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  • 2 days ago
Transcript
00:00La società italiana di urologia è particolarmente impegnata nell'ambito della diagnosi precoce del tumore della prostata
00:06che è uno dei tumori più frequenti del sesso maschile.
00:10È importante fare una diagnosi precoce e per questo è importante che tutti i soggetti di età superiore ai 50
00:16anni
00:16facciano i controlli con una certa regolarità.
00:19Quest'età deve essere portata a 45 anni, abbassata a 45 anni soprattutto in quei soggetti che hanno una familiarità
00:27per il tumore della prostata, ovvero un padre, un fratello con la stessa patologia.
00:32Cosa fare per la diagnosi precoce?
00:35Ci sono una serie di test diagnostici che possono essere utilizzati.
00:39Primo fra tutti il famosissimo PSA che però da solo non è sufficiente.
00:44Il PSA va integrato in una serie di altre indagini, soprattutto la visita urologica, a cui noi crediamo particolarmente
00:50e l'insieme delle informazioni che possono venire dai sintomi del paziente, dalla PSA e dalla visita prostatica
00:59possono poi dare a noi la possibilità di decidere quali pazienti eventualmente devono eseguire un approfondimento diagnostico
01:07che oggi più modernamente è fatto dalla risonanza magnetica multiparametrica
01:13più che dall'ecografia che in questo ambito viene ormai utilizzata sempre di meno.
01:18La risonanza magnetica è particolarmente capace di identificare oggi le lesioni sospette
01:24e quindi ci può indicare quali sono quei pazienti che poi potremmo in maniera più mirata e più opportuna
01:30sottoporre alla biopsia della prostata che ci dirà se quel soggetto ha o non ha un tumore di prostata.
01:37Ovviamente la diagnosi precoce deve essere razionalizzata, deve essere coordinata da uno specialista,
01:44in questo caso dall'urologo. Questo coordinamento serve sostanzialmente a fare gli esami al momento giusto,
01:51fare gli esami giusti che vuol dire sostanzialmente risparmiare un po' di soldi, di economia
01:57e soprattutto evitare che molti soggetti facciano esami inutili e magari arrivino poi a dover fare delle biopsie prostatiche inutili.
02:06Quindi il messaggio fondamentale è curarsi, farsi vedere, farsi visitare precocemente nei momenti giusti,
02:14evitando di fare troppi esami inutili.
02:16Per semplificare il percorso la Società Italiana di Urologia ha creato un algoritmo diagnostico di diagnosi precoce
02:24in cui è appunto prevista l'esecuzione del PSA, pazienti che hanno valori superiori a 3 devono essere poi visitati,
02:31in base all'esplorazione rettale si decidono i tempi con cui eseguire poi la risonanza magnetica della prostata.
02:38Se alla risonanza magnetica fossero visibili lesioni sospette, oggi identificate come PIRATS 4 e 5,
02:46in quei pazienti è assolutamente necessario procedere poi a una biopsia della prostata.
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