00:21Sta per accendere i motori la missione spaziale che porterĂ la comunitĂ cosmologica italiana
00:28a diventare un punto di riferimento a livello mondiale.
00:31A luglio è prevista la partenza di Euclid, il satellite dell'ESA che dalla distanza di un milione e mezzo
00:38di chilometri dalla Terra
00:40acquisirĂ un immenso patrimonio di dati mappando un terzo del cielo e permettendo alla comunitĂ scientifica
00:47di osservare l'espansione dell'universo e di indagare sull'energia oscura.
00:52Una missione che inevitabilmente troverĂ risposte ad alcune fondamentali domande,
00:58portando alla conferma dei modelli di riferimento attuali, come la relativitĂ di Einstein
01:03o aprendo la strada a nuove teorie sui meccanismi di scala cosmica.
01:08Ne sono sicuri i suoi principali promotori, che oggi nella sede dell'Agenzia Spaziale Italiana
01:14hanno illustrato i dettagli di quella che si preannuncia essere un'impresa senza precedenti.
01:25Euclid, grazie a due strumenti che cattureranno il visibile e l'infrarosso, effettuerĂ una
01:31scansione del 36% del cielo nell'arco di sei anni. Per capire la complessitĂ di questo
01:37lavoro, basti pensare che al telescopio Hubble per farlo non basterebbero mille anni.
01:43I due dispositivi scientifici a bordo del satellite sono il Vis Visible Imager e lo
01:49spettrofotometro NISPNIR Infrared Spectrometer and Photometer. Incrociando i loro dati, sarĂ
01:56possibile realizzare una mappatura in 3D di oltre un miliardo di galassie e milioni di
02:02spettri di galassie.
02:03Lo scopo? Togliere la cosmologia di questo millennio da una situazione imbarazzante, spiega
02:10Giuseppe Racca, Euclid Project Manager dell'ESA, perché tutto ciò di cui siamo fatti e ciò
02:16che vediamo rappresenta il 5% del contenuto dell'universo, il restante 95% è la parte
02:23oscura che la scienza ignora. Insomma, far luce sui misteri che avvolgono materia ed energia
02:29oscura.
02:30Euclid, aggiungerĂ , studierĂ gli ultimi 10 miliardi di anni, alla metĂ dei quali
02:35l'universo ha cominciato ad accelerare. Si presuppone ci sia una energia dietro a questo.
02:42Il metodo sarà mappare il visibile e sottrarlo dall'insieme, per ottenere quindi ciò che
02:47gli strumenti dell'uomo non riescono direttamente a rilevare. Questa osservazione indiretta della
02:53materia oscura richiederĂ un enorme lavoro di analisi. Complessivamente sono 300 gli istituti
03:00di ricerca coinvolti, 21 le nazioni europee, 80 le compagnie private. Al momento sono 3.500
03:08le persone impiegate. Saranno 9 i centri per lo studio dei dati fra Europa e Stati Uniti,
03:14di cui uno in Italia gestito da Altec in collaborazione con INAF e Oato. Il costo complessivo è di 1
03:22,4
03:23miliardi di euro, coperto da ESA con 852 milioni, dal Consorzio di istituti di ricerca con 428 milioni
03:31e dalla NASA con 120 milioni.
03:38L'Italia ha contribuito, racconta in conferenza Barbara Negri, dirigente dell'ASI, a tutte le
03:45parti fondamentali di Euclid, che è una missione che ha un obiettivo talmente ambizioso che tutto
03:51deve funzionare in maniera molto precisa. L'Agenzia Spaziale Italiana, chiamando a raccolta
03:57il GOTA nazionale degli scienziati che lavorano sul visibile, sull'infrarosso e soprattutto sulla
04:03modellistica, spiega Negri, ha messo in piedi un team scientifico di livello, composto da circa
04:09200 unitĂ . Un impegno che sarĂ premiato dal prestigio che porteranno i risultati, ma che
04:16ha giĂ un importante ritorno per quanto riguarda il finanziamento della ricerca e la ricaduta
04:21industriale. Su quest'ultima, a fronte di un contributo di circa il 12%, l'industria
04:26italiana ha ottenuto il 35% dei contratti.
04:30Nella fase di pianificazione della missione, l'Italia ha battuto la concorrenza della Francia
04:36e della Gran Bretagna, che sono gli altri due principali protagonisti, facendosi attribuire
04:41l'importante compito di coordinare Ground Segment Scientifico, che ha la responsabilitĂ sia
04:48delle osservazioni e del primo controllo di qualitĂ , sia della verifica delle prestazioni
04:53degli strumenti in orbita e della riduzione dei dati, dalla telemetria fino ai prodotti
04:59necessari per l'analisi scientifica. In questo ambito ha anche la responsabilitĂ diretta di
05:05uno dei nove Science Data Center e della verifica delle prestazioni dello strumento NISP, oltre
05:11all'incarico di sviluppare diversi passi del trattamento dei dati, che vanno dalla rimozione degli effetti
05:17strumentali sui dati NISP al confronto con i dati provenienti da altre fonti, alle misure di
05:23precisione sui dati spettroscopici, alla preparazione dei risultati da distribuire alla comunitĂ
05:30scientifica. Queste attivitĂ sono una componente essenziale per il successo della missione.
05:36L'Italia ha inoltre fornito l'elettronica di controllo e acquisizione dei dati VIS e NISP e la
05:43ruota che contiene gli elementi dispersori dello spettrometro, sottosistemi che sono stati
05:48realizzati dall'industria nazionale in collaborazione con l'Istituto Nazionale di Astrofisica e con
05:55l'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare. Il software di bordo dei due strumenti è stato invece
06:01sviluppato dai ricercatori dell'Inaf. Al lancio, che sarĂ nei primi di luglio da Cape Canaveral,
06:12a bordo di un Falcon 9 della SpaceX, seguirĂ un mese di test della strumentazione, poi una finestra
06:19di altri due mesi di calibrazioni. Già in questa fase, a novembre, è prevista una serie di Early Release
06:26Observation. Osservazioni particolari non di tipo cosmologico, che però daranno prova delle capacitĂ
06:33straordinarie di Euclid. Ce ne saranno sei di questo tipo tra il secondo e terzo mese. Poi inizierĂ
06:41la missione che durerĂ sei anni.