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  • 4 hours ago
“In Italia il tasso di riciclo del vetro è arrivato complessivamente all'82,1%. Con un livello così importante di riciclato si arriva a risparmiare, utilizzando il rottame recuperato e quindi le materie prime seconde rispetto alle materie prime vergini, circa 400 milioni di metri cubi di gas, pari al consumo di una città come Milano”. Così Gianni Scotti, presidente di CoReVe (Consorzio Recupero Vetro), intervenendo alla presentazione dell’Accordo Quadro per la sostenibilità siglato tra il Consorzio e l’Università Iulm. L’incontro organizzato presso l’ateneo ha offerto anche l’occasione per approfondire i dati sul riciclo del vetro in Italia e i vantaggi che questo può portare.

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Transcript
00:05Il recupero del vetro nel 2025 si è mosso bene, nel senso che nonostante un modesto incremento
00:14di messa al consumo, abbiamo recuperato un incremento del 2,5% i quantitativi recuperati
00:21e avviati al riciclo. Questo ci ha consentito di crescere nel tasso di riciclo che è arrivato
00:27l'82,1% che è un dato decisamente positivo e migliorativo rispetto al passato e continua
00:33ad essere molto migliorativo rispetto al target europeo che è del 75% per il 2030.
00:39I dati dicono che con un livello così importante di riciclato si arriva a risparmiare utilizzando
00:47il rottame recuperato, quindi la materia prima e seconda rispetto alle materie primevergine
00:52circa 400 milioni di metri cubi di gas che è il consumo di una città come Milano, 2,4
00:59milioni di tonnellate di CO2 che non vengono emesse perché si parte da vetro riciclato e
01:04non da materia prima e quindi nel complesso si risparmiano circa 3,4 milioni di tonnellate
01:10di materie primevergine.
01:11Le differenze regionali esistono ancora, dipende evidentemente anche dalla struttura geografica,
01:19di come sono le città, le zone pianeggianti sono probabilmente più semplici, ma c'è
01:24anche un gap storico, culturale che vede ancora un nord che recupera quantitativi superiori
01:32i 45 kg a testa annualmente, mentre un centro si posiziona mediamente intorno ai 38 e un sud
01:41che arriva a 32 kg a testa. Anche però bisogna dire che specialmente le zone meridionali hanno
01:48un tasso di crescita e di miglioramento annuale che è quasi il doppio di quelle settentrionali.
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