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  • 2 days ago
Transcript
00:00Siamo con Giovanni Siena, direttore unitĂ  operativa di terapia del dolore e cure palliative Asla Viterbo, benvenuto direttore.
00:09Buongiorno, buongiorno a tutti quanti, grazie di avermi invitato.
00:14Direttore Siena, le chiedo innanzitutto cos'è la struttura che lei dirizza?
00:18La struttura che ho il piacere di dirigere si chiama unità operativa terapia del dolore e cure palliative perché si
00:31incentra proprio sulla cura del dolore cronico e del dolore neoplastico
00:40e di tutti quei dolori ovviamente che sono legati anche a quello che riguarda le malattie cronico-degenerative nella parte
00:50finale della malattia stessa,
00:55l'evoluzione biologica della malattia stessa, quando non è più possibile curare ma è possibile comunque sempre porre dei rimedi,
01:05se non altro dal punto di vista sintomatologico, per una migliore qualitĂ  di vita.
01:10A chi si rivolge il servizio?
01:12Ecco, il servizio si rivolge appunto a tutti quei pazienti in fase terminale di vita per una malattia neoplastica,
01:21ma anche per una malattia diciamo cronica, degenerativa e cosiddetti lungoviventi,
01:28che comunque hanno un'aspettativa di vita molto ridotta, diciamo verso l'anno,
01:34e si incentra proprio su questi pazienti per quello che è appunto il significato della palliazione,
01:45cioè il pallium, cercare di contenere il disagio provocato da tutta quella sequela di sintomi
01:55a cui vanno incontro questi pazienti per una dignitĂ  di vita residua.
02:01Ma anche poi diciamo ci occupiamo del dolore cronico,
02:04ovvero proprio calcoli che noi siamo una provincia di 340.000 abitanti
02:10e dal punto di vista proprio della possibilitĂ  di pazienti che abbiano un dolore cronico
02:20ci attestiamo intorno a circa gli 80.000 pazienti,
02:25quindi questo è perché il trend proprio del dolore cronico in Italia è del 26%.
02:31Ecco direttore mi sta dando dei numeri decisamente buoni considerando anche il momento storico
02:38che stiamo vivendo, se consideriamo questi numeri paragonati al 2020,
02:44insomma l'ASL di Viterbo ha registrato ottimi risultati da questo punto di vista.
02:50Sì, noi devo dire che oltre a un'attività di tipo ambulatoriale,
02:56quindi ospedaliera vera e propria, abbiamo un'attivitĂ  di tipo territoriale.
03:02Questo diciamo ci ha messi un po' sotto pressione perché sappiamo tutti quanti
03:09negli ultimi due anni che cosa è accaduto a proposito del Covid,
03:13però noi siamo riusciti ancora sul territorio ad ottenere un aumento considerevole
03:19delle attivitĂ  e delle prestazioni che non sono soltanto la visita e il follow up delle visite,
03:24ma anche tutte le altre strutture che abbiamo messo in essere,
03:28cioè il teleconsulto, la telemedicina,
03:33tutto l'aspetto della medicina proattiva,
03:45cioè noi telefoniamo noi ai pazienti, non aspettiamo che i pazienti ci chiamino.
03:50E quindi abbiamo aumentato sul territorio da 401 prestazioni del 2020,
04:00siamo arrivati a 1.283 del 2021.
04:04Ovviamente noi portiamo a casa anche tutte quelle attivitĂ 
04:11che possono essere infiltrative per il controllo del dolore
04:16con l'infermiere e la strumentazione, in genere un ecografo,
04:22e facciamo a casa quello che potrebbe, dovrebbe, diciamo,
04:27essere fatto in ospedale, però, diciamo,
04:30la nostra azienda ha, come dire, puntato molto
04:36sull'ospedale a casa, a domicilio del paziente,
04:42laddove ovviamente queste cose possono essere, diciamo, fatte.
04:47Direttore Siena, in quale modo si attivano la terapia del dolore
04:50e le cure palliative aziendali?
04:52Allora, è semplicissimo, perché basta che il medico di famiglia
04:59faccia una richiesta attraverso la ricetta dematerializzata
05:06o su una ricetta rossa, con la dicitura visita domiciliare
05:13per terapia del dolore, visita anestesiologica per l'eserchezza.
05:18Oppure, chiamando direttamente il nostro centro,
05:24quindi con una semplice telefonata, ancora piĂą diretta,
05:29oppure attraverso il portale della segreteria,
05:36l'email della segreteria, che è
05:38segreteria.terapia del dolore, chiocciola, asl.utti e punti di.
05:43Noi ci attiviamo praticamente, possiamo dire, con una latenza
05:49che non esiste, perché ci mettiamo subito in moto.
05:52Siamo tre, quattro colleghi che governiamo il territorio,
05:59ma anche le attivitĂ  ospedaliere, quindi, diciamo,
06:02abbiamo un bel da fare e abbiamo appunto anche attivato
06:06questa, come dire, reperibilitĂ  telefonica
06:10per stare H24 vicino ai pazienti.
06:13E questa è nata proprio nel periodo pandemico,
06:15quando eravamo tutti chiusi in casa,
06:17in maniera tale che il paziente con dolore cronico
06:21non si vedesse completamente abbandonato al suo dolore.
06:25Quindi, in questo senso, diciamo, abbiamo attivato
06:29questa reperibilitĂ  telefonica.
06:33Poi abbiamo fatto un opuscolino, che è questo qua,
06:38che vi faccio vedere, che è molto carino,
06:40e dove sinteticamente ci si può vedere,
06:44adesso ovviamente con la telecamera non è possibile,
06:48però questo è quello che è stato, come dire,
06:51dato a tutti i medici in medicina generale,
06:55alle farmacie e poi man mano viene dato ai pazienti
07:00che approdano nella rete della terapia del dolore,
07:05perché noi abbiamo costituito anche una rete di prossimità
07:09e quindi, diciamo, abbiamo degli ambulatori
07:12il piĂą vicino possibile al paziente.
07:15Direttore Siena, questo è il presente,
07:18quali gli obiettivi futuri?
07:20Gli obiettivi futuri sono quelli di incrementare
07:25notevolmente la telemedicina,
07:28riuscire ad arrivare anche dal punto di vista informatico
07:33al letto del paziente,
07:36con tutta quella strumentazione per poter fare tutto a casa,
07:42così come stiamo facendo adesso con i vari PC
07:44nei distretti ospedalieri
07:47e quindi, diciamo, chiudere il tutto
07:51a livello proprio domiciliare.
07:54Noi abbiamo aspettative, diciamo,
07:59anzi, piĂą che aspettative,
08:00dei sogni in grande,
08:02sogliamo in grande,
08:03però i risultati ci stanno dando dei,
08:06come dire,
08:07ci stanno concretizzando questi sogni.
08:14grazie a tutti.
08:15Grazie a tutti.
08:15Grazie a tutti.
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