00:00Ciao Sandro, ciao Alex, come state?
00:02Bene.
00:03Affamati.
00:05Io immagino.
00:06Questa dopo serie è per te una riabilitazione agli occhi del mondo
00:11e per evitare che si ripeta un altro caso Schwatzer?
00:17Per me personalmente no, non è una riabilitazione.
00:22È la possibilità di raccontare tutta la mia storia in una maniera molto ampia
00:29che normalmente tu non hai, quindi io spero che piaccia al pubblico
00:36ma non è per me una riabilitazione.
00:39Ho avuto una riabilitazione in parte davanti al tribunale ordinario
00:43e questa era la mia riabilitazione.
00:47E secondo voi si può evitare che si ripeta un altro caso Schwatzer
00:52anche grazie a questa serie, a questo caso?
00:57Non lo so, ovviamente uno si augura che non succederà più
01:01poi io non sono onestamente in grado di dire che sarà così o no
01:06però sì, insomma, spero di essere stato l'ultimo in quel senso lì, no?
01:17Purtroppo la storia si può ripetere perché fino a che non cambiano le regole
01:21l'atleta non ha nessuna garanzia.
01:23Il gip di Bolzano, il dottor Pellino, disse un giorno nell'aula del tribunale
01:29che era più garantito l'allevatore di mucche, il latte dell'allevatore di mucche
01:35dell'abrianza dell'urina di un atleta.
01:38Perché l'urina la prendono, se la portano via e all'atleta non rimane niente.
01:43Quindi se qualche malintenzionato vuole manipolare, purtroppo l'atleta non riesce a dimostrare nulla,
01:52fa fatica, anche perché quando si fanno i procedimenti contro queste istituzioni sportive
01:57le carte ce le hanno tutte loro e non te le danno.
02:01Quindi tu giochi su che cosa?
02:03Loro ci hanno in mano tutto, poi le loro carte sono sempre a favore loro
02:07che sono scritte così come autotutela.
02:11Quindi per esempio è in capo all'atleta dimostrare la propria innocenza,
02:16non loro dimostrare la tua colpevolezza.
02:19Quindi è proprio un sistema iniquo.
02:21Speriamo che raccontare questa storia serva a far fare a questa gente un piccolo passo indietro,
02:29ma non perché diventano umili, per convenienza.
02:33Questo caso è stato tra giustizia penale e giustizia sportiva.
02:37Secondo voi come arrivare a una piena tutela degli atleti?
02:44La giustizia penale, devo dire che nella sua lentezza garantisce maggiormente
02:50anche l'imputato, per così dire, o l'indagato, non so come si può chiamare.
02:56La giustizia sportiva se ti individua come responsabile o gli va bene così,
03:02tu non ti salvi, non c'è niente da fare.
03:06C'è recentemente un procedimento che riguardava un amatore che è finito,
03:12che è ricorso in appello, inizia l'appello, tutto online, perché ormai è diventata una moda
03:18questa dell'online, e ad un certo punto il presidente del tribunale sportivo,
03:23perché poi si autoattribuiscono questi nomi altisonanti,
03:26assomiglianza della giustizia ordinaria,
03:29e dice si apre, però si richiude immediatamente,
03:33perché lei ha notificato a noi la richiesta del giudizio d'appello,
03:37ma non alla procura antidopica, che è un altro organismo,
03:41gioco di scatole cinesi, si sono incamerati la tassa,
03:45l'appello è finito lì per lì, quindi non è stato svolto,
03:49e questa è prevaricazione, questa non è giustizia.
03:53Ma è che è troppo facile riconoscere la giustizia penale
03:59dalla giustizia sportiva quando fa comodo a loro,
04:02perché quando la giustizia penale scopre un caso doping,
04:05quella sportiva arriva, prende gli atti e squalifica l'atleta.
04:10Troppo facile così.
04:12O viene riconosciuta sempre la giustizia penale,
04:15o addirittura non viene considerata,
04:18però a questo punto non hanno neanche le leggi contro il doppio
04:21nei vari paesi, ha senso,
04:23quindi secondo me bisognerebbe fare in modo,
04:27e lì sicuramente il primo passo dovrebbero fare i vari governi,
04:30che finanziano la UADA, eccetera, eccetera,
04:33a costringere questi, a modificare il codice, il loro codice,
04:39e fare in modo che anche le varie leggi penali
04:42vengano in qualche maniera rispettate,
04:44perché attualmente sono due cose che vanno
04:47su binari completamente diversi.
04:49Il 7 luglio del 2024 finirà la tua squalifica,
04:55non in tempo però per partecipare ai giochi olimpici di Parigi.
04:58Quale sarà il tuo prossimo traguardo?
05:03Io a livello sportivo, personalmente,
05:07in futuro farò quello che io,
05:10nel mio piccolo, mi piace fare,
05:13che adesso non c'è,
05:15però non è che,
05:16cioè non tornerò più a fare il professionista,
05:19non tornerò più a fare solo atleta e punto e basta,
05:24lo faccio come hobby,
05:26poi quello che farò,
05:27il livello che farò,
05:28se farò qualcosa,
05:30lo vedo strada facendo,
05:31questo è,
05:32cioè molto,
05:35in una maniera molto leggera,
05:37no, alla fine.
05:38Io farei una piccola riflessione sulle date,
05:40la sua squalifica finisce a luglio del 2024,
05:45era scattata nel 2016,
05:46ci siamo con i loro otto anni,
05:48ma non ci siamo con i mesi però,
05:50un po' strano,
05:51perché la sua positività è del primo gennaio,
05:54e come mai l'hanno fatta decorrere da luglio?
05:56Cioè se la aggiustano come gli pare,
05:58così come gli pare si sono aggiustati
06:00la comunicazione a lui,
06:03a noi della positività,
06:05se la sono tenuta in un cassetto,
06:06un mese e rotti,
06:08l'hanno comunicata tardissimo,
06:10quando era troppo tardi
06:11per difendersi in maniera adeguata,
06:14un'altra volta per rivaricazione dei diritti,
06:16questi non gliene importa niente di niente.
06:19Grazie per il vostro tempo.
06:21Grazie.
06:21Prego.