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  • 11 hours ago
“Il progetto Libertà PHEnomenale ha il merito di unire industria, associazioni e clinici e di aver raccolto testimonianze e spaccati di vita reale dei pazienti con fenilchetonuria in grado di restituirci un'immagine piuttosto completa delle sfide che vivono”. Lo ha detto Niko Costantino, responsabile Affari istituzionali di Cometa Asmme e, nell’ambito del progetto Libertà PHEnomenale, portavoce delle 8 associazioni di pazienti che patrocinano il progetto, durante l’incontro con la stampa organizatto da BioMarin a Milano. Durante l’evento è stato presentato il progetto di informazione e sensibilizzazione che raccoglie storie, informazioni e strumenti per vivere con la Pku, malattia metabolica rara, senza rinunciare a bisogni e desideri.

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Transcript
00:04Vivere con la PKU è una sfida ma è anche una possibilità. Una sfida perché rispetto alle
00:15persone che non hanno questa patologia abbiamo un maggiore carico, un maggiore stress dovuto
00:25alla complessità delle terapie ma è anche un'opportunità perché allena i pazienti ad essere
00:33veramente resilienti e a non darsi mai per vinti. Il progetto che presentiamo oggi ha il merito
00:44di coniugare industria, associazioni e clinici. L'importante merito di aver raccolto delle
00:57testimonianze di vita reale, vita reale, spaccati di vita dei pazienti quotidiana che quindi
01:07riescono a restituirci un'immagine piuttosto completa delle sfide che vivono i pazienti.
01:15Il ruolo dell'associazione è quello di fungere da punto di riferimento per i pazienti, non
01:22un riferimento clinico che ovviamente è in mano ai centri clinici, ma un riferimento
01:29dal punto di vista del supporto, supporto emotivo, morale, ma un supporto che non è anche estraneo
01:41al supporto della ricerca, il sostegno del finanziamento della cura che è tanto importante
01:50per poi permettere a questi pazienti di essere seguiti nel modo giusto dal punto di vista clinico.
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