00:02Nel 2024 i prezzi dell'energia elettrica per i clienti non domestici hanno mostrato una discesa
00:09in quasi tutti i paesi europei, con una contrazione media del 14% nell'area euro. Anche il prezzo
00:17lordo, comprensivo di oneri e tasse pagato dalle imprese italiane, è diminuito, passando
00:23da 28,9 a 26,52 centesimi di euro al kilowattora. Tuttavia l'Italia ha nuovamente perso competitività
00:32rispetto alla maggior parte degli altri paesi europei, principalmente a causa dell'aumento
00:37della componente relativa a oneri, imposte e tasse. Lo ha segnalato a RERA l'autorità di
00:43regolazione per energia, reti e ambiente nella presentazione al Parlamento e al Governo della
00:49relazione annuale 2024. Nel confronto internazionale con i principali paesi dell'area euro, anche
00:56il prezzo medio del gas naturale, comprensivo di imposte e oneri per i consumatori domestici
01:02in Italia, ha registrato nel 2024 un aumento significativo, più 15,1%, raggiungendo i 13,1
01:11centesimi di euro kilowattora. Durante il 2024 l'Italia è stata colpita da incendi boschivi
01:20per una superficie complessiva di 514 chilometri quadrati, quasi la metà della superficie del
01:26comune di Roma. Di questi il 20% erano composti da ecosistemi forestali. Il 46% dei boschi bruciati
01:34era rappresentato da latifoglie sempreverdi, quali leccete e macchia mediterranea, il 37%
01:41di boschi di latifoglie decidue, che perdono le loro foglie nella stagione fredda e le ritrovano
01:46in primavera, e il 14% di boschi a conifere. È quanto emerge dalle attività dell'ISPRA
01:53nell'ambito delle osservazioni e monitoraggi degli impatti dei grandi incendi boschivi.
01:57La superficie complessivamente bruciata in Italia nel 2024 risulta decisamente inferiore
02:04a tutti gli anni tra il 2020 e il 2023. I numeri sono nettamente inferiori rispetto
02:10al 2023 sia per le superfici totali bruciate, meno 52%, che per quelle forestali, meno 34%.
02:21Torna in Maremma la scuola di Ecoeventi, il primo campus formativo in Italia dedicato alla
02:28sostenibilità ambientale nel settore culturale. Un'iniziativa innovativa che ha saputo mettere
02:34in rete competenze, esperienze e visioni, accendendo i riflettori sulla necessità di
02:39ridurre l'impronta ecologica degli eventi culturali. La scuola si terrà dall'8 al 10
02:45agosto presso il Centro Nazionale per lo Sviluppo Sostenibile di Lega Ambiente a Enauli
02:50Rispescia. Rivolta a operatrici, operatori culturali, enti, imprese, progettisti e professionisti
02:57del settore, la scuola nasce per offrire strumenti concreti a chi intende intraprendere
03:02o rafforzare un percorso di transizione ecologica nel mondo della produzione culturale. Il programma,
03:09strutturato in tre giorni intensivi di formazione residenziale, prevede incontri frontali, laboratori
03:16pratici e visite guidate per osservare da vicino come si realizza un ecoevento.
03:24Alvia è il primo servizio climatico paneuropeo che rende disponibili mappe ad alta definizione
03:30per tutta l'area del Mediterraneo e del Mar Nero e dati geofisici in tempo reale, con
03:36particolare riferimento alle aree costiere più esposte al rischio di inondazione. Il
03:41servizio è stato sviluppato nell'ambito del progetto europeo CoClico, a cui partecipa
03:47anche Enea. Con un livello del mare destinato ad aumentare di almeno 40 cm al 2100, questo
03:54strumento ci consentirà di elaborare scenari per enti pubblici e gestori di infrastrutture
03:59critiche come porti, reti stradali e ferrovie, in modo da sviluppare strategie di adattamento
04:05ai cambiamenti climatici con relativa pianificazione territoriale per la salvaguardia della popolazione
04:12e dei servizi essenziali, ha spiegato il referente italiano del progetto Gian Maria Sannino, responsabile
04:19della divisione Enea Modelli, Osservazioni e Scenari per il cambiamento climatico e la qualità
04:25dell'aria.
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