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  • 3 mesi fa
Mancano meno di due settimane all’inizio del Mondiale di calcio, e le convocazioni dell’Argentina campione in carica ci danno l’occasione per cominciare a parlare del torneo dal quale l’Italia è stata nuovamente esclusa, ma non per questo non riempirà le nostre notti da qui a oltre metà luglio. Quando mancano gli azzurri, e siamo alla terza volta di fila, molti appassionati scelgono comunque una squadra per cui tifare, sia pure in modalità light, e nel 2022 la cavalcata della squadra di Messi raccolse molte simpatie in Italia. C’è un’affinità naturale fra noi e loro, perché loro sono in larga parte noi. Ricordo una frase di Ernesto Sabato, straordinario scrittore di Buenos Aires: i francesi discendono dai galli, gli italiani dai latini, gli argentini dalle navi, nel senso che l’emigrazione dall’Europa, e in particolare da Italia e Spagna, costituisce la spina dorsale del grande Paese sudamericano. Ma non ci fu soltanto il dna, a spingerci verso l’Argentina: personalmente desideravo che Leo Messi - che era al quinto tentativo - vincesse finalmente il titolo mondiale, perché l’assenza del suo nome dall’albo d’oro più prestigioso era qualcosa che disturbava l’ordine naturale delle cose, o almeno come lo percepivo io.L’Argentina può rivincere il Mondiale? La risposta è sì perché secondo me il titolo ha 5 destinazioni possibili, e sono in ordine alfabetico Argentina, Brasile, Francia, Inghilterra e Spagna. Però all’interno di quest’elenco le favorite principali sono le corazzate europee, Francia su tutte se Deschamps mantiene bassa la conflittualità interna. L’Argentina è una squadra invecchiata perché il c.t. Scaloni, come a volte succede ai detentori del titolo, ha replicato quasi integralmente il gruppo vincente del 2022: ci sono addirittura 18 conferme su 26. Vi do due termini di paragone: nel 1986 Bearzot richiamò 10 campioni dell’82 sui 22 convocati. Nel 2010 Lippi confermò soltanto 9 dei 23 campioni del mondo del 2006. Replicare quasi integralmente una rosa come ha fatto Scaloni a distanza di quattro anni consegna il potere al suo nucleo storico, ed è ovvio che l’umore dell’Argentina continui a dipendere da Messi, 39 anni durante il torneo, incerto per il debutto visto un acciacco che si porta dietro dall’ultima gara di campionato in America. In realtà non sappiamo quanto ancora ci sia del vero Messi, la Mls non è un torneo che si guarda abitualmente: e questo forse è il principale interrogativo del Mondiale. La guardia pretoriana al suo seguito è composta dai vecchi Otamendi e De Paul, e da quella generazione di mezzo che tanta parte ebbe nel successo in Qatar: Dibu Martinez, Enzo Fernandez, Julian Alvarez, Alexis Mac Allister, Lautaro Martinez. E quindi, salutato Di Maria che si è ritirato - perdita non piccola - le novità vere sono due: il figlio piccolo di Simeone, Giuliano, incursore dell’Atletico Madrid, e ovviamente Nico Paz. Il leader 21enne del Como ha vinto il ballottaggio con Franco Mastantuono, che ha tre anni di meno, ricopre lo stesso ruolo sulle tre quarti, ma dopo una stagione di grande spessore al River Plate l’anno scorso è stato acquistato dal Real Madrid e aggregato direttamente alla prima squadra. Non è andata bene: troppo giovane per inserirsi in uno spogliatoio di superego che macina allenatori come noccioline. Paz ci rifletta, ma se dovesse partire per Madrid il Como farebbe bene a proporre al Real un’operazione analoga con Mastantuono. Che oltretutto, escluso dal Mondiale, arriverebbe caricato a pallettoni.

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00:06mancano meno di due settimane all'inizio del mondiale di calcio e le convocazioni
00:11dell'argentina campioni in carica ci danno l'occasione per cominciare a parlare del
00:15torneo dal quale l'italia è stata nuovamente esclusa ma non per questo non riempirà le
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00:40un'affinità naturale fra noi e loro perché loro sono in larga parte noi ricordo una frase di
00:47ernesto sabato straordinario scrittore di buenos aires i francesi discendono dai galli gli italiani dai
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01:01e spagna costituisce la spina dorsale del grande paese sud americano ma non ci fu soltanto il dna a
01:09spingerci verso l'argentina personalmente desideravo che leo messi era il quinto tentativo vincesse
01:16finalmente il titolo mondiale perché l'assenza del suo nome dall'albo d'oro più prestigioso era
01:22qualcosa che disturbava l'ordine naturale delle cose o almeno come lo percepivo io la
01:29argentina può rivincere il mondiale la risposta è sì perché secondo me il titolo ha cinque
01:35destinazioni possibili e sono in ordine alfabetico argentina brasile francia inghilterra e spagna
01:41però all'interno di questo elenco le favorite principali sono le corazzate europee francia su
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02:121986 bearzotti richiamo 10 campioni del 82 sui 22 convocati nel 2010 lippi confermò soltanto 9 dei
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02:28potere al suo nucleo storico ed è ovvio che l'umore dell'argentina continui a dipendere da messi 39 anni
02:34durante il torneo incerto il debutto visto un acciacco che si porta dietro dall'ultima gara di
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03:47super ego che macina allenatori come nocciolini pazzo ci rifletta ma se dovesse partire per madrid il
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