Tre mezzi elettrici, sette fermate e lo sforzo di aiutare a muoversi più facilmente nell'area del Sant'Orsola di Bologna. È rinnovato e potenziato il servizio di mobilità promosso dal Policlinico bolognese e dalla Fondazione Sant'Orsola: da questa settimana, pazienti e utenti «possono raggiungere con maggiore facilità visite, esami e trattamenti grazie a tre veicoli a loro dedicati, una navetta, un cart e un minivan». È l'esito dell'analisi delle dinamiche e dei flussi di pazienti e visitatori e del monitoraggio dell'utilizzo del vecchio servizio navetta: un lavoro che ha messo a fuoco esigenze e possibili miglioramenti e ha portato a strutturare due servizi distinti ma complementari. La navetta dal lunedì al venerdì, esclusi i festivi, dalle 7.30 alle 13.30 effettua un percorso circolare con sette fermate distribuite nell'area interna al Policlinico compresa tra via Albertoni e viale Ercolani, dove si concentra la maggior parte dei padiglioni del Sant'Orsola: ha quattro posti e trasporta carrozzine, completa il tragitto in circa 10 minuti. Sempre dal lunedì al venerdì, esclusi i festivi, dalle 8 alle 14, è attivo un servizio per utenti con fragilità o difficoltà motorie con un cart da quattro posti e un minivan elettrico modificato per il trasporto di persone in carrozzina. I due mezzi (acquistati grazie a una donazione di Anna Sgargi in ricordo della figlia Rita Golfieri, già direttrice della Radiologia), possono coprire l'intera area del Policlinico, compresi i padiglioni 1, 2 e 3 non serviti dalla navetta. Il servizio è attivabile su prenotazione o con chiamata ed è gestito dai volontari della Fondazione Sant'Orsola. Entrambi i servizi sono gratuiti e rivolti in particolare a chi necessita di supporto negli spostamenti durante la permanenza al Policlinico. «Il Policlinico è una vera città nella città: si estende su una superficie di quasi 400.000 metri quadrati ed è frequentato ogni giorno da migliaia di utenti, molti dei quali con difficoltà motorie- spiega Chiara Gibertoni, direttore generale del Sant'Orsola- potenziare l'offerta di mobilità interna significa quindi facilitare l'accesso alle cure e rendere il Policlinico sempre più accogliente: un percorso sul quale come Azienda investiamo con convinzione da anni». Il potenziamento del servizio di mobilità interna è poi l'ultima di una serie di iniziative come la recente installazione di un InfoPoint lungo il viale centrale del Policlinico tra i padiglioni 5 e 11, in una posizione strategica di collegamento tra l'asse principale e le aree a nord e a sud del complesso ospedaliero: è un primo punto di riferimento e orientamento per pazienti e visitatori.
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