l'ha detta Maurizio, io lo dico da sempre,
12:25ma non è solo poteri perché chiaramente ci saranno i poteri devoluti all'amministrazione
12:34ma ci dovranno essere anche le risorse perché è chiaro che se tu dai dei poteri devi dare
12:40anche delle risorse, quindi ci dovranno essere stanziate delle risorse, dall'altra chiaramente
12:47quello che possono essere l'atterraggio di capitali privati. Ora per far atterrare i capitali privati
12:56chiaramente servono fra virgolette certezze, Roma da questo punto di vista ha un grandissimo potenziale,
13:03non lo dico io, lo dicono in tanti, quindi io ascolto quelli più bravi di me, Roma è attrattiva,
13:10Roma sicuramente si è sviluppata meno rispetto ad altre capitali europee, c'è tanto da fare,
13:16è chiaro che per fare bisogna avere certezze di come farlo perché chiaramente gli investitori
13:23vogliono questo, vogliono certezze e se riusciamo a sbloccare questo meccanismo, che in parte già
13:31lo si sta facendo perché devo essere sincero l'amministrazione è impegnata su tanti fronti,
13:36adesso chiaramente bisogna farli arrivare al cavolino e quindi farli uscire dalle norme
13:45tecniche attuative ai viani urbanistici, abbiamo tanto da fare.
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