00:03894 allevamenti intensivi inquinanti appartenenti a 722 aziende,
00:09segnalati nel Registro Europeo delle emissioni e dei trasferimenti di sostanze inquinanti
00:14che emettono maggiori quantitativi di ammoniaca, sostanza dannosa per l'ambiente e la salute umana.
00:19Li ha catalogati Greenpeace in una mappa che mostra come le regioni della pianura padana
00:24siano quelle maggiormente a rischio.
00:26Qui infatti assiede il 90% degli allevamenti italiani che nel 2020 hanno emesso più ammoniaca.
00:33Capofila è la Lombardia, dove si trova oltre la metà degli stabilimenti che emettono grandi quantità di ammoniaca,
00:40un inquinante che concorre in maniera importante a formare lo smog che respiriamo, denuncia l'associazione.
00:47Combinandosi con altre componenti atmosferiche come ossidi di azoto e di zolfo,
00:51l'ammoniaca genera infatti le pericolose polveri fini.
00:55Dati alla mano, spiega Greenpeace, in Italia gli allevamenti sono la seconda causa di formazione del particolato fine,
01:02risultando responsabili di quasi il 17% del PM 2.5, più dei trasporti e preceduti solo dagli impianti di
01:10riscaldamento.
01:11L'inchiesta dell'associazione ambientalista mostra inoltre come quasi 9 aziende su 10,
01:16tra quelle che possiedono allevamenti segnalati nel registro europeo delle emissioni
01:20e dei trasferimenti di sostanze inquinanti abbiano ricevuto finanziamenti nell'ambito della politica agricola comune,
01:27un totale di 32 milioni di euro nel 2020 per una media di 50 mila euro ad azienda.
01:33L'inchiesta di Greenpeace mette in luce quella che purtroppo è solamente la punta dell'iceberg,
01:39questo perché oltre il 90% delle emissioni di ammoniaca imputabili alla zootecnia in Italia
01:46non è registrato dal registro europeo delle sostanze inquinanti.
01:50Per questo è molto importante che nella revisione della direttiva europea su cui si basa il registro
01:56e su cui si basano anche i processi di autorizzazione e monitoraggio di queste attivitÃ
02:01si preveda un ampliamento del raggio di applicazione,
02:05questo per poter monitorare un maggior numero di allevamenti intensivi,
02:09conoscere le entità delle loro emissioni e conoscere anche la loro localizzazione.
02:14Questo non perché si voglia mettere in ginocchio il settore come qualcuno ci accusa di voler fare,
02:19ma perché il settore zootecnico anche in Italia per gli elevati livelli di consumo e di produzione
02:27è diventato insostenibile sia dal punto di vista ambientale sia dal punto di vista del consumo delle risorse naturali.
02:35Quello che è necessario fare è programmare una riduzione sia del consumo di proteine animali
02:41sia del numero di capi allevati in modo graduale e prevedibile
02:47affinché non sia proprio la crisi ecologica o le crisi economiche che verranno successivamente
02:53a dover causare una riduzione sicuramente più traumatica.
03:00Molti puntano sulle stufe a legna, visto il caro energia legato al gas,
03:04ma la combustione del legno produce più CO2 per unità energetica delle energie fossili,
03:09come gas, petrolio e carbone,
03:11e le emissioni di anidride carbonica derivanti dalla combustione di biomassa legnosa,
03:15nell'UE, superano i 400 milioni di tonnellate l'anno,
03:19poco più del totale della CO2 emessa dall'Italia nel 2020.
03:23In tutto ciò sono di 17 miliardi di euro ogni anno i sussidi per questa fonte classificata come rinnovabile
03:30e l'Italia è un grande importatore di biomassa forestale.
03:33Anche la salute viene messa a rischio,
03:36la combustione della legna è la prima fonte di polveri sottili PM2.5,
03:41una delle principali cause di inquinamento dell'aria,
03:43che causa in Europa oltre 300.000 decessi prematuri.
03:47Lo denuncia Green Impact, l'associazione italiana che fa parte di una coalizione di più di 100 associazioni europee,
03:54Forest Defenders Alliance,
03:55lanciando un grido di allarme per le foreste europee che stanno andando in fumo per la produzione di energia.
04:01Nel 2020 il 47% della biomassa bruciata è stata utilizzata per il riscaldamento residenziale di servizi commerciali,
04:1030% nel settore energetico e il 22% nel settore industriale.
04:15La biomassa residenziale da sola è principalmente originata da tagli di foreste,
04:21in particolare quella utilizzata da Belgio, Danimarca, Italia e Paesi Bassi.
04:25Insomma, la biomassa forestale utilizzata per produrre energia fa male all'ambiente, al clima, alla salute e anche al portafoglio,
04:33eppure è classificata come rinnovabile e promossa come pulita, denunciano gli ambientalisti.
04:40Oltre 66 kg di rifiuti tra plastica, carta, vetro, metallo e mozziconi di sigarette.
04:46È questo il triste bottino che i volontari di Ambiente Mare Italia e Roma Natura hanno raccolto sabato
04:51nell'azione di Beach Clean Up nel tratto di costa di Ostia, a ridosso del canale dei pescatori.
04:57L'azione di pulizia è stata preceduta da un incontro pubblico che si è svolto presso la Casa del Mare
05:02di Ostia,
05:03organizzato dall'ente Roma Natura in collaborazione con Ambiente Mare Italia, AMI,
05:08nell'ambito del programma GENS, progetto Liberiamoci dalla Plastica.
05:12Durante l'incontro è emerso come plastiche e microplastiche non risparmiano i fiumi,
05:17come dimostra l'ultimo rapporto dello UECN, Unione Internazionale per la Conservazione della Natura.
05:23Lo studio stima una dispersione di plastica annuale media di 229.000 tonnellate,
05:29costituite dal 94% di macroplastiche e dal 6% di microplastiche.
05:35Secondo il rapporto, gli hotspot di plastica sono situati vicino alla foce dei principali fiumi
05:40e vicino alle grandi aree urbane.
05:42Per questo, l'ufficio di scopo Piccoli Comuni e Contratti di Fiume della Regione Lazio
05:46ha portato avanti una sperimentazione che ha previsto l'installazione di barriere in polietilene
05:52nel letto del Tevere, vicino alla foce, nel territorio del comune di Fiumicino
05:56e sul fiume Garigliano, nel territorio di Minturno,
05:59in grado di intercettare i rifiuti e accumularli in un'area specifica
06:03dalla quale vengono successivamente raccolti.
06:08La nostra è un'azienda che ha un tipo di produzione pesante, con un elevato impatto sull'ambiente.
06:13Abbiamo sempre pensato che la sostenibilità non fosse un qualcosa di cui avere cura
06:17per via delle norme esistenti, ma riteniamo sia una leva di business.
06:21Da sempre l'azienda ha avuto grande cura della gestione delle risorse, a cominciare dagli anni Ottanta.
06:27Questo nostro DNA con il tempo si è incontrato con le esigenze del mondo,
06:31il cambiamento climatico, il Green Deal, le zero emissioni, spinte esterne,
06:36che sono state semplicemente un acceleratore dei nostri processi.
06:39Lo spiega Massimo Moschini, presidente di Laminazione Sottile, fondata a Napoli nel 1923
06:46e attiva nella lavorazione di prodotti semilavorati in alluminio.
06:49Il gruppo, articolato in nove aziende, comprensive della capogruppo casertana,
06:55dislocate in Italia, Regno Unito, Germania, Turchia, Stati Uniti e Corea del Sud,
07:00ha fatto della sostenibilità una priorità attraverso
07:03la riduzione delle emissioni in atmosfera, recupero energetico,
07:07impiego di fonti energetiche rinnovabili,
07:09riduzione dei consumi dell'acqua industriale e dei relativi scarichi idrici,
07:13riduzione della quantità di rifiuti prodotti e delle materie ausiliarie
07:17indispensabili per il processo produttivo.
07:20Investimenti continui e attività mirate di ricerca e sviluppo
07:24hanno consentito di registrare su base annua nel 2021,
07:28grazie ai progetti avviati, a fronte di una rilevante crescita produttiva,
07:32risparmio energetico del 9%,
07:34riduzione dell'8% delle emissioni di anidride carbonica,
07:38risparmio del 24% di acqua,
07:41riduzione del 7% di gas naturale,
07:45risparmio del 4% di rifiuti.
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