00:00Barbara Gallavotti, divulgatrice scientifica, ben ritrovata e grazie intanto per aver accettato il nostro invito.
00:08Buongiorno, grazie a voi.
00:10Gallavotti, fino a poche settimane fa si parlava solo di Covid, oggi invece anche di vaiolo delle scimmie.
00:17Allora, la circolazione di virus del genere semplicemente c'è sempre stata, ma oggi la percezione dei medi e quindi
00:24anche la nostra è cambiata?
00:26O davvero c'è il rischio di una nuova emergenza sanitaria internazionale?
00:31Beh, no, al momento di emergenza non se ne parla, si parla di attenzione ovviamente perché un virus nuovo per
00:41noi,
00:42ma già conosciuto in precedenza, che si manifesta in qualche decina di casi, circa un centinaio,
00:50in diversi paesi dove normalmente non si manifesta, naturalmente crea attenzione da parte delle autorità sanitarie.
00:59E poi la nostra di attenzione deriva anche dal fatto che si chiama vaiolo.
01:04Vaiolo è una parola che evoca delle paure molto antiche, però questo non è un virus sconosciuto,
01:11è un virus che è stato identificato nel 1958 in delle scimmie, da qui il nome vaiolo delle scimmie,
01:19ma è un nome anche improprio perché in realtà questo virus colpisce le scimmie come colpisce gli esseri umani
01:26e diverse altre specie, ma l'animale che lo ospita all'interno del suo, del proprio organismo
01:32e che in qualche modo purtroppo lo conserve, da cui si ripresenta, non è chiaro quale sia,
01:38si pensa a dei roditori, forse degli scoiattori delle foreste equatoriali africane.
01:43Il primo caso di trasmissione all'uomo è del 1970, quindi è passato abbastanza tempo,
01:50c'è già stato un focolaio piuttosto importante di una cinquantina di persone nel 2003 negli Stati Uniti,
01:57ci sono oggettivamente delle domande aperte su questo particolare fenomeno che sta succedendo adesso,
02:07perché non è facile ricostruire la catena di trasmissione, quindi ricollegarla a un contagio iniziale chiaro,
02:15un contatto con un animale infetto o con delle persone che vivono in zone dove questa malattia circola
02:21e quindi qualcuno ha suggerito che il virus potrebbe essere un po' cambiato
02:27e aver acquisito una maggiore capacità di infettare e questo sarebbe un motivo di allarme.
02:32Ma per ora, a cominciare dallo studio del patrimonio genetico emerso finora,
02:36fino a tutti i dati a disposizione, questo è un sospetto che non si avvicina neanche lontanamente alla certezza.
02:43Al momento le istituzioni sanitarie dicono che non bisogna preoccuparsi, lo dicevano inizialmente anche col Covid,
02:51lei che ne pensa?
02:53Beh, è una situazione veramente completamente diversa, perché col Covid l'idea di che non ci si dovesse preoccupare
03:00derivava purtroppo, come ci siamo accorti, in buona parte dal fatto che non conoscevamo,
03:06la comunità scientifica non conosceva il nuovo coronavirus, non conosceva la gente infettiva o responsabile,
03:12per esempio si era totalmente sottostimata la capacità di trasmettersi tra persone asintomatiche.
03:19Qui abbiamo a che fare invece con un virus che è ben conosciuto, che può essere una variante,
03:27ma comunque non c'è nessun motivo per pensare che sia davvero diverso dalle varianti di vaiologo de scimmie
03:37che sono circolate in precedenza e anche qui di un agente infettivo contro cui ci sono dei vaccini disponibili.
03:46C'è il vaccino contro il vaiolo umano, che è quello grazie al quale il vaiolo umano è stato debellato,
03:52che funziona in maniera molto soddisfacente anche contro il vaiolo delle scimmie.
03:56Negli Stati Uniti esiste già approvato un vaccino specifico contro il vaiolo delle scimmie
04:01e quindi non siamo nelle condizioni di avere a che fare con un nemico sconosciuto, fa veramente la differenza.
04:09Penso sia probabile, auspicabile una nuova campagna di vaccinazione mondiale contro il vaiolo?
04:17Ma guardi, non se ne parla minimamente perché i vaccini sono farmaci e i farmaci si prendono solo quando è
04:24necessario.
04:25Io mi vaccino volentieri quando c'è una utilità, ma se non c'è nessuna indicazione non ha nessun senso
04:35pensare di vaccinarsi.
04:37Ora, per il momento il numero di casi è molto limitato, buona parte della popolazione è probabilmente protetta
04:44già dal vaccino contro il vaiolo che abbiamo fatto la gran parte di noi,
04:48tutti quelli che sono nati entro una certa data da piccoli perché è solo dal 1982 che non si fa
04:55più
04:55e quindi in caso può essere ipotizzabile pensare di cercare di arginare i focolai
05:02casomai si sviluppassero vaccinando le persone che sono state a contatto con chi è risultato positivo.
05:10C'è una finestra di tempo tra il contatto e la manifestazione dei sintomi in cui questo si può fare,
05:16mentre una vaccinazione planetaria su larga scala in questo momento non si vede perché si dovrebbe pensarla.
05:25Covid, vaiolo delle scimmie ma anche peste e suina, i prossimi anni saranno caratterizzati
05:31secondo lei dalla presenza di virus come questi, come è mai accaduto in passato?
05:37Sì, questo purtroppo l'abbiamo visto, l'emergere di questi nuovi agenti infettivi è qualcosa che sta diventando
05:47sempre più frequente, nuovi e vecchi perché ogni tanto, lo stesso ebola, ogni tanto si riaffaccia dagli ambienti selvatici.
05:56Noi ormai lo conosciamo, si presenta in focolai, inondate, vengono tenute sotto controllo, ma poi inevitabilmente
06:06si accende un focolaio da un'altra parte. Perché succede questo? Io nel mio libro ho chiamato
06:12Confini invisibili, quel segno che non dovremmo mai superare e che ci separa dagli ambienti selvatici
06:21dove vivono delle specie che possono avere nel loro organismo degli agenti infettivi in grado di passare a noi.
06:29Ecco, bisognerebbe evitare di entrare in massa in questi ambienti, cosa che invece stiamo facendo sempre di più
06:37sia per estrarre risorse dagli ambienti selvatici, sia proprio per la nostra pressione di popolazione umana in crescita.
06:46E questo ci espone a dei rischi. Ci sono dei programmi di ricerca che mirano proprio a cercare di identificare
06:54a priori, prima che facciano il salto di specie e diventino potenzialmente pericolosi,
07:00gli agenti infettivi che si annidano negli ambienti selvatici e che potrebbero minacciarci.
07:04Sono migliaia, uno dei ricercatori impegnati in questi studi ha parlato di rendere meno opaca la sfera di cristallo,
07:12giusto per intenderci sulla cosa vuol dire fare una ricerca del genere.
07:18Dottoressa, tornando al Covid, è davvero finita l'emergenza? È una malattia che possiamo finalmente considerare endemica
07:27o dobbiamo aspettarci una nuova ondata con l'arrivo dell'autunno?
07:33Purtroppo il nuovo coronavirus ci ha insegnato a fare poche previsioni ed essere pronti a reagire
07:41non appena si manifesta qualcosa di nuovo, per esempio una nuova variante.
07:46Quello che è successo negli ultimi due anni è che adesso ci sono vaccini efficaci e c'è anche la
07:53possibilità,
07:54qualora dovesse emergere una variante particolarmente diversa, di pensare di adattare i vaccini che stiamo utilizzando
08:03in modo da renderli adatti a fronteggiare la nuova variante.
08:06E poi ci sono dei farmaci per trattare la malattia se qualcuno si infetta in maniera grave ugualmente,
08:13che devono essere dati molto presto all'insorgere, quando ci si rende conto del contagio, ma comunque sono efficaci.
08:20Quindi sicuramente ci troviamo in una situazione immensamente migliore di quella che abbiamo vissuto due anni fa.
08:28Con i microbi bisogna sempre stare attenti e tenere la guardia alta.
08:33Servirebbe un vaccino pan varianti? Perché molti se lo stanno riprendendo questo Covid e dicono
08:39ma che mi sono vaccinata a fare?
08:42Beh diciamo ci sono due elementi, uno quanto la nostra risposta immunitaria indotta dal vaccino o dall'infezione
08:49è in grado di durare nel tempo. Quindi indipendentemente dall'efficacia del vaccino,
08:56quanto dura la protezione del vaccino appunto dall'infezione.
08:59E poi quanto incide il fatto che il virus si può presentare con volti diversi e con delle varianti diverse.
09:07Il vaccino pan varianti, come l'ha chiamato lei, in maniera molto efficace,
09:12è effettivamente qualcosa che è allo studio dei ricercatori e a cui si sta lavorando.
09:19Perché è chiaro che ci aiuterebbe, ma d'altra parte non è solo un problema del Covid.
09:24E sono anni che si lavora alla ricerca di un vaccino per l'influenza
09:29che non debba essere riadattato ogni anno, ogni variante.
09:32Un flash davvero in chiusura? È possibile che il Covid lo abbiamo preso tutti, ma magari non lo sappiamo?
09:40No, non credo. Non credo, però lo abbiamo preso in molti.
09:45E quindi chiaramente noi come popolazione, tra il vaccino e il contagio, abbiamo una protezione buona.
09:55Lo vediamo quando ci confrontiamo con quello che succede in paesi come la Cina,
10:01che hanno seguito la strategia Covid-0, cioè quella di non far circolare il virus in nessun modo
10:09e poi per una serie di motivi, purtroppo per mancanza di vaccini molto efficaci,
10:14per problemi nella campagna vaccinale, non hanno neanche una buona copertura sulla popolazione,
10:19soprattutto riguardo ai più fragili.
10:21E lì vediamo che veramente il Covid fa ancora paura.
10:26E quindi dobbiamo essere molto grati innanzitutto ai vaccini,
10:29ma tutto sommato, diciamo con il senno del poi,
10:33credo che la strategia che è stata seguita in Occidente è stata decisamente la migliore.
Comments