00:04Il premio Fair Play Internazionale Venarini giunge al suo trentennale, quindi un lungo percorso di
00:09campioni che hanno raccontato le loro storie e attraverso le loro storie noi abbiamo potuto
00:15celebrare i valori che sono dietro alle vere vittorie, quindi l'etica, la lealtà e il rispetto
00:19dell'avversario e delle regole. E lo facciamo quest'anno in grande stile perché abbiamo
00:23veramente un panel di campionissimi, oltre 80 medaglie fra Olimpiadi e Mondiali, campioni
00:30del salto in alto assoluti come Mondo Duplantis, del calcio come Diego Milito, Gianfranco Zola,
00:38Paltinieri del Nuoto, Bebe Vio che è un simbolo veramente di resilienza oltre che di sport,
00:44Achille Polonara, quindi veramente tantissimi esempi che rendono grande questa celebrazione
00:49che ci portano per il prossimo cammino. Sono tutte storie bellissime, forse quella che più
00:55mi ha colpito è proprio quella di Bebe Vio perché è un cammino veramente che non ci
01:00aspetteremo e questa ragazza ha dimostrato una grandissima forza di volontà, una voglia
01:07di reagire a quello che le è capitato e lo ha fatto nello sport vincendo tutto quello
01:12che poteva vincere e adesso lo sta facendo con grande dedizione per aiutare le persone
01:19che come lei hanno avuto difficoltà ad avvicinarsi allo sport e alla disabilità.
01:24Come dicevo l'esempio di questi valori è un esempio che lo sport amplifica perché
01:28lo sport è appunto una passione per tutti, però sono valori che si ritrovano nella vita
01:33di tutti i giorni. Ci fosse più fair play, più lealtà, più correttezza probabilmente
01:37avremmo una cronaca meno brutta di quella che abbiamo oggi.