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  • 2 days ago

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00:01Ciao, buongiorno. Buongiorno. Come stai? Tutto questo, te? Tutto bene, tutto bene.
00:09Ho il 2 giugno e su tutte le piattaforme è universale che è il tuo EP di debutto.
00:15Allora ti chiedo come stai alla vigilia, come ti senti?
00:19Eh, alla vigilia mi sento... sai che mi sento abbastanza bene, cioè tranquillo, no?
00:25Perché ho imparato che se va bene, bene.
00:31Se va male, va bene, no?
00:34Nel senso, non mi sono creato aspettative incredibili, no?
00:40Io faccio musica, sono contento, ho questa opportunità di poterla mandare a più persone possibili, anche uscito da un programma
00:50di quel genere, no?
00:52E poi sono contento, si partiranno con poi altri progetti, altre cose, altra musica, quindi speriamo che piano piano, però
01:01speriamo che vada bene.
01:02È un bel messaggio da passare questo, innanzitutto.
01:06Sì, sì, sì, certo.
01:07E dicevi tu che hai nominato il programma, questo progetto ha preso la sua forma definitiva ad amici, allora quando
01:13l'hai cominciato a pensare e poi com'è cambiato anche nel corso del tempo lì nella scuola, anche magari
01:21con il lavoro di produttore come Zef, Star Child, nomi abbastanza importanti.
01:28Sì, beh, importantissimi, infatti vi ringrazio, vi ringrazio a tutti.
01:32E allora, partiamo dal fatto che Universale è stato un progetto frettoloso, fra virgolette, no?
01:41Perché dentro amici devi fare le cose in maniera un po' frettolosa.
01:45Perché otto mesi sì, però otto mesi che devi concentrarti su cover, su interpretazione, su programma, quindi diciamo che il
01:57reparto inediti passa un po', non in secondo piano, però ovviamente è più complicato gestire un reparto artistico mentre stai
02:11facendo queste altre cose, altre cose artistiche, ecco.
02:16E quindi è stato un po' frettoloso.
02:18Poi ci sono state delle persone che mi hanno aiutato con dei nomi importanti, tipo Zef, Star Child, Giulio Nenna,
02:24Riccardo, Riccardo, che Riccardo è sempre stato il mio produttore prima anche prima d'amici, no?
02:30Riccardo Abrenzi.
02:33E quindi ecco, Universale in realtà doveva essere un progetto che avevo in mente da un po' di tempo, che
02:40però si doveva chiamare Refugio Universale, no?
02:43Non solo Universale.
02:45E poi alla fine tra una cosa e un'altra è andata così, Refugio è un'altra canzone che, non
02:52so, forse è in ipotesi, forse non la farò mai uscire.
02:55Però, considerando che mi prenderò cura di te che stai in Universale, non doveva mai uscire.
03:02Poi Maria un giorno l'ha sentita e ha detto, va, mi piace sto pezzo, facciamo uscire.
03:08Ok, va bene, facciamo uscire.
03:10Non so come perché era un pezzo...
03:23Ho registrato alle tre e mezza di notte e quindi non era top.
03:31Poi con l'aiuto di Giulio, sia a livello di scrittura che a livello di produzione, abbiamo fatto una produzione
03:35incredibile.
03:36Secondo me quella produzione è stata proprio alta.
03:41L'abbiamo fatto uscire, è andata bene, è piaciuta a tante persone e è il pezzo che ho più a
03:46cuore del progetto, ecco.
03:47E infatti il progetto l'hai descritto come un luogo in cui rifugiarsi, amare e ballare.
03:53Ora che il disco è chiuso, quanto rivedi di te, di Edoardo, in questi pezzi?
04:00Allora, rivedo forse il me di prima là dentro, perché ovviamente questi sono tutti i pezzi che ho scritto prima
04:08d'Amici.
04:09Cioè, Universale l'ho scrissi tre, quattro mesi, anche cinque, prima di Amici.
04:19Poi, Visione LED, che è l'ultimo uscito, l'ho scrissi ancora prima Universale.
04:28Quindi sento che quel bambino, fra virgolette ragazzetto, che aveva voglia di fare tanto, in qualche modo ce l'ha
04:35fatta, no?
04:35Però in questi otto mesi veramente sembra di aver vissuto otto anni, non otto mesi, no?
04:41Immagino.
04:42E quindi, all'improvviso, è tutto diverso.
04:47Cioè, è bello quanto prima, però con altre consapevolezze, altre difficoltà.
04:53Tanti problemi di prima, che vedevo come problemi incredibili, sono diventate delle cazzate, se mi permetti il termine.
05:00E ecco, quindi sicuramente scriverò altre cose, le scriverò in maniera più centrata, più da Aaron, probabilmente.
05:13Più da Edoardo, Aaron, che poi Edoardo e Aaron sono la stessa cosa.
05:19Infatti, tu, dopo il talent, come ti senti come artista?
05:23Perché comunque la scuola, in qualche modo, ti dà un'impronta, ti cambia in qualcosa.
05:28E come mi sento?
05:29Allora, mi sento un po' sballonzolato.
05:33Solo un po' a destra e sinistra, perché i ritmi sono importanti, però come artista, ma come artista io non
05:44mi sento un artista, di verità.
05:45Cioè, mi sento un tizio che canta, che gli piace, poi per l'artista c'è tempo, forse, non lo
05:56so.
05:57Cioè, poi quando ho finito tutte le cose da artista, artista, potrò forse chiamarmi artista.
06:04Io penso che l'artista venga proprio alla fine, alla fine di qualunque cosa.
06:08Poi, se io mi definissi artista, già starei sulle stelle, per la luna, io no, invece sto sulla terra, che
06:18mi piace cantare, scrivo, sono ancora il bambino di prima, con la voglia di piacere alla gente, no?
06:28Che è una cosa che da una parte è bella, dall'altra un po' ti distrugge, perché non puoi piacere
06:32a tutti.
06:33Io invece sono un perfezionista, quindi non sono un artista, sono una persona che vuole una passione, come questo qua,
06:39tutto qui.
06:40Nel programma sono stati sottolineati più volte valori come dedizione, disciplina, anche gli stessi Tom Midali e NDG hanno parlato
06:50di questo aspetto, di come hanno imparato una mentalità del lavoro.
06:54Tu cosa ne pensi di questo punto?
06:59Sicuramente c'è una tanta disciplina.
07:01Poi non sembra, perché dalla televisione è tutto molto più family friendly, no?
07:09Però le cose là dentro erano complicate, erano toste, anche se avevamo la piastra d'induzione, anche se c'erano
07:20tutti i letti belli messi a posto, no?
07:24Cioè, era tutto tanto difficile, perché dopo non vedi più il letto messo a posto, la luce che funziona, i
07:34bagni belli, no?
07:36Vedi, purtroppo e per fortuna il tanto lavoro c'è da fare là dentro, perché io venivo da casetta mia
07:45vicino a un fiume con le trote, che l'ho anche detto, in maniera molto arrogante e cattiva.
07:52E poi arrivi là, che per me è stata la prima esperienza da solo, fuori casa, no?
07:59E poi con altre 21 persone, con altri vissuti, che poi erano vissuti tutti belli, abbastanza vissuti.
08:08Ecco, avevamo caratteri molto preponderanti, ma anche perché penso che più ce l'hai e più hai cose da dire
08:20e più funziona la cosa, ecco.
08:23Probabilmente ero io che nascondevo un po' tutto quanto, però anche io c'ho tutte le cose da dire, io
08:28mi controllavo tanto, io ero tanto e poi alla fine, ecco, sì, sì, sì.
08:33Ci sarà tempo per mostrare.
08:36Eh beh, sì, magari.
08:39Invece per cosa ringrazieresti Rudy Zerbi? Come è stato stare al suo fianco?
08:43Allora, ringrazio Rudy Zerbi perché è stato sempre una bella protezione, no? È stata una protezione che poi non è
08:51che... cioè, la chiamo protezione perché io con lui mi sentivo...
08:56Lui era un bel pilastro, però devo darmi anche una pacca sulla spalla perché non ne ho avuto tanto bisogno
09:05della protezione.
09:06Ho avuto più bisogno del pensiero che avessi una persona vicino, iper competente, iper forte, formato, è fortissimo Rudy, è
09:18da tanto tempo che sta in quel programma e quindi è stato anche un bello onore, ecco, stare al suo
09:24fianco.
09:25E essere... e lo rappresentavo il tuo figlio per quest'anno.
09:30Però lui mi ha sempre lasciato fare le cose per me, cioè mi ha sempre lasciato libero di esprimere, ecco.
09:40Poi, quando lasciavo la casa un po' sporca, diciamo, che un po' si è arrabbiato, però ci sta, ecco, non
09:49ero solo io, non eravamo solo noi tre anni, ve lo dico, qua faccio lo spoiler,
09:54non eravamo solo noi tre anni, non eravamo solo i ragazzi che se la divertivano i primi mesi, ecco, dentro
10:06Amici, perché è normale.
10:09Certo.
10:10Ma ad Amici abbiamo anche visto e apprezzato la tua storia d'amore con Silvia, come è stato rincontrarti e
10:16cosa pensa di questo EP?
10:21Allora, Silvia... Silvia, Silvia, cioè, Silvia, ormai io e Silvia siamo... viaggiamo sullo stesso passo.
10:28Allora, beh, Silvia non so bene di cosa pensa di questa cosa, di questo EP, ma più che altro della
10:35vita che ho adesso,
10:36perché facciamo tutti e due abbastanza fatica, perché è totalmente diverso, no? Veniamo da realtà totalmente diverse.
10:43Stiamo dentro dei paesini, Umbria, no? Quelle zone lì.
10:51Però... lei... io sono tanto fiero di lei e lei penso tanto fiero di me, perché...
10:59io sono tanto fiero di lei perché la botta l'ha presa, no?
11:06Perché è una botta, però l'ha abbracciata molto bene, no?
11:12Io invece a volte ancora ti prendo gli schiaffi a destra e a sinistra.
11:18Però c'è un pezzo totalmente dedicato a lei, poi tutti i pezzi, c'è qualcosa di lei,
11:23però uno totalmente che mi prenderò cura di te, appunto, no?
11:29Che poi mentre lo scrivevo dicevo, ma pensa che coglione...
11:33Adesso scusa il francesismo.
11:36Cioè, io... io sto scrivendo a questa persona che mi prenderò cura di lei,
11:43però visto che sto scrivendo di questa persona e scrivere mi fa stare bene,
11:47è lei che si sta prendendo cura di me, no?
11:50Cioè... e quindi...
11:51Lo scambio, no?
11:52Eh sì, fra me e lei c'è sempre questa cosa, è una cosa bellissima.
11:56E c'è sempre l'opportunità di fare un passo indietro quando si sbaglia.
12:01E questa penso che sia una cosa più fondamentale, ecco.
12:07Sì, sì, sì.
12:07E' questa cosa bellissima, veramente.
12:10Grazie.
12:11E invece nella casetta con chi è legato di più, con chi è legato meno,
12:15dopo il programma è cambiato qualche rapporto?
12:18Insomma, raccontaci un po' questo aspetto.
12:21Allora, dopo il programma inevitabilmente cambiano i rapporti, ok?
12:25Perché là è proprio una realtà diversa.
12:28È come stare su Marte, no?
12:31E su Marte ogni persona psicologicamente cambia.
12:37Cioè, tempo, spazio, cambiano la psiche di una persona.
12:42Quindi, inevitabilmente, cambi.
12:46Però le persone con cui ho legato di più sono state una.
12:51Iori sicuramente in quel poco, purtroppo, che ha fatto di programma,
12:57perché stavamo in camera insieme.
12:59E poi io ho avuto per un periodo la febbre a 40, no?
13:04E io mi ricordo ancora questa scena che fa troppo ridere.
13:08Io dormiva tranquillo, beato.
13:11Alle 5 e un quarto di mattino mi sveglio.
13:15E non vedevo più niente.
13:18Cioè, stavo malissimo.
13:21E io faccio, io, aiuto.
13:25Va a chiamare qualcuno.
13:26Quando facevamo queste delle telecamere, no?
13:29C'erano o la notte i sorveglianti, oppure gli autori del pomeriggio, no?
13:35E ci chiamavano sui telefoni, perché è normale, perché sennò non ci avevamo contatto.
13:42E Iori mi diceva, ma sono i 5 e un quarto.
13:44Ma io che gli dico a questi pori cristiani, che stai male?
13:48E quindi, non mi frega niente, ti prego, faccio, devo prendere qualcosa, devo prendere.
13:54E niente, Iori è stato un grande appoggio.
13:58Poi c'è stato Cricca nell'ultimo periodo,
14:01quando si è trasferito anche lui in camera,
14:03perché per le camere era sempre una bella lotta, no?
14:07Il letto più bello, il letto con più privacy,
14:09il letto dove le telecamere non arrivavano, che poi non esistevano.
14:13Cioè, tu ti illudevi, perché forse il letto stava dentro un angolo
14:17e ti illudevi che le telecamere non prende...
14:19Ma c'è la telecamera che prende il riflesso del vetro,
14:26del vetro, del riflesso, quindi praticamente in qualche modo te vedevano.
14:31Sì, sì, sì, sì.
14:32E quindi...
14:35Se potessi rubare una canzone dei tuoi colleghi, in quale ruberei?
14:44Ma, non lo so, probabilmente ruberei...
14:51Allora, Cricca ruberei se mi guardi così, ok?
14:57Ecco, sì, grazie.
14:59Ok?
15:00Io a Cricca ruberei se mi guardi così, ma perché...
15:03Perché è una canzone che mi riporta un po' a quel mood di estate riccionese, no?
15:12Che proprio è quel mood che mi dava felicità.
15:20Io ho ascoltato tantissimo anche Tommaso Paradiso, no?
15:24E mi riportava al mood di Tommy.
15:28E quindi ero...
15:30Quindi ruberei sicuramente se mi guardi così a Cricca, ecco.
15:35Vi rincontrerete l'11 giugno a Rocchi Roma, a Capannelle.
15:40Cosa dobbiamo aspettarci?
15:41Eh, sicuramente divertimento, perché Rocchi Roma bisogna far rock.
15:48Hard rock di brutto, anche un po' de metal, ecco.
15:52E quindi...
15:55E poi cosa bisogna aspettarci?
15:57Niente, io...
15:58Io penso che meno ci aspettiamo e più la sorpresa arriva, no?
16:03Quindi, top.
16:04Forse mi lancerò sul pubblico, non mi prenderanno, cadrò, mi romperò tutto.
16:08Lancerò?
16:10No spoiler per ora, non diamo nessun spoiler.
16:13Però incontrerai i fan, invece cosa ti aspetti tu da questi incontri in e-store che farai?
16:20Allora, mi aspetto empatia, mi aspetto voglia di stare sotto il sole,
16:27perché sicuramente purtroppo è caldo.
16:30Purtroppo è caldo quando faccio e-store.
16:34No, poi mi aspetto un tanto divertimento, perché la gente...
16:38Io, quello che punto è che le persone devono, e anch'io, dobbiamo vivere le emozioni in maniera centrata, no?
16:51Perché a volte uno è triste ma non capisce, a volte uno è felice ma non capisce, a volte...
16:57No, io voglio che sei triste e lo capisci perché, lo dico qui, quando piangi per amore è una figata
17:05pazzesca, ok?
17:07Perché piangi per amore, perché io ci sono state tante volte che stavo male e non capivo il motivo.
17:15Cioè, io ci stanno dei giorni in cui sto male e non capisco il motivo, ed è una cosa bruttissima
17:22perché non arrivi alla soluzione.
17:24E quindi...
17:26E quindi ai miei concerti, ai miei store, la gente deve essere felice per quel motivo, deve essere gelosa per
17:34quel motivo.
17:36Quella è la cosa più bella di tutti.
17:39Mando un saluto a tutti i lettori di Dire e Dire giovani, un bacione e soprattutto un cuoricino a tutti
17:47quanti e ci vediamo presto.
17:49Venite all'e-store, venite dove vi pare, l'importante è che ci vediamo.
17:53Ciao, ciao, baci.
17:54Ciao, ciao.
17:56Ciao, ciao.
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