Skip to playerSkip to main content
  • 15 hours ago
“Come comunità civile, ma anche come Chiesa, siamo impegnati per la tutela dei più piccoli e dei più vulnerabili da tutto ciò che può far loro del male. E quindi ci attiviamo e ci attiveremo ancora per sviluppare percorsi di protezione e messa in sicurezza anche in tema di social e dell’Ai”. Lo afferma don Massimo Angelelli, direttore dell'Ufficio nazionale per la Pastorale della salute della Cei - Conferenza episcopale italiana, in occasione dell’evento ‘La salute mentale dei giovani nell’era degli algoritmi. Una sfida per famiglia, scuola e società’, organizzato a Roma presso il Centro Studi Americani, che si inserisce all'interno del Bridge Health & Science, coordinato dalla senatrice Beatrice Lorenzin.

Category

🗞
News
Transcript
00:04La comunità scientifica evidenza tutta una serie di rischi per i nostri giovani che non sono più ipotetici ma reali.
00:11L'esposizione a determinate piattaforme, a un uso indiscriminato dei social e anche a un'interazione non regolamentata con l
00:18'intelligenza artificiale
00:20provoca danni assolutamente evidenti alla salute dei nostri giovani, soprattutto dei più piccoli.
00:26Dal mondo dei neuroscienziati vengono delle evidenze scientifiche molto preoccupanti.
00:31Come comunità civile ma anche come chiesa siamo impegnati per la tutela dei più piccoli e dei più vulnerabili da
00:37tutto ciò che può far loro del male.
00:39E quindi ci attiviamo, ci attiviamo e ci attiveremo ancora per sviluppare percorsi di protezione e messa in sicurezza.
Comments

Recommended