00:00Siamo con Alfredo Bettini, parliamo del suo ultimo libro
00:04Attraversamenti, storie e incontri di un comunista e democratico italiano.
00:10Questo libro verrà presentato all'Auditorium di Roma lunedì prossimo, 13 maggio alle 18,
00:15con Giuseppe Conte, il sindaco di Roma Roberto Gualtieri e Francesco Cutenti,
00:21ex sindaco di Roma e leader politico.
00:24Bettini, è un libro diversamente politico, ci sono storie di amicizia,
00:30di attraversamenti personali e poi un retratto di quella che è stata la storia politica
00:37negli ultimi 50 anni del nostro paese.
00:40Sì, è un libro sull'amicizia, cioè su persone che hanno avuto un'importanza per me
00:49nel corso della mia vita.
00:51Io dico che gli amici si attraversano, nel senso che lasciano qualcosa all'altro reciprocamente.
01:02E poi il racconto di questo libro, cioè quello che io ho avuto da questi incontri,
01:08da queste persone importanti, è quello che io ho cercato di dare.
01:13Però non è un libro nostalgico. Se c'è nostalgia è una nostalgia attiva.
01:19Perché bisogna recuperare qualcosa.
01:22No, recuperare qualcosa. Il libro da questo punto di vista è molto dolente,
01:27perché descrive persino un cambiamento antropologico della politica.
01:36Cioè la politica, un certo passato, era dialogo, era capacità di ascolto, era studio, era cultura,
01:48era silenzio anche, quel silenzio che invita a leggere i libri.
01:54Oggi la cultura invece è di una velocità impressionante, si consuma tutto al minuto, al secondo,
02:00ed è molto più superficiale. Gli scenari sono continuamente in movimento e non si riesce a costruire un filo,
02:09non si riesce a costruire un senso. E questo è davvero un fatto negativo,
02:13soprattutto per le forze che vogliono cambiare la società.
02:16Perché se la vuoi cambiare devi sapere dove andare, e se non sai dove andare, non puoi molti.
02:22Le persone di cui parli, Gianni Borgna, Perpaolo Pasolini, Mario Tronti, Pietro Ingrao,
02:28Francesco Rutelli, Renzo Piano, Luciano Berlio, Andrea Ugello, Franca Chiaromonte,
02:33sono storie anche politiche. A me quello che ha colpito è che c'è un esponente della destra,
02:40cioè il senatore Andrea Ugello, di Fratelli d'Italia, scomparso.
02:47E' incredibile questa amicizia che tu rivendichi e giustifichi con un esponente della destra,
02:54diciamo, forte delle sue idee, quindi non c'è stato cedimento.
02:59E poi questa cosa che mi ha colpito è che al suo funerale lui aveva dato disposizione
03:04che avrebbe, stai parlato soltanto tu, Goffredo Bettini e Giorgia Meloni, la leader del partito.
03:09Sì, perché è stato un rapporto molto leale. Io penso questo, che nella nostra parte politica
03:18occorre costruire l'unità, quella più ampia, ma che nella politica non l'unità,
03:28ma la capacità di comprendere deve arrivare fino agli avversari, perché in ogni avversario
03:35c'è quel pizzico di verità che ti può seguire anche a te.
03:39Con Ugello c'è stato un rapporto di avversità, di avversità politica, anche molto ruvida,
03:48però sempre condotta sul filo della lealtà.
03:52Lui aveva uno spirito cavalleresco, diciamo, e aveva un po' l'idea della politica
03:57come un gioco a scatti, diciamo, di esercizio dell'intelligenza.
04:03E queste due cose mi sono sempre piaciute.
04:05Ecco, in questo libro c'è anche un'analisi un po' dura e cruda della società moderna.
04:13Tu dici che ormai c'è la cosizzazione di tutto.
04:17È spadito il valore d'uso, ormai tutto ha un prezzo, tutto si compra, anche la cultura,
04:22e anche la politica. Ecco, il Papa entra, diciamo, pesantemente anche in questa critica
04:31al modello attuale della società.
04:33Eh sì, ma forse è una delle voci più coerenti, più ferme, più severe rispetto a questo tipo
04:40di modernità, non alla modernità in assoluto, ma a questo tipo di modernità.
04:44Cioè al fatto che tutto ha un prezzo, tutto si vende, tutto si compra, e persino nella politica
04:50è un continuo mercimonio di imposti, di ambizioni spesso spropositate, di ansia del proprio io
05:01che si deve affermare ad ogni costo. Questo produce a me un profondo fastidio ed è quel
05:09processo di cosizzazione, cioè che tutto diventa una cosa. Io dico nel libro, usando un termine
05:17di Mario Tronti, un filosofo scomparso, un filosofo politico scomparso da poco, a me
05:22molto caro, di cui parlo anche nel libro, si è ridotto totalmente, drasticamente lo spazio
05:30per lo spirito libero, e cioè per la gratuità dell'atto, del pensiero, dell'azione. E questa
05:37gratuità è fondamentale perché corrisponde a qualcosa che nell'animo umano c'è, e cioè
05:44la voglia e il desiderio di incontrare l'altro, e nell'incontro con l'altro di affrontare un po'
05:53anche lo stesso mistero, la tragedia del vivere, perché con l'altro tu ti senti solidale nel
06:01momento in cui ti confronti con dimensioni che sono molto molto più grandi di te.
06:06Il confronto, ecco, veniamo alla presentazione di lunedì prossimo. Giuseppe Conte, leader
06:12del Movimento 5 Stelle, il sindaco di Roma Roberto Gualtieri, Francesco Rutelli oggi politicamente
06:18un po' defilato, ma è stato a sua volta un esponente importante della politica nazionale,
06:24anche sindaco di Roma. Ecco, il Partito Democratico riparte da queste tre persone anche?
06:31No, lì c'è un'interlocuzione più che altro personale perché io ho un rapporto buono
06:39di amicizia sia con Gualtieri, sia con Conte, sia con Rutelli, poi c'è Rita Armeni, poi c'è
06:47la direttrice del quotidiano nazionale, Agnese Espini, quindi diciamo sono persone con cui ho
06:55piacere di dialogare. Certo c'è anche un significato politico, il significato politico è molto
07:00semplice, insomma, io spero che il Partito Democratico abbia un grande successo, che confermi
07:08di essere in qualche modo il pilastro, il baricentro di un'area di opposizione che può diventare
07:15un'alternativa di governo, però noi non bastiamo. Quindi ci vuole la pazienza di costruire
07:21uno schieramento più ampio perché oggi la destra è minoritaria, il governo della
07:27minorità è minoritario nel consenso dei cittadini italiani. Noi dobbiamo unire questo non consenso
07:36verso la destra in un consenso verso un'alternativa di governo e questo è un lavoro unitario di
07:44grande pazienza che deve fare soprattutto il PD che viene da una tradizione che è quella
07:50della sinistra italiana e anche dei cattolici, dei cattolici democratici, di pezzi fondamentali
07:59dell'ex democrazia cristiana che avevano una predisposizione proprio all'unità. Io ricordo
08:07bellissime parole di Moro su questo, sull'altare dell'unità lui non era disposto a sacrificare
08:15nulla, lo riteneva il valore fondamentale e l'unità quando gli altri un po' zoppicano
08:22a me hanno insegnato che tu la devi fare per due e quindi il PD deve esercitarsi in questo
08:31lavoro di coagulo delle forze che in questo momento possono rappresentare una speranza per il
08:36star送anno.
08:37A presto
08:38A presto
08:39A presto
08:39A presto
08:40A presto
08:40Grazie.
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