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  • 4 mesi fa
“È molto importante avere un accesso tempestivo alle terapie perché il tempo, nel tumore ovarico, sia a livello chirurgico, sia di terapie è fondamentale. In questo momento, ne abbiamo diverse di disponibili, che sono state approvate, ma è necessario poter accedere a dei test specifici per poterle avere. Ad oggi, infatti, il farmaco è riconosciuto, ma le terapie non lo sono ancora”. Sono le parole di Ilaria Bellet, presidente di Acto Italia (Alleanza contro il tumore ovarico Ets), in occasione dell’incontro ‘Tumore ovarico: le nuove frontiere dell’innovazione terapeutica’, svoltosi oggi a Roma.

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00:03Noi pazienti abbiamo diverse difficoltà lungo il percorso, già a partire dalla diagnosi che spesso arriva in modo non tempestivo
00:11e poi durante un po' tutto il percorso di cura perché sono diversi gli attori a cui bisogna rivolgersi, è
00:17difficile riuscire a trovare nel tumore ovario che incominciano ad esserci ora nuove terapie e una delle problematiche è quella
00:24anche di poter accedere a queste nuove terapie.
00:27Sicuramente è un percorso molto difficile e uno degli elementi su cui Acto Italia, ma tutte le Acto, stanno cercando
00:36di lavorare è quello di definire con le reti oncologiche centri di riferimento per la gestione e la cura del
00:44tumore ovarico.
00:45Il tempo nel tumore ovarico sia a livello chirurgico ma poi anche per quello che attiene le terapie è importantissimo.
00:52In questo momento abbiamo diverse terapie disponibili che sono state anche approvate ma è necessario poter accedere a dei test
01:01specifici per poter avere queste terapie.
01:04Ad oggi il farmaco è riconosciuto, le terapie non lo sono ancora.
01:09Grazie.

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