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00:00Siamo con la professoressa Patrizia Fiorentino, dirigente scolastico del Liceo Scientifico Statale Salvemini di Sorrento.
00:08Buongiorno e benvenuta professoressa.
00:11Buongiorno, grazie dell'invito.
00:13Allora, professoressa Fiorentino, le chiedo innanzitutto cosa è emerso dal progetto L'Avventura di Crescere
00:21che ha messo al centro la scuola come luogo di prevenzione primaria della salute.
00:28Sì, dunque, il progetto L'Avventura di Crescere è stato organizzato dall'Associazione Aurora Sorrentina
00:35in collaborazione con il Comune di Sorrento, la Società Italiana di Medicina dell'Adolescenza, SIMA
00:41e il nostro Liceo Scientifico Salvemini, quindi è un partenariato.
00:46La partecipazione del mio liceo si è sostanziata in un progetto di PCTO,
00:51cioè un percorso per le competenze trasversali e per l'orientamento,
00:55svolto dagli studenti di tre classi, la terza Scienze Applicate e due classi del Linguistico,
01:01terza LB e quarta LC, nel corso proprio dell'anno scolastico.
01:06Questo progetto è stato coordinato per la parte medica dal dottor Carlo Alfaro
01:11e con i studenti dalle mie professoresse Emanuela Raioli e Anna Rita Iaccarino
01:15e si inserisce proprio in quello che diceva lei, cioè nella concezione attuale
01:20di vedere la scuola come luogo di benessere e di salute.
01:23Il progetto è stato strutturato in tre fasi.
01:26Una prima fase, che è di 24 ore di formazione a distanza,
01:30con i medici della SIMA, nel periodo febbraio-marzo 2022.
01:35Attraverso le lezioni online, i medici hanno formato gli studenti
01:39delle classi coinvolte sui temi della salute all'adolescenziale,
01:43dispensando informazioni, materiali e spunti di riflessione e discussione.
01:47La seconda fase, molto molto interessante, soprattutto per gli allievi,
01:54è consistita in 18 ore laboratoriali, svolte in aula presso il nostro liceo,
01:59in cui il focus è stato proprio sul gruppo dei pari,
02:02quindi creando una specie di laboratorio sociale
02:05in cui gli studenti sono stati parte attiva proprio dei processi
02:10e delle attività.
02:12Quindi hanno avuto l'opportunità di costruire autonomamente le conoscenze,
02:16ciascuno secondo i propri riti, stili di apprendimento e capacità.
02:22E ho potuto verificare che anche le life skills,
02:25che sono le competenze indispensabili per il raggiungimento del successo formativo
02:30da parte di ogni studente,
02:32sono state veicolate con maggiore efficacia.
02:35Quanti studenti sono stati coinvolti nel progetto e come hanno risposto?
02:41Dunque, come dicevo, si trattava di tre classi,
02:44per un totale circa di 50 alunni,
02:47che rappresentano appunto il gruppo dei peer educators,
02:53cioè degli educatori,
02:54perché alla base di questo esperimento,
02:59se vogliamo, che abbiamo fatto,
03:00perché noi oramai da anni, già dal 2015,
03:03effettuiamo percorsi di questo tipo,
03:06però stavolta abbiamo messo veramente il ragazzo al centro
03:10e le voglio dire semplicemente che siamo partiti proprio dal ragazzo,
03:16quindi le cito un pensiero di George Shaw,
03:20Bernard Shaw,
03:21che dice proprio che quello che vogliamo vedere
03:23è il ragazzo alla ricerca della conoscenza,
03:26e non la conoscenza alla ricerca del ragazzo.
03:28Ed è proprio ciò che è avvenuto nella realizzazione di questo progetto
03:33e ben può interpretare proprio la filosofia
03:36alla base delle metodologie attive,
03:39quali la peer education.
03:41Professoressa Fiorentino,
03:42tutto quello che i ragazzi hanno imparato
03:44lo restituiranno ai loro coetanei il prossimo 28 maggio.
03:49Cosa è previsto?
03:50L'ultimo step, che sarà appunto sabato al teatro,
03:55vedrà i nostri studenti educatori dei loro pari,
04:03quindi avranno tutta una platea di studenti,
04:05vabbè chiaramente ci saranno anche i docenti,
04:07ci saranno i genitori, i medici stessi,
04:10e quindi sarà, secondo me,
04:12un'esperienza molto interessante da assistere
04:14per vedere proprio come gestiscono
04:19l'intervento che faranno,
04:21perché veramente poi dovranno mettere in atto
04:24tutte le competenze acquisite in questo percorso.
04:29I ragazzi sono stati entusiasti, ovviamente,
04:32perché, l'ho detto, il percorso è stato organizzato
04:35utilizzando non solo la peer education,
04:37ma anche le altre metodologie attive,
04:39quali, ad esempio, il cooperative learning,
04:41la didattica laboratoriale,
04:42la free classroom,
04:44e tali, diciamo, metodologie,
04:47hanno dato proprio spazio ai loro interessi,
04:49ai loro vissuti,
04:50rendendoli parte attiva del processo.
04:52E gli studenti hanno apprezzato gli interventi con gli esperti,
04:57restando a volte anche stupiti
04:59se alcune informazioni fornite,
05:01delle quali non avevano contezza,
05:03come per esempio il numero di birra
05:04dopo le quali si può risultare positiva all'alcol test.
05:08Molto sentito dai ragazzi,
05:10che vivono chiaramente un momento molto delicato
05:13della loro crescita,
05:14perché parliamo di adolescenti,
05:15è stato proprio il tema degli disturbi alimentari,
05:18del rapporto con il proprio corpo,
05:19dell'influenza dei social,
05:21quindi veramente molto attuale,
05:23ha toccato molti nel profondo,
05:25sicuramente ricevendo però un grande supporto
05:30dagli esperti e dai docenti.
05:32Molto proficuo è stato poi il feedback
05:35che si è avuto in classe con gli insegnanti curricolari,
05:38perché noi non abbiamo lasciato
05:39questo progetto completamente disgiunto
05:43da quello che è il curriculum nostro.
05:46E quindi chiaramente abbiamo portato
05:48queste tematiche anche in classe con i docenti.
05:51E quindi gli argomenti presentati agli esperti
05:54sono stati approfonditi,
05:55e i ragazzi, proprio partendo da questi spunti di riflessione,
05:58hanno potuto aprirsi e raccontarsi
06:00in un ambiente più familiare.
06:02Una cosa che velocissimamente voglio dire,
06:06che trovo molto interessante,
06:09è stato che i ragazzi poi alla fine
06:11hanno deciso di predisporre un questionario
06:14da presentare ai nostri studenti del triennio,
06:20in forma anonima ovviamente,
06:22e proprio con l'intento di raccogliere informazioni
06:25sulle conoscenze e le abitudini
06:27dei ragazzi del Salvemini
06:29e sulle tematiche trattate durante il percorso del PCTO.
06:33I dati sono stati chiaramente trattati
06:36secondo la normativa vigente in materia di privacy,
06:40e anche l'analisi dei dati è stata effettuata dagli alunni,
06:43e i risultati saranno divulgati il 28 maggio durante l'evento.
06:47Quindi una vera e propria ricerca sul campo,
06:50proprio perché l'obiettivo di questo questionario
06:52è stato quello di far emergere
06:54quelle che possono essere le criticità,
06:55le perplessità, le ignoranze,
06:57ma anche i punti di forza dei nostri ragazzi,
07:00così che i peer educators potessero avere ben chiaro
07:04il contesto giovanile
07:05entro cui realizzare il loro intervento di peer education
07:09alla fine del percorso di formazione.
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