Skip to playerSkip to main content
  • 2 days ago
Transcript
00:00Oggi siamo stati ricevuti da Pinneri all'ufficio scolastico regionale grazie alla mobilitazione di migliaia e migliaia di studenti nella
00:10città di Roma,
00:11grazie al presidio che con l'Evento della Lupa abbiamo svolto qua sotto, qua davanti, questo ufficio.
00:17Quello che ci è stato risposto però dopo aver posto noi la questione dell'importanza di revocare le sospensioni,
00:26dell'importanza di un tavolo per quanto riguarda l'inizio scolastica che porti a termine effettivamente una serie di investimenti
00:34necessari per tutelare la sicurezza dentro le nostre scuole,
00:38quello che è stato risposto è però l'assoluta indifferenza da parte di Pinneri e dell'ufficio scolastico regionale,
00:46dicendo che fondamentalmente davanti a chi lotta per conquistare un diritto allo studio,
00:53secondo lui negando da qualcun altro, quando noi viviamo in scuole che non ce l'assicura nessuno di tutti noi,
01:00davanti a tutta questa realtà la sua risposta è stata semplicemente il disapprovo e la delegittimazione totale verso le istanze
01:10di noi studenti in lotta.
01:12Durante il colloquio abbiamo portato avanti le nostre istanze però si è verificato un ascolto che risulta fittizio,
01:19perché appena abbiamo proposto qualcosa di più serio ci è stato totalmente respinto,
01:25noi studenti abbiamo visto un muro davanti ai nostri occhi, infatti la circolare non è stata revocata,
01:31che era proprio uno dei punti principali.
01:33Il direttore ci ha detto che in quanto rappresentante dell'ufficio scolastico regionale
01:38doveva necessariamente reprimere e sanzionare tutti gli studenti e le studentesse che occupavano le proprie scuole
01:45e si mobilitavano perché questi sono atti illegali.
01:48Siamo riusciti ad ottenere però un tavolo di confronto che si terrà venerdì,
01:54il quale però ha una condizione sempre posta dal direttore.
02:00Non possiamo presentarci a questo tavolo e non possiamo essere ascoltati,
02:05perché il dottore ci parla semplicemente di ascolto e non di poi una traduzione in dei fatti reali e concreti,
02:10di una risposta alle nostre esigenze e alle esigenze che poniamo.
02:13La condizione è che non possiamo essere ascoltati se non fermiamo questa ondata di occupazioni
02:20che sta attraversando la città e che viene portata avanti da quest'autunno.
02:25Questa è una condizione che secondo noi va ancora una volta a reprimere la nostra lotta
02:29e per questo non ci fermeremo.
Comments

Recommended