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00:08Ben ritrovati in primo piano quella che potrebbe essere una riforma importante, molti sostengono
00:14che sarà quella decisiva per il decollo della previdenza complementare, ma è davvero così.
00:20Lo vogliamo chiedere, lo ringraziamo per aver accettato il nostro invito, Paolo Pellegrini,
00:25vice direttore generale del MEFOP. Pellegrini, grazie per essere con noi, ben ritrovato.
00:32Grazie a voi, buonasera a tutti.
00:34Allora, nella sintesi di Elisabetta Piccinini, ripercorriamo quelli che saranno i pilastri di questa trasformazione.
00:40Sentiamoli insieme.
00:52La prima novità della riforma della previdenza complementare è il silenzio assenso.
00:57Per i neoassunti il tempo per decidere sulla destinazione del TFR passa da 6 mesi a 60 giorni.
01:03Se non si esprimerà un parere contrario, si verrà iscritti automaticamente al fondo pensione previsto dal proprio contratto collettivo,
01:11ma con una marcia in più rispetto al passato.
01:14L'adesione automatica ora non trasferisce solo il trattamento di fine rapporto, ma attiva anche la contribuzione piena,
01:20includendo le quote a carico del lavoratore e soprattutto quelle a carico del datore di lavoro.
01:25Per chi aderisce senza una scelta esplicita, il risparmio non finirà più in un comparto qualsiasi,
01:30ma in una strategia life cycle, dove l'investimento è più aggressivo da giovani e diventa più prudente man mano
01:37che ci si avvicina alla pensione.
01:38Sul fronte fiscale il limite di deducibilità annua sale a 5.300 euro, con un effetto retroattivo che copre l
01:46'intero 2026.
01:47Per chi guarda la flessibilità , il tetto per incassare la prestazione sotto forma di capitale torna al 50% del
01:54montante accumulato.
01:55Debutta l'arbitro previdenziale, un sistema di risoluzione rapida per risolvere eventuali controverse con i fondi senza dover finire in
02:03tribunale.
02:03Altra novità operativa però dal 31 ottobre è la portabilità totale.
02:08Si potrà trasferire la propria posizione verso fondi aperti o PIP, mantenendo sempre il diritto al contributo del datore di
02:15lavoro,
02:15una rivoluzione che accenderà la concorrenza tra gestori.
02:18Per chi è vicino all'uscita invece la novità principale è che restano attive alcune tutele per categorie specifiche.
02:25Tra queste l'appe sociale è prorogata anche per il 2026, che continua ad offrire un'uscita anticipata,
02:31che si trova in particolari condizioni di fragilità o svolge lavori gravosi.
02:42Pellegrini è un eccesso di ottimismo o effettivamente ci sono dei punti cruciali che potrebbero fare la differenza?
02:51Uno su tutti, la portabilità dei fondi.
02:53Facciamo un passo indietro.
02:55Esattamente che cosa succede da luglio?
02:58Da luglio scatta la nuova regola, come giustamente ha illustrato il servizio.
03:03Quindi i neoassunti avranno una nuova forma di adesione automatica, che opererà a 60 giorni dall'assunzione.
03:10Qui però è importante che i datori di lavoro diano le informazioni corrette e complete per rappresentare la casistica.
03:16Quindi una prima novità importante riguarda questo.
03:18Da luglio partono anche le nuove prestazioni flessibili, l'erogazione, la rendita durata definita e i prelievi,
03:26che sono due nuove modalità di smontare la prestazione in alternativa rendita vitalizia.
03:31Noi italiani purtroppo non amiamo la rendita vitalizia,
03:34temiamo di morire il giorno dopo aver attivato la rendita vitalizia,
03:38però nella rendita vitalizia ci sono anche delle opzioni
03:41e comunque abbiamo la possibilità di smontare il montante in modo più razionale,
03:47mantenendo l'investimento soprattutto in caso di morte per i beneficiari designati.
03:53C'è tantissima attenzione in questo momento alla prevenza corporataria,
03:55era un'occasione unica per ripensare alla scelta di non aderire.
03:59Chi non ha aderito finora l'ha fatto perché ha rimandato la scelta,
04:02non adeguatamente informato.
04:04E' il momento di ripensarci.
04:06Gli iscritti ai fondi pensioni sono molto soddisfatti,
04:08quindi faremo bene chi non è iscritto a imitare i già iscritti ai fondi pensioni.
04:12Io le volevo chiedere, è pensato soprattutto per i giovani,
04:17perché ovviamente prima si comincia e più si otterrà il risultato nel futuro,
04:21ma c'è una trasformazione importante, una sfida importante che riguarda tutti i gestori di fondi pensione,
04:28perché la portabilità dei fondi potrebbe traslare nel comparto previdenziale quello che succede per i mutui.
04:34Che sfida si apre secondo lei e che cosa si aspetta?
04:40Allora, la portabilità comunque rappresenta la possibilità in sede di trasferimento
04:44di continuare a ottenere sul fondo individuale il contributo a carico del datore di oro
04:50che ci aspettava quando eravamo iscritti nel fondo pensione di tipo collettivo,
04:54dove è previsto un contributo datoriale.
04:56Intanto il trasferimento è possibile dopo due anni di permanenza minima nel fondo pensione che si è scelto,
05:02quindi i non iscritti naturalmente devono comunque iscriversi a un fondo collettivo
05:05per poter eventualmente avere il diritto al trasferimento dopo due anni.
05:08E questa norma in realtà è stata rinviata al 31 ottobre,
05:13quindi se non cambiano le cose scatterà dal primo novembre in poi.
05:18Se non cambiano le cose, perché qui segnalo che c'è comunque un avviso comune delle parti sociali
05:22che hanno chiesto spessamente di rivedere questa decisione,
05:26in ogni caso fino ad allora, prima di allora, è comunque già possibile oggi iscriversi al proprio fondo di categoria,
05:34ma esistono anche fondi collettivi che sono realizzati attraverso accordi plurimi e plurisoggettivi
05:39a fondi pensioni aperti, quindi anche nei fondi aperti è possibile usufruire il contributo datoriale
05:44se c'è un accordo aziendale, collettivo oppure anche plurisoggettivo.
05:49Aggiungo un altro elemento, anche nelle forme individuali, se il datore di lavoro vuole,
05:54può versare un contributo datoriale.
05:56Versare il contributo datoriale per il datore di lavoro vuol dire
05:58non assoggettare quelle somme alla contribuzione insordinaria, 20-81%,
06:03ma assoggettarla al contributo di solità del 10%,
06:06quindi avere la possibilità di versare ancora qualcosa in più.
06:10Sono regole che esistono così dal 2007, che possono essere già attuate
06:14anche prima dell'entrata in vigore di queste nuove norme sulla portabilitÃ
06:18che arriveranno il 31 ottobre.
06:20Insomma, vorrei che passasse il messaggio che è il momento di agire subito
06:23e di ripensarci subito.
06:25Quindi agire subito.
06:26Io le chiedo se questa portabilità può, secondo lei, davvero cambiare
06:31gli equilibri del mercato.
06:33È un po' questa la mia domanda, dove davvero si investe in questi prodotti
06:38anche in un'ottica di diversificazione.
06:41Si può fare così la differenza costruendo il proprio futuro
06:43che passa dalla Previdenza?
06:46Sì, diciamo che comunque il tema della portabilità ,
06:49cioè il diritto di trasferirsi nel nostro ordinamento,
06:51c'è sempre stato.
06:52All'estero i fondi pensione comunque non hanno questo diritto
06:57di spostare il montante da un prodotto all'altro.
07:00Il nostro mercato è già molto aperto sin dal 2007,
07:04quando abbiamo conosciuto l'assetto attuale,
07:06e quindi dopo due anni si può trasferire comunque il montante
07:09e quindi c'è questa possibilità .
07:12Il rapporto con il proprio fondo pensione è un rapporto molto lungo,
07:15di lunga durata, quindi è possibile anche nel corso del tempo
07:18non ci sia più la fiducia oppure il desiderio di cambiare
07:24comunque le tipologie di adesione.
07:25Già oggi aggiungo un altro elemento importante,
07:27è possibile avere anche più forme di previdenza complementare distinte,
07:32anche per diversificare gli investimenti.
07:35Sul tema della diversificazione di investimenti,
07:36adesso con queste nuove norme,
07:39un po' tutti i fondi pensione sono portati a individuare
07:42dei percorsi live cycle dove il contenuto azionario proposto
07:46si può sempre cambiare, si può sempre scegliere liberamente
07:49anche un contenuto azionario più basso,
07:50però il contenuto azionario proposto ai renti automatici è più elevato.
07:55Se quello del nostro fondo non ci piace,
07:57possiamo comunque aderire in parallelo o esclusivamente
08:00un altro fondo pensione che ci propone un contenuto azionario
08:03più elevato rispetto a quello che sarebbe il nostro fondo di destinazione.
08:08Quindi possiamo avere iscrizioni in parallelo al nostro mercato,
08:11il nostro mondo è veramente bagliegato
08:13e caratterizzato anche da forme di concorrenza,
08:16quindi possiamo scegliere prodotti con costi più bassi
08:20piuttosto che prodotti con un'esposizione azionaria più alta
08:23in relazione alle nostre caratteristiche.
08:26Però l'elemento principale mi consenta
08:31attualmente abbiamo un tasso di adesione del 39,9%
08:35dato Covid presentato a giugno 2026,
08:3810 milioni e 500 mila iscritti,
08:41ci sono veramente tante altre persone,
08:43il 60% dei lavoratori,
08:45che non hanno ancora aderito.
08:47Io veramente vi rivolgo a loro,
08:48questo è un momento importante per riflettere
08:51e rivedere questa scelta di aderire a previdenza complementare.
08:54L'attenzione mediatica che sta caratterizzando il nostro settore
08:59comunque ci sta dando dei segnali molto importanti
09:02in termini di parecchia adesione,
09:04parecchia adesione rispetto al passato.
09:06Vorrei che questo è un tema del momento,
09:10quindi aderire,
09:10ripensiamo ad aderire,
09:11i vantaggi di aderire sono notevoli,
09:14deducibilità , è stato citato,
09:16il servizio ha detto benissimo,
09:17ma anche sul trattamento di fine rapporto,
09:19lasciare un'azienda vuol dire sottoporlo
09:21a una tassazione separata
09:23con riliquidazione dell'agenzia delle entrate,
09:26metterlo nel fondo pensione vuol dire
09:27avere un'aliquota molto più bassa.
09:30Se aggiungiamo questo elemento,
09:32il fatto che le aziende interessate
09:34al versamento del TFR e al fondo tesoriera
09:37stanno aumentando notevolmente,
09:39ecco, le condizioni ci sono
09:41per destinare proprio TFR alla previdenza complementare.
09:44Noi accogliamo ovviamente il suo invito,
09:47un'ultima domanda,
09:49se questa riforma può favorire
09:52un processo di concentrazione nel settore
09:54premiando gli operatori più grandi
09:56o non si ragiona in quest'ottica?
09:58Allora, al momento non vedo questa tendenza,
10:02nel senso che i fondi comunque
10:03sono tutti abbastanza ben strutturati
10:06e quindi non mi sembra che ci siano spinte
10:09in questa direzione.
10:11Certo, in prospettiva,
10:12con l'incremento della qualità del servizio
10:14nei confronti aderenti,
10:16bisognerà avere comunque delle masse sufficienti,
10:18però credo che molti dei fondi esistenti
10:21possano passare questa sfida.
10:24Considerate che i fondi italiani
10:25hanno costi comunque mediamente più bassi
10:28che nel resto del mondo e nel resto d'Europa
10:32e quindi diciamo c'è ancora un margine
10:34per poter dare un buon servizio
10:35senza necessità di incrementare ulteriormente le masse
10:37che comunque penso aumenteranno.
10:40Io le ringrazio davvero per essere stato con noi,
10:42è stato un piacere.
10:42Paolo Pellegrini, vice direttore generale di MEFOP
10:46alla prossima occasione.
10:47Grazie per averci seguito,
10:49grazie a tutti i nostri telespettatori
10:52per questo approfondimento dedicato
10:54alla riforma della previdenza complementare.
10:57Grazie a tutti i nostri telespettatori
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