00:00Gli uomini sono sostanzialmente molto più fragili di quanto si credano.
00:04Uno dei problemi rilevanti è la patologia a carico del pene che si chiama
00:09malattia di Peyronie, una patologia invalidante che condiziona un'alterazione
00:14della forma del pene e difficoltà nella vita sessuale.
00:18La malattia di Peyronie è tutt'altro che infrequente, si stima che anche nella
00:23popolazione italiana rappresenti alcuni percentili, ma gli aspetti di tipo
00:28sociologico fanno sì che sia molto difficile che un uomo si rivolga chiedendo
00:33aiuto allo specialista e ancor più al medico di famiglia per un problema di
00:37questo genere. La patologia è una patologia invalidante ed è cronica, non è un tumore,
00:43ma coinvolge la struttura di rivestimento dei corpi cavernosi, che chiamiamo
00:47tunica albuginea, determinando una formazione simile a un callo, che chiamiamo
00:54placca, con un irrigidimento, una perdita di elasticità del tessuto medesimo.
01:00Si costituisce di due fasi principali, una che chiamiamo attiva, infiammatoria, acuta,
01:05spesso associata a dolore, ed una cronica invalidante e condizionante frequentemente
01:11una modifica della morfologia, della curvatura del pene. Oggi, ed è importante
01:16ricordarlo, esistono per la fase attiva delle nuove terapie, la prima si chiama
01:22acido ialuronico, che può essere infiltrato all'interno della placca
01:25medesima, mentre per quanto riguarda la fase cronico stabile, abbiamo delle
01:29soluzioni molto prossime, ne arriveranno a breve di numerose, tra quelle che
01:37possiamo ricordare delle nuove forme di collagenasi. Per noi, essendo urologi e
01:42quindi chirurghi, la possibilità sempre di un approccio chirurgico molto
01:46dettagliato, molto delicato, molto specifico.
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