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  • 2 days ago

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00:00Buon pomeriggio, oggi siamo con la dottoressa Daniela Donetti, direttrice generale dell'ASL di Viterbo.
00:06Ben trovata dottoressa e grazie del tempo che ci dedica.
00:10Grazie, grazie a lei. Ben trovata.
00:13L'ASL di Viterbo, insieme a Federsanità Nazionale, ANCI e l'Associazione Jupiter,
00:19sta promuovendo la campagna hashtag lotta contro la violenza.
00:24Ecco, a che punto siamo? Quali sono gli obiettivi da centrare entro l'otto aprile
00:28e perché è così importante fare rete sul territorio?
00:33Allora, noi abbiamo fatto un'analisi molto dettagliata con il nostro Dipartimento di Prevenzione
00:38su quelli che erano gli aspetti epidemiologici che la violenza aveva determinato all'interno del nostro territorio,
00:46la violenza in genere.
00:49E quindi, anche leggendo il rapporto dell'OMS, abbiamo visto effettivamente
00:55che le violenze purtroppo incidono in modo importante sullo stato di salute.
01:00Stiamo parlando di tutte le violenze, sia del bullismo, la violenza di genere,
01:05l'autoresionismo, che è in incremento, quindi la violenza su se stessi,
01:10che è un fenomeno purtroppo in incremento rispetto a questo periodo post-pandemico.
01:18Quindi abbiamo ritenuto importante fare una campagna di prevenzione
01:22proprio su questi temi, dicendo che dovevamo attivare un percorso di cultura della non-violenza
01:30e di rispetto verso le persone o anche gli esseri viventi,
01:35perché nella campagna c'è anche rispetto nei confronti degli animali.
01:39Perché questo era un principio importante del rispetto verso se stessi e verso gli altri
01:43ed è incide fortemente su quello che è lo stato di salute.
01:46Poi guardi, come tutte le campagne di prevenzione, le campagne di prevenzione,
01:50non lo dico io ovviamente, sono efficaci se sono diffuse,
01:56se sono partecipate e se sono convergenti quelli che sono gli obiettivi
02:00da tutti i punti di vista.
02:02Quindi abbiamo deciso di diffondere la campagna a livello nazionale.
02:06L'abbiamo fatto tramite un collegamento,
02:09noi siamo anche associati Feder Sanità ANCI,
02:12quindi c'è una collega che è il presidente e la dottoressa Tiziana Frittelli
02:15a cui ho fatto questa proposta.
02:17E lei ovviamente ha aderito immediatamente con grande piacere.
02:23Quindi con questa convergenza, con questa associazione,
02:27noi e Feder Sanità abbiamo attivato questo percorso,
02:30abbiamo fatto questo progetto e l'abbiamo diffuso.
02:33E veramente lo dico con molta sincerità,
02:36quando dico ci ha scaldato il cuore,
02:37perché in pochissimi giorni hanno aderito più di 120 partner,
02:41adesso saremo sui 130.
02:43A tutti abbiamo chiesto due cose.
02:46La prima è quella di aiutarci a diffondere questa campagna contro le violenze.
02:50La seconda è quella di fare in modo sinergico
02:55un programma anche individuale,
03:00cioè quindi o insieme o da soli,
03:02facendo una propria agenda delle attività.
03:05è un'agenda che doveva durare un mese,
03:07perché abbiamo pensato che un giorno,
03:09questa campagna nasce l'8 di marzo, come voi sapete,
03:14che un giorno non era sufficiente per attivare un sistema sinergico contro le violenze.
03:19E così abbiamo deciso di fare questa campagna,
03:21che è l'8, perché l'8 di marzo contro ogni forma di violenza dura un mese.
03:27Tutte le 120, 120, 130,
03:32i 120, 130, perdonate,
03:34i soggetti che hanno aderito,
03:35hanno aderito con i propri programmi,
03:38l'obiettivo dell'8 di aprile è proprio quello di rendicontare,
03:42di verificare quanti, quali sono state le proposte che sono arrivate.
03:46Noi abbiamo un calendario di proposte solo nella provincia di Viterbo,
03:53fatte da tutte le istituzioni della provincia di Viterbo,
03:56sia i comuni che la questura, i carabinieri, le scuole,
04:01insomma, sono le associazioni di volontariato
04:03che stanno facendo molte attività sinergiche,
04:07quindi effettivamente è molto importante.
04:10L'8 marzo del 1917 è il giorno in cui le donne sono scese in piazza
04:16a San Pietroburgo contro, per fermare la violenza,
04:20contro per fermare la guerra,
04:22in questo momento storico,
04:24dove c'è tanto dolore per la guerra in Ucraina
04:27e per tutte le guerre,
04:28è veramente un elemento importante.
04:30Speriamo, noi siamo molto vicini anche loro
04:33per questo momento così drammatico.
04:35Grazie per le parole che ha speso anche per la popolazione ucraina
04:39colpita dalla guerra.
04:40Lei, non a caso, peraltro, ha ottenuto anche un premio molto importante,
04:46il Minerva Anna Maria Mammoliti.
04:48Ecco, giunto quest'anno alla trentunesima edizione,
04:51una cosa, un premio storico,
04:53e conferito alle donne più attive e significative,
04:56nel suo caso come figura femminile di riferimento in sanità.
05:00Ecco, cosa rappresenta per lei questo premio
05:03e perché lo ha voluto condividere con tutte le operatrici sanitarie?
05:08È un premio che mi ha profondamente onorato,
05:11profondamente onorato e emozionato
05:12proprio per l'importanza del premio
05:14e proprio per la storia del premio.
05:15E ringrazio veramente la giuria
05:17perché hanno pensato a me.
05:20Ho deciso di condividerlo con tutte le operatrici
05:23perché nel settore sanitario,
05:26per il 70%, è composto da donne.
05:28E nel periodo pandemico,
05:29le donne quindi hanno dovuto affrontare
05:32questo periodo in due aspetti fondamentali.
05:34primo quello come professioniste
05:36che lavorano appunto nel settore sanitario,
05:39che hanno lavorato in convergenza,
05:41anche tutti insieme,
05:43a parte femminile e maschile,
05:44perché fortunatamente si deve lavorare in sinergia,
05:48ma anche con tutte le donne
05:49che purtroppo a casa
05:50hanno dovuto anche affrontare
05:52un periodo molto difficile
05:53proprio legato al lockdown,
05:57alle necessità di gestire i propri cari a domicilio,
06:00al fatto che i ragazzi erano a casa,
06:03quindi anche non erano a scuola.
06:04Quindi purtroppo la parte femminile
06:07ha dovuto sopportare
06:08questo aspetto pandemico in due dimensioni,
06:10quella professionale e quella familiare,
06:12e quella economica, sociale,
06:14insomma, in un modo molto particolare.
06:17Quindi è veramente condiviso con loro.
06:19E anche con le mie colleghe direttrici generali,
06:22perché guardi,
06:22noi siamo solo il 24%
06:24di direttori generali donne in sanità,
06:27e sono professioniste bravissime,
06:29e io ne conosco veramente tante,
06:31e ho la fortuna di conoscere tante professioniste,
06:34e anche loro,
06:35che con me, come me,
06:36hanno lavorato con serietà e sobrietà
06:38in questo periodo.
06:40Quindi ecco,
06:40una condivisione a tutte le professioniste
06:42che hanno lavorato in questo periodo pandemico.
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