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  • 3 mesi fa
Un modello innovativo di sanità territoriale che avvicina concretamente i cittadini ai servizi pubblici, abbattendo distanze, attese e barriere digitali. È questo il cuore dell’iniziativa promossa dall’ASL Salerno che punta a trasformare il rapporto tra sanità pubblica e territorio attraverso la rete sociosanitaria digitale coordinata dalla UOC Governance dei Processi di Telemedicina e Intelligenza Artificiale, diretta dal dottor Antonio Coppola.

Il progetto segna un primato assoluto per la Campania e per l’intera nazione: il primo Ambulatorio Virtuale di Comunità realizzato all’interno di un centro commerciale, una delle prime esperienze in Italia di integrazione tra sanità digitale pubblica e spazi commerciali ad alta frequentazione.

La scelta del Cilento Outlet non è casuale. Il Centro sorge infatti in una posizione geografica centrale (Eboli) e facilmente raggiungibile, crocevia naturale tra il Cilento, la Piana del Sele, il Vallo di Diano e numerosi comuni della provincia di Salerno. Un punto di riferimento territoriale che consente di intercettare quotidianamente cittadini provenienti da vaste aree della Campania meridionale, favorendo così una diffusione capillare dei servizi di telemedicina.

Accanto alla posizione strategica, ha inciso in maniera determinante anche l’elevata affluenza di pubblico che ogni giorno anima la cittadella dello shopping. Il Cilento Outlet accoglie infatti famiglie, anziani, lavoratori, turisti e cittadini appartenenti a fasce di popolazione perfettamente in linea con i target della sanità territoriale digitale. Portare un Ambulatorio Virtuale di Comunità all’interno di uno spazio già frequentato abitualmente dalle persone significa rendere l’accesso ai servizi sanitari più immediato, naturale e vicino ai ritmi della vita quotidiana.

L’obiettivo dell’ASL Salerno è chiaro: portare la sanità nei luoghi della vita quotidiana, riducendo le distanze fisiche e culturali tra istituzioni sanitarie e cittadini. Una sanità pubblica che esce dagli ospedali e dagli uffici amministrativi per entrare nei territori, nei comuni, nei luoghi frequentati dalle famiglie, dagli anziani e dai lavoratori.

Gli Ambulatori Virtuali di Comunità rappresentano il vero punto di accesso di prossimità ai servizi sanitari digitali. In questi spazi, assistiti da facilitatori digitali, i cittadini possono effettuare televisite di controllo, rinnovi di piani terapeutici, screening digitali, rilevazione di parametri clinici e attivazione di percorsi di telemonitoraggio.

Non si tratta di semplici consulenze online, ma di vere prestazioni sanitarie erogate attraverso piattaforme certificate e sicure, con gli stessi standard clinici, organizzativi e di tutela della privacy delle visite in presenza.

L’iniziativa assume un valore ancora più rilevante nelle aree interne e nei territori periferici della provincia di Salerno, dove il digital divide e la distanza dai presìdi ospedalieri rappresentano spesso un ostacolo concreto all’accesso alle cure.

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Trascrizione
00:02Bellissimo esempio, uno dei primi ambulatori italiani all'interno di una struttura commerciale,
00:09però a dire la verità uno dei primi ambulatori di realtà virtuale dal punto di vista dell'applicazione della telemedicina.
00:16Questo è il senso che volevamo dare a questa giornata e a questo partnership tra il pubblico e il privato,
00:22con una sinergia e una collaborazione di chi mette a disposizione le sue strutture proprio in un ruolo di socialità.
00:28Siamo orgogliosi di segnare il primo momento di partnership tra struttura privata e struttura pubblica
00:37per avviare quello che è un tentativo di decongestionare quelle che sono le strutture pubbliche
00:42e di offrire dei servizi alla popolazione dei pazienti, dei clienti, degli utenti
00:48che possono fare un'attività di telemedicina e quindi collegarsi al proprio medico,
00:54alla propria struttura per tutti i servizi che necessita.
00:58L'ambulatorio virtuale non è altro che una postazione dotata di una tecnologia sicuramente all'avanguardia,
01:04ma la differenza fondamentale e sostanziale è la presenza del facilitatore digitale di comunità,
01:10l'elemento umano. Qui in particolare ci saranno i volontari della Croce Rossa
01:14che accoglieranno il cittadino paziente e lo guideranno durante tutte le fasi delle attività che deve fare,
01:20dalla televisita allo scarico del piano terapeutico, il cambio del medico
01:24è tutto quello che può fare sul portale del cittadino.
01:27Un servizio che avvicina sempre di più i centri che sono dei raccoglitori di persone che hanno bisogno di rilassarsi
01:36per svariati motivi, aggiungere anche una finalità legata alla salute e quindi alla cura di se stessi
01:43da un punto di vista strettamente medico e siamo davvero stati contenti di appoggiare un progetto così innovativo
01:51da parte di un ente pubblico e prestigioso come quello dell'ASL.
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