00:00Ciao Luigi, ciao Alessandro, come state?
00:02Bene, grazie.
00:03Bene.
00:04Il Delta del Po, per raccontare l'Italia intera.
00:08Che Italia rappresenta questo film?
00:14L'Italia com'è?
00:17Sì, è un western, come dice Michele Vannucci,
00:21è un film d'azione, possiamo dire noi,
00:25però è anche una delle possibili foto di un ambiente,
00:31di una storia che è capitata veramente,
00:34non esattamente così, ma in maniera molto simile.
00:38Michele parla del proprio cinema anche come cinema che ha a che fare,
00:41cinema del reale, comunque di costruzione sul reale,
00:45di relazione col reale, mischia sempre attori e non attori.
00:51Io le prime scene che ho girato le ho girato con degli ecologisti veri,
00:54del luogo, addirittura c'era anche tra i partecipanti a queste riunioni
00:58la persona a cui si è ispirato per scrivere il mio personaggio,
01:02il personaggio di Osso, si ispira a Marco,
01:04che stava insieme a noi mentre io giravo le prime scene.
01:08Per cui intanto è sicuramente, come dire,
01:13qualcosa di italiano, di un luogo anche abbastanza sconosciuto
01:17e che ha delle prospettive metaforiche,
01:20delle prospettive per poter parlare non soltanto di quel luogo,
01:25un po' come la poesia, è un'esperienza molto singolare,
01:28molto personale, cioè dal punto dell'amore che tu hai,
01:31del piccolo pensiero che fai,
01:34siccome è molto autentico,
01:36si spalanca e diventa vero per tutti,
01:39diventa universale anche a livello geografico, temporale.
01:42Quindi in questo senso racconta delle storie,
01:45delle passioni, delle emozioni, dei sentimenti,
01:48lo scatenamento di forze,
01:50che è sì lì, localizzati in quell'ambiente,
01:53ma che può parlare sicuramente a nome di tutta Italia.
01:57È un film, prima di tutto,
02:01rispetto alla tua considerazione,
02:04il Delta per raccontare l'Italia intera,
02:05è un film che parla di quanto sia difficile per molte persone
02:11mettersi nei panni degli altri,
02:13che è sempre una cosa molto contemporanea.
02:15È un film sull'empatia,
02:17è un film su quanto la vita a volte sia in grado di decidere al posto nostro
02:22e lo fa con questi due personaggi
02:24e con un contorno bellissimo di grandissimi attori
02:27e di personaggi scritti meravigliosamente
02:29che ci aiutano a portare tutto questo racconto in una forma reale
02:32che è da sempre una delle forze di Michele,
02:36che appunto, come dice Gigi,
02:37mischiando attori, ma non mischia soltanto attori,
02:40lui anche ha una grandissima capacità nell'atterrare i racconti,
02:44nel prenderli e sbatterli per terra
02:46e costringerti ad avere a che fare con le cose più vere.
02:48Tanto che a un certo punto poi il lielo di finzione quasi si azzerano
02:53e inizia soltanto una grandissima relazione tra tutti i personaggi.
02:57Ed è un film sul ritorno del mio personaggio
03:02che è un ritorno non preventivato
03:05e in qualche modo questo ritorno non preventivato
03:07è la scintilla che va ad intaccare l'incredibile normalità di osso
03:13che sta facendo la sua vita
03:14e a un certo punto arriva questa scheggia
03:16che lo costringe a fare delle scelte diverse
03:18da quelle che avrebbe compiuto fino a quel momento.
03:20E sono due personaggi che fanno due percorsi inversi in questo senso.
03:23Attraverso il cinema sono cambiate delle cose
03:26e penso dopo l'uscita di Sulla mia pelle.
03:28Oggi più che mai quanto è necessario portare al cinema
03:31ciò che ancora purtroppo fa parte delle nervature del nostro paese
03:35e basta il cinema?
03:36È sempre necessario perché il cinema
03:39noi abbiamo diversi modi per comunicare, no?
03:44Diversi strumenti.
03:45C'è la letteratura, c'è per esempio adesso
03:50e devo anzi colgo l'occasione
03:51per esempio adesso c'è Lish Lane, pensa
03:54è meraviglia, no?
03:56Che per la prima volta dopo non so quanti anni
03:58al Senato si sente qualcuno parlare degli altri
04:00è una cosa incredibile.
04:01C'è... il cinema è uno strumento meraviglioso
04:05di... è uno strumento politico meraviglioso.
04:08Io dico sempre che quando giramo Sulla mia pelle
04:11nessuno aveva idea di quello che sarebbe successo col film
04:14noi volevamo soltanto raccontare una storia
04:15quello che è successo è stata la potenza di fuoco del cinema
04:19come strumento di comunicazione.
04:21Quindi non dico che ci sia la necessità
04:24di fare sempre dei film per dare un messaggio politico
04:27ma quando si decide di farlo
04:28sicuramente il cinema sarà in grado di
04:30come dire, aumentare in maniera esponenziale
04:33quella comunicazione.
04:34Il cinema ti prende il corpo
04:36è un'esperienza sensoriale innanzitutto
04:38anche... di certe volte anche psichedelica
04:40non so come dire
04:41per cui quello che certe volte costringe
04:45a dover trovare la parola giusta per convincere
04:47per persuadere
04:48ma il cinema si azzera
04:50e ti arriva emozione
04:52io lo dico proprio come spettatore
04:56quindi c'è sicuramente
04:57una potenzialità fortissima
05:01da parte del cinema
05:03di, come dire, smuovere le emozioni
05:07come premessa di un pensiero diverso.
05:11Grazie per il vostro tempo
05:12è stato un piacere.
05:13Grazie a te.
05:14Ciao.
05:16Grazie a te.
05:17Grazie a te.
05:17Grazie a te.
05:17Grazie a te.
05:18Grazie a te.
05:18Grazie a te.
05:18Grazie a te.
05:18Grazie a te.
05:18Grazie a tutti.