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Trascrizione
00:10Buongiorno a tutti i telespettatori di classe MCI e benvenuti all'interno del nostro spazio
00:15dedicato al mondo dei computer quantistici. Non può certo mancare il nostro Pierpaolo Marturano
00:20di Coremetrics. Buongiorno Pierpaolo. Ciao Emeric, buongiorno a tutti. Prima di partire
00:26e entrare a bomba nel mondo dei computer quantistici, dobbiamo ricordare ai nostri telespettatori
00:31che qua non stiamo con le mani in mano perché, come ben sanno, come ben sapete, c'è anche
00:36un sito a corollario della nostra trasmissione che si chiama www.quantum-space.it che è
00:43stato rinnovato. Eccolo qua, guardate che bella. Già il layout iniziale è preciso, perfetto.
00:50Ci sono ovviamente tutte le puntate, materiali di approfondimento, glossari, eccetera, articoli
00:57e la possibilità di iscriversi alla newsletter per ricevere ogni settimana gli attornamenti,
01:04tutte le puntate che facciamo, contatti, dettagli, eccetera. Una sezione aziende con la parte
01:14dei mercati, ci siamo dimenticati. Tutte le aziende che... Ci sono le aziende se tu entri
01:20in una di queste, qualsiasi, anche i grafici, che ne so. Dettagli grafici, andiamo a vedere
01:26un po'. IonQ con le sue belle cose, sotto ci sono una serie di informazioni, no? I dati
01:33finanziari, le cose, eccetera, così, chi vuole approfondire, cioè, di cosa si occupa l'azienda
01:38piuttosto che... Caro Pierpaolo Marturano, siamo arrivati alla nostra nuova puntata, abbiamo
01:45parlato di hardware nelle scorse puntate, gli errori, la questione, però, Pierpaolo, io
01:52ho il mio hardware, il mio computer, ma come gli parlo? Non gli faccio nulla con quella
01:57macchina. Una volta che ce l'ho lì, come gli infilo le mie richieste dentro? Esatto, questo
02:04è un aspetto fondamentale e, ovviamente, parliamo di software, software quantistico.
02:09Oggi è una cosa di cui si parla spesso molto poco, no? Perché...
02:13Sì, questo è proprio addetti ai lavori? No, no, no, no, assolutamente no. Questa è
02:18la parte che avvicina le aziende, quindi chi fa business e che potrebbe trarre vantaggio
02:23dall'utilizzo dei quantum computer a questo mondo qui, perché penso che ha pochissimi interessi
02:29sapere come è fatto il circuito superconduttivo nel frigorifero. Ma a me interessa. Però
02:35che valore portiamo, cioè che vantaggio c'è a saperlo, a parte elevare culturalmente il
02:40pubblico. Chiaramente. E allora dai, il ruolo del software quantistico. Sì, esatto, quindi
02:46ovviamente queste macchine, come abbiamo ben potuto vedere, insomma, sono abbastanza complesse
02:52dal punto di vista hardware, c'è il problema del rumore, eccetera. Come facciamo a utilizzarle
02:57per provare, chiaramente, a fare anche dei proof of concept, no? Appunto, le aziende
03:02che vogliono cominciare a lavorare. Chiaramente il software è la parte fondamentale. Se torniamo
03:13un po' indietro nel mondo dell'informatica classica, facendo un po' di storia, cioè negli
03:18anni 50 del secolo scorso, come si programmavano i computer classici? Lasciando perdere, insomma,
03:26proprio la parte pratica, comunque con un linguaggio che è l'assembly. Cioè, sostanzialmente,
03:31andavamo a dire ai singoli bit di spostarsi da un registro all'altro, di sommarli tra di
03:36loro, quindi una cosa molto a basso livello, che è molto simile a quella che oggi noi facciamo
03:41con i qubit. Perché quando ogni tanto parliamo di gate, no? Avete sentito parlare, no?
03:46Dei gate. Cosa sono i gate? Sono le operazioni che facciamo sul singolo qubit, però in realtà
03:52a un utilizzatore finale, quindi nel mondo business non interessa che cosa facciamo sul
03:56singolo qubit. L'interessa che il suo problema di ottimizzazione venga risolto, la molecola
04:01venga simulata, eccetera. Quindi bisogna fare questo passaggio, come è successo nel mondo
04:06dell'informatica classica, che siamo passati dall'assembly a una serie di linguaggi di alto
04:11livello, quindi all'inizio il vecchio Fortran, tanti altri linguaggi. Per esempio per arrivare
04:19al Python che magari tutti conoscono, eccetera, no? Java, Python, C-Shiab. Tutti conoscono,
04:25vabbè, il nome lo conoscono. Beh, quindi nel mondo finance molta gente lo utilizza Python,
04:30insomma, per fare un po' di analisi sui dati. Sì, sì, magari hai l'informatica e dici
04:36fammi questo e lui ti scrive in Python. Vabbè, ma adesso scrivere Python con
04:41con gli assistenti di codice. Comunque, in sostanza, una cosa del genere oggi nel mondo
04:47quantum non esiste, o perlomeno non ci stiamo piano piano spostando verso questo livello di
04:56astrazione. Ecco, in questa slide qui... Lo stack del software quantistico. Esatto. Cioè, al piano
05:03numero uno, dove c'è scritto applicazione, c'è il piano con il livello di astrazione maggiore,
05:07dove io ho una richiesta, simula la molecola, ottimizza questo portafoglio, eccetera, e
05:16sostanzialmente l'utilizzo può essere fatto da una persona che non è un fisico, non è
05:21un informatico, ok? Questo è il mondo, il primo livello dove vogliamo arrivare. Il
05:26secondo livello, invece, è un livello in cui vado a fare una descrizione, sempre con
05:33un certo livello di astrazione, del mio algoritmo quantistico. Quindi lì servono delle competenze.
05:39Però il software sintetizza, no, il circuito quantistico, cioè la sequenza dei gate che devono
05:45essere, delle operazioni che devono essere fatte sui qubit, lo fa per me. Quindi non devo
05:49avere quel genere di conoscenza. Ma oggi la maggior parte delle persone che lavorano nel mondo
05:54quantum sono a livello 3, questo SDK framework, cioè dove sostanzialmente io utilizzo, mediante
06:01appunto degli SDK, cioè dei framework, delle librerie, da programmatori, chiaramente, quindi
06:08qui servono degli esperti che devono essere un po' fisici e un po' programmatori, un po'
06:12informatici, quindi vanno a fare una serie di... è una specie di assembly evoluto, io l'ho
06:19chiamato così, perché sostanzialmente andiamo a scrivere le operazioni a basso livello che
06:25vogliamo eseguire sui singoli qubit. E il più famoso, ce ne sono diversi, adesso li guardiamo,
06:31c'è il Kiskit, che è quello creato originariamente da IBM, che è open source, c'è Cirq, che è
06:37stato creato da Google, che però è tagliato sui suoi processori.
06:42C'è Penny Lane, che è interessante, Penny Lane è della canadese Xanadu, che è interessante
06:52perché chi vuole provare a mettere insieme il mondo del quantum computing con l'intelligenza
06:59artificiale è il framework corretto, perché loro sono specializzati in questa sinergia
07:06tra il mondo quantum e il mondo dell'AI, quindi ci sono tante specializzazioni in questi
07:12framework, però chiaramente non c'è una lingua comune, una lingua franca, in realtà
07:17per dirla tutta esiste una specie di assembler comune a tutti i quantum computer che si chiama
07:25Open Chasm. Questo Open Chasm, Open Quantum Assembler praticamente, è una specie di lingua franca
07:35che può comandare i circuiti quantistici indipendentemente dall'hardware che c'è sotto, però qual è
07:41il problema? Che più andiamo verso l'hardware, se usiamo questi linguaggi che dovrebbero garantirci
07:53la possibilità di scriverlo una volta e eseguirlo in modo indipendente dall'hardware, in realtà
07:58ci perdiamo una fase di ottimizzazione importantissima per ottenere il risultato e qui si arriva
08:04a questo livello 4 che si chiama Transpiler. Transpiler? L'eroe nascosto me l'ha intitolato?
08:10L'eroe nascosto, sì, perché è quello che prende la sequenza di operazioni che noi vogliamo
08:17eseguire, la sequenza ideale di operazioni che noi vogliamo eseguire sui qubit e me la trasforma
08:23in impulsi fisici sui qubit veri di quella macchina, quello è il problema. Nelle macchine
08:28reali fisiche che noi abbiamo non tutte le operazioni che sono scritte su un bel libro
08:33di teoria si possono eseguire, perché in dipendenza dal tipologia tecnologica con cui sono realizzati
08:43i qubit, quelle macchine sono in grado di fare solo alcune operazioni, quindi ci deve essere
08:49un qualcosa che è appunto il Transpiler che prende il mio circuito ideale, cioè la mia sequenza
08:55è il mio algoritmo e me lo trasforma in quello che quella macchina è in grado di eseguire.
09:00Tra l'altro quelle macchine, come avevamo accennato alcune puntate fa, i qubit non sono
09:06tutti connessi, ognuno ha un diagramma di connessione particolare dei qubit, poi c'è una
09:12parte di mitigazione, di correzione, di gestione dell'errore. Queste cose chi le fa?
09:18le fa il Transpiler che ottimizza e riduce il numero di operazioni. Perché riduce il numero
09:24di operazioni? Perché ovviamente meno operazioni facciamo, meno errori introduciamo, perché
09:30ogni gate che eseguiamo introduce degli errori, meno ne eseguiamo, oltre di risparmiare tempo
09:36che abbiamo detto che comunque costa tempo di eseguzione ed energia, tutto quanto, ma soprattutto
09:42in questo caso ci interessa per limitare il numero degli errori che andiamo ad accumulare,
09:47quindi ne abbiamo meno da sopprimere, ok? E poi c'è il livello del runtime, che è
09:53quello che poi manda gli impulsi fisici al qubit, quindi che ne so, nel caso dei qubit
09:59superconduttori, quelli dei famosi lampadari dorati, i chandelier dorati, lì vengono mandati
10:10impulsi a microonde, nel caso degli ioni intrappolati ci sono degli impulsi laser, eccetera.
10:16Quindi quello è proprio il livello di bassissimo, cioè a contatto con l'hardware, ok?
10:23A noi interessa però elevarci sempre di più, spostarci sempre verso l'alto di questa
10:29scala, ok? E infatti negli ultimi anni in sostanza ci stiamo avvicinando a questo mondo,
10:39perché per esempio io l'ho chiamato un processo di app storizzazione del mondo quantum, perché
10:47a noi piacerebbe arrivare a un certo punto avere una specie di app store, no? Di applicazione del mondo
10:53quantum, chiaramente siamo lontani, però per esempio con il Kiskit Functions Catalog, che è una funzionalità
11:03aggiunta nell'ultimo anno e mezzo, insomma, all'interno di Kiskit, adesso è possibile per aziende terze
11:10produrre delle applicazioni, sia applicazioni finali che possono essere usate da utenti che non hanno
11:16competenze di basso livello, che applicazioni che per esempio sono realizzate da terze parti,
11:23vedi il caso di, che abbiamo già citato la volta scorsa, di Algorithmic, oppure di Q-Control,
11:29sono aziende che in realtà fanno software, in questo caso specializzato per esempio sulla correzione
11:34e gestione dell'errore, però non è un software per esempio fatto da IBM, visto che Kiskit è di IBM,
11:40è fatto da terze parti ed è pubblicato e utilizzabile da questo store.
11:43Open source?
11:45No, lo devi pagare.
11:47Beh, questo dipende dall'azienda terza, se decide di rilasciarlo open source o meno,
11:51quindi alcune di queste aziende vivono di software realizzato, quindi...
11:57Sono all'usso, devi pagare.
12:00Tra l'altro in questo mondo qui, che è poco conosciuto, ci sono realtà tipo Classic,
12:07che è un'azienda che per esempio sviluppa un ottimizzatore del codice, tu richiedi addirittura
12:15ad alto livello, voglio, che ne so, un'applicazione per ottimizzare il mio portafoglio, eccetera,
12:22mandi i dati, eccetera, ti costruisce praticamente tutto il circuito, ti sintetizza tutto il circuito
12:29ottimizzato e poi lo puoi eseguire sull'hardware che vuoi.
12:36Questa cosa qui, questo genere di aziende sta ultimamente attirando l'attenzione di investitori,
12:43quest'azienda nello specifico ha, nei round di finanziamenti recenti, ha ricevuto un bel po' di denaro.
12:53Ma lì ormai Trump...
12:55No, ma non è soltanto una questione legata a quello, no?
12:59No, no, no, ma a prescindere da quello, comunque continuano a darci dentro, eh?
13:04Certo, diciamo che questo è un mondo che è stato ormai attenzionato,
13:08e c'è un mondo degli investimenti che si sta spostando su questo grande ecosistema di start-up e di
13:15aziende medie
13:16che si stanno dedicando al software quantistico, perché poi è quello che darà il vero valore.
13:22Cioè, facciamo sempre l'esempio dell'informatica classica.
13:25Ok, Intel è nota per aver prodotto i chip che hanno dato il via al boom, no, dell'elettronica digitale,
13:35i computer che usiamo tutti i giorni.
13:37Ma in realtà, se tu vai a vedere, chi è che ha creato valori investi?
13:42Ma il Microsoft.
13:43Perfetto.
13:44Perché con Windows, no...
13:45Ha dato la possibilità di lavorare.
13:47Di utilizzarlo, perché altrimenti era una scatola vuota, cioè nel senso inutile.
13:51Una scatola che non faceva nulla.
13:53Alcuno diceva che il software si sarebbe mangiato il mondo, no?
13:57Quindi, oggi nel mondo del quantum, molti di questi framework sono dati open source,
14:02tipo appunto quello, il Kiskit, il PDM, il Sirk, il Penny Lane, eccetera.
14:07Perché sono dati open source?
14:09Perché intanto si crea una community di sviluppatori, di persone,
14:13che chiaramente cominciano ad abituarsi a utilizzarlo.
14:17Quando tu crei un'abitudine, puoi creare un lock-in per il futuro.
14:23E via spentale che poi ti rimane addosso.
14:26Ho capito, ho capito.
14:27E quindi c'è tutto questo mondo che sta nascendo e sta crescendo.
14:29Io produco l'hardware, il famoso candelabro, ma tu sviluppa come accenderlo e spegnerlo?
14:39Come fargli fare delle cose utili, no?
14:41A questo bellissimo sistema.
14:43E quindi, perché poi è quello che fondamentalmente ci interessa.
14:47E quindi ci hai sviluppato questo aspetto legato al mondo delle cosiddette function,
14:52quindi applicazioni che sono eseguibili su queste macchine.
14:55Ma quello è interessante perché poi quella è la fase successiva che interessa a noi,
15:00operatività in borsa.
15:02Perché poi su queste società qua, come adesso, per la I, l'elettrificazione,
15:06tutto quello che gira in corno ha sistema.
15:08Man mano che il business va avanti, che si evolve, no?
15:12Chiaramente è che si sposta, no?
15:15L'attenzione verso aziende che sono specializzate in fare determinati componenti della filiera.
15:22E il software è un componente della filiera fondamentale.
15:25Quindi di questo dobbiamo, dicevo, classic per citare,
15:29ha preso 110 milioni di dollari di finanziamento, insomma.
15:32Che ovviamente non sono ricavi, attenzione, vorrei che gli investitori...
15:36Cioè, quelli sono scommesse che vengono fatte su aziende che hanno,
15:40in questo caso, tecnologie e software promettenti, ok?
15:44Così come quantum control, eccetera.
15:47I ricavi sono un'altra cosa e bisogna aspettare che arrivino questi ricavi.
15:51Però è importante avere, diciamo, un occhio puntato su questo aspetto.
15:57110 milioni su classic, 280 su quantum machines.
16:01Quantum machines, controllo e orchestrazione,
16:04che anche questo è decoding e correzione d'errore.
16:08Ah, perché ognuno ha la sua...
16:10Sì, perché quando parliamo di correzione d'errore,
16:13vorrei che, non so se è passato questo messaggio,
16:16perché anche quello è software.
16:17Quindi qualcuno lo deve scrivere, questo software.
16:20Qualcuno deve provare, testare, mettere in pratica, ottimizzare.
16:23Quindi c'è un ecosistema di aziende, per esempio, appunto,
16:29Algoritmic, che citava la scorsa volta Federico Mattei,
16:34che ha fatto questo sistema di ottimizzazione, eccetera,
16:39che loro utilizzano anche sulle macchine IBM,
16:42è un'azienda che produce software,
16:45cioè che poi viene specializzato in quella particolare attività,
16:49su quelle macchine,
16:50perché in questo momento senza quella componente software di quell'hardware
16:55non me ne faccio niente.
16:56Cioè, se non c'è qualcosa che mi ottimizza e mi comprime,
16:59mi riduce l'errore...
17:00No, no, ma ho capito benissimo.
17:01Io ho solo rumore, non ho risultato...
17:04Senza Windows questo...
17:06Vabbè, adesso ci sono altri sistemi applicativi.
17:08Certo, però quando è nato l'hardware classico,
17:12anche lì c'è sviluppato tutto l'ecosistema software,
17:15che è quello che...
17:16ma non soltanto Microsoft, Oracle, SAP...
17:19Insomma, tutto l'ecosistema mondiale di software,
17:23molto famoso a tutti, insomma,
17:25è quello che ha accumulato molto più valore,
17:29se andiamo a guardare rispetto all'hardware.
17:32Fino a, togli questi ultimi mesi dove adesso si è riscoperto,
17:37però fino a un anno fa sembra un'azienda decotta.
17:39Eh, certo, perché ovviamente l'hardware,
17:42una volta che sei rimasto su quel genere di tecnologie
17:46e non sei riuscito ad evolvere,
17:48sei, diciamo, bloccato lì.
17:51Quindi adesso è importante, insomma,
17:53per chi ci ascolta,
17:54seguire anche il filone dello sviluppo
17:57di questo ecosistema del mondo del software, no?
18:00Nel...
18:01Ma no, basta anche seguire Quantum Space,
18:04lo diciamo noi,
18:06quali sono le aziende, insomma...
18:08Che piano piano,
18:10magari prima o poi qualcuna diventa talmente grossa
18:13che farà un IPO, chi lo sa?
18:16Ma ben venga, insomma, siamo qua apposta, no?
18:19Perché l'evoluzione è quella, no?
18:21Ah, beh, sai che offering IPO è la destinazione è quella,
18:27poi specialmente gli americani.
18:28L'hardware quantistico senza software
18:31è come un pianoforte senza spartito.
18:34Esatto.
18:34Può costare milioni,
18:35ma se non suona non suona niente.
18:37Esatto.
18:38Questa basta,
18:39potremmo partire da lì e...
18:41E il messaggio è chiaro.
18:43Capitavamo tutto, il messaggio è arrivato.
18:44Allora, Pierpaolo, prossima volta?
18:46Cosa facciamo?
18:47Prossima volta andiamo a parlare un attimino
18:49dell'ecosistema che c'è nel cloud
18:52di queste macchine,
18:55i modelli di business che ci sono dietro.
18:57Ah, vediamo.
18:58Perché ovviamente il software deve girare da qualche parte,
19:01quindi...
19:01Assolutamente.
19:03Dove faccio la stessa pedaglia.
19:04Attenzione, il software per chi vuole sperimentare,
19:07per le aziende che vogliono sperimentare,
19:08esistono anche i simulatori
19:09che girano tranquillamente su un laptop.
19:11Ah, sì.
19:12Simula pochi qubit,
19:13però uno che vuole cominciare,
19:15le aziende,
19:15perché è importante,
19:16chiaramente,
19:17come abbiamo già detto altre volte,
19:19cominciare a prendere un po' la mano,
19:21capire come ripensare magari
19:23dei problemi di business
19:24in versione quantum,
19:26che è una cosa che per esempio anche noi,
19:28insomma,
19:29nella mia realtà...
19:30La core metrics.
19:31Facciamo,
19:31perché cerchiamo di spiegare
19:33come trasportare un problema,
19:36per esempio,
19:36di ottimizzazione
19:37dal mondo classico,
19:39dal mondo dei supercomputer classici,
19:41provare a tradurlo in un proof of concept
19:43per il mondo quantum,
19:45per cominciare a capire
19:47se c'è del potenziale valore
19:49da estrarre da questo mondo.
19:53Signori,
19:54più facciamo puntate,
19:56più ci si appassiona
19:57il mondo del quantum,
19:59è incredibile.
20:00Ottimo.
20:01Grazie mille,
20:02da Pierpaolo Marturano
20:03di Coremetrics.
20:04Grazie a Emeric,
20:05grazie a tutti.
20:06Ci vediamo poi,
20:07prossima volta,
20:08per il nostro approfondimento
20:09sui computer quantistici.
20:11Grazie a tutti,
20:11rimanete su Classi Amici.
20:21Grazie a tutti.
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