Skip to playerSkip to main content
  • 2 days ago
Transcript
00:00Innanzitutto come state? Bene. Bene, dai. Benissimo. Stanchi, ma benissimo. Stanchi ancora dalle riprese.
00:06Sì, sì, da un anno fa. Un anno fa. Un anno, sì.
00:11Romulus 2 si riconferma così lontana dal nostro tempo, ma così vicina.
00:18Io vi voglio chiedere qual è l'aspetto moderno dei giorni nostri che avete ritrovato nei vostri personaggi e nella
00:26storia in generale?
00:28L'aspetto moderno, inizio io così, era un po' il ghiaccio.
00:32Le signore, prima le signore.
00:34Sicuramente sono i sentimenti, perché i sentimenti non hanno tempo, sono sempre universali.
00:42Ad esempio l'amore, l'amicizia, il rapporto padre-figlia, sono quei rapporti che in tutte le epoche puoi rappresentare.
00:53Quindi per me, per quanto mi riguarda, è stato quello l'aspetto più moderno e forse primordiale, istintivo, che serve
00:59alla serie per essere naturale.
01:03Questo era bello, il fil rouge che ci teneva collegati un po' al giorno d'oggi, perché appunto il primo
01:11timore è quello di non sapere come interpretare una cosa così lontana da te.
01:16E poi invece la cosa bella che è stata fatta con i personaggi è stato appunto cercare di renderli empatici
01:24anche con noi che li interpretavamo.
01:27Insomma, per cui alla fine io che interpretavo un mio coetaneo dell'epoca, in qualche modo non era un totale
01:35estraneo.
01:35Potevo capirlo, potevo empatizzare, ovviamente poi sei calato in un tutt'altro ambiente in cui è tutto più brutale, più
01:43crudo.
01:44Però come dice lei è stato bello immaginare anche un nuovo tipo, un modo diverso di amare una donna, amare
01:52un fratello,
01:53che poi alla fine forse era solo una sorta di antenato ancestrale del modo di amare un fratello oggi.
01:59Ma in realtà mi hanno rubato le cose, soprattutto Marianna.
02:06Io credo che dai sentimenti, perché vivere 3.000 anni fa in questi villaggi, in questi posti è difficile immaginare
02:17di essere moderni
02:20e quindi lo fai attraverso i sentimenti, ai piccoli gesti, magari tra due amici, fratelli, tra due fidanzati, tra virgolette,
02:30non esisteva questa parola.
02:31Però sì, da questi piccoli gesti.
02:35Sergio, una battuta?
02:36Ma pensavo che poi inoltre questi personaggi non hanno la nostra quotidianità, sono re, regine, o si credono tali, o
02:50sono stati cresciuti tali, dei, semi-dei,
02:54per cui hanno anche la statura dei grandi personaggi della storia, o dei grandi personaggi della letteratura che si trovano
03:05di fronte,
03:05che ovviamente ai quali noi attingiamo, con i quali ci possiamo confrontare, ma hanno anche questo carico e questo peso
03:12in più.
03:13Francesco mi ha rubato le parole di bocca.
03:16Beh, allora ci vuoi raccontare di questo debutto col protolatino? È stato bravissimo tra tanti anni.
03:22Grazie mille, grazie mille.
03:24Grazie mille, ringrazio.
03:24Grazie mille.
03:25Grazie mille.
03:27Protolatino...
03:28Che è una brutta parola, protolatino.
03:31L'approccio con il protolatino è stato figo, perché ha permesso, a proposito di sentimenti, di slegarsi completamente dalla parola
03:44e pensare soltanto all'intensità dei sentimenti e all'intenzione del personaggio.
03:49Quindi sicuramente è stato un esperimento recitativo che ha funzionato, secondo me.
03:58Ma tu sei riuscito a impararlo alla svelta?
04:00Sì.
04:01Io ho dei video di Sergio Romano, più di uno.
04:05Ma anche io e lui, nella prima stagione abbiamo veramente improvvisazione jazz,
04:13però con il protolatino, con il beat, il metronomo...
04:16Però possiamo dire che almeno quest'anno ci siamo un po' divertiti con il protolatino.
04:20Io almeno ogni tanto, non sempre.
04:23Sì, ogni tanto ci siamo divertiti.
04:25Ma io il primo anno ci mettevo due settimane per preparare la nostra svelta.
04:27Due settimane, è impazzivo.
04:30Ma io anche il secondo anno.
04:31Sì, però dopo un po', insomma, 4-5 giorni riuscivi a...
04:36E quello che diceva lui è verissimo, perché non essendoci il significato, perché non capivi...
04:40In realtà dopo un po' cominciavi a capire, però era un capire più figurato.
04:43Quando vai in un paese straniero e parli spagnolo, metti insieme delle parole...
04:50Praticamente ti facevi un film te stesso mentre facevi il film.
04:53No, ma la cosa difficile era quando ascoltavi i piani d'ascolto,
04:57che guardavi l'altra persona e dicevi...
04:58Cosa cazzo?
05:00Sì, è vero, è vero.
05:01In realtà doveva accadere qualcosa.
05:03È proprio quella, capire le battute degli altri.
05:06Quindi automaticamente, quando fai la tua di memoria, devi fare anche la memoria degli altri.
05:11Ragazzi, grazie per il vostro tempo, è stato un piacere.
05:14Grazie.
05:14Grazie mille.
Comments

Recommended