- 3 mesi fa
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00:06Benvenuti a 5 giorni sui mercati, estate al via con il motore dei mercati ai massimi.
00:11Tante notizie in primo piano, la svolta di Kevin Walsh alla Federal Reserve e l'intesa sull'Iran, la riapertura
00:18di Hormuz.
00:19Un flusso di notizie che ha inondato i mercati con l'appetito degli investitori che ha alimentato la fase di
00:25risconne.
00:26Il petrolio in ripiegamento sotto gli 80 dollari nella settimana clou di giugno, culminata con il summit del G7 e
00:34il via libera dei leader mondiali all'accordo di Trump con Tehran per l'immediata riapertura dello stretto di Hormuz.
00:41Uno scenario molto positivo, uno scenario di metà anno che proietta le piazze globali in avanti tra boom di emissioni,
00:49collocamenti record e liquidità ovunque.
00:52Quali sono le prospettive? Facciamo il punto con un top player della finanza globale.
00:58È un grande onore avere con noi Flavio Fabrizi, Managing Director e Co-Head of European Corporate Capital Markets di
01:04HSBC. Benvenuto.
01:06Grazie Marina.
01:07Grazie per essere tornato a trovarci, dottor Fabrizi, in questa fase cruciale e soprattutto molto sorprendente.
01:16Partiamo dal contesto finanziario globale. Con il primo semestre si chiude un cerchio. I mercati hanno superato turbulenze, ha assorbito
01:26lo shock petrolifero indenni. Qual è dal suo punto di vista lo stato dei mercati e dei capitali al giro
01:33di Boa?
01:34Sì, certo. Il primo semestre si va a concludere con un tono molto positivo sulla scia di una trimestrale assolutamente
01:42brillante.
01:43Il tono attorno ai mercati e ai capitali, sia equiti che credito, è molto positivo, con grande entusiasmo.
01:51Se consideriamo che con crisi geopolitiche molto profonde è uno shock energetico della portata che abbiamo visto, i mercati equiti
02:00stanno ai massimi, gli indici creditizi stanno ai minimi, che equivale a aver raggiunto dei record storici.
02:07I mercati primari stanno macinando dei volumi di emissioni obbligazionari e societari. È veramente molto impressionante.
02:13Certo, volatilità legata a aspettative di inflazione, quindi tassi di interesse, è il vero elemento di grande volatilità durante questo
02:22semestre.
02:23La vera sorpresa di quest'anno è l'attività pazzesca su tutte le asset class. Quindi nel contesto mondiale abbiamo
02:31visto equiti governativi, credit spread, high yield, tutto tiene.
02:36E lei come se lo spiega?
02:37Ma è un mercato che ha tenuto molto bene perché gli investitori ancora una volta si sono concentrati sui fondamentali.
02:46Non si sono lasciati distogliere da eventi geopolitici, ma si sono fondamentalmente concentrati su economie forti e risultati trimestrali molto
02:56importanti.
02:56Se pensiamo che il mercato americano sta crescendo come GDP di oltre il 2%, le trimestrali hanno mostrato degli utili
03:04in crescita del tipo del 28%.
03:06Se leviamo i max 7 sono in crescita del 17%. È molto variegato e ampio il numero di bits attorno
03:15a tutti gli indici.
03:16Anche l'Europa ha fatto molto bene, gli earnings sono aumentati del 10%.
03:20Per cui la parte fondamentale è stata quella che ha guidato i mercati finora.
03:26Quindi sostanzialmente è il pragmatismo che sta guidando gli investitori dietro le quinte?
03:32Assolutamente. Il pragmatismo è riuscire a vedere attraverso gli shock geopolitici quello che potrebbe essere l'andamento dell'economia reale.
03:43Senta, fin qui la liquidità è stata super abbondante, quindi c'è molta voglia di investire, ma è un equilibrio
03:51che regge?
03:52Sì, è stato un elemento costante anche per tutto l'anno scorso.
03:57Quindi gli inflows nei fondi di investimento sia obbligazionari ma anche azionari è rimasto molto alto.
04:03Questo dovuto anche da economie che crescono, ma anche rinvestimento di scadenze o cedolari.
04:08Quindi questo ha sopportato dei mercati primari con dei volumi molto importanti.
04:13Se si pensa solo il mercato primario americano ha emesso oltre un triliardo all'inizio di quest'anno,
04:19che è il 25% in più dell'anno scorso, il mercato obbligazionario europeo sta oltre i 200 miliardi.
04:25Quindi sono cifre veramente importanti.
04:27Veniamo al tema chiave che tutti guardano, perché Kevin Walsh, il debutto alla Federal Reserve il 17 giugno,
04:36ha rappresentato certamente un grande elemento di discontinuità, soprattutto per quanto riguarda la policy di strategia.
04:45C'è un regime change di cui i mercati devono tenere conto?
04:50C'era sicuramente grandissima attenzione a questo primo meeting che c'è stato durante il mese di giugno con Kevin
05:00Walsh.
05:00È stato ampiamente coperto dai media prima e dopo questa riunione.
05:07Ci sono stati due momenti molto fondamentali che hanno creato un passo diverso rispetto al passato.
05:14Primo un'enfasi contro la lotta all'inflazione, che anche durante la sua conferenza ha mostrato i mercati che si
05:22sono rialzati,
05:23come i tassi di interesse nella parte corta della curva e schizzate di 17 basis points.
05:26Ma anche la volontà di rivisitare le politiche della Fed in maniera molto ampia.
05:33Quindi ha aperto cinque cantieri di studio per vedere come far diventare la Fed molto più efficace.
05:38Quindi diciamo che il cambio di passo è molto forte e l'attenzione dei mercati rimarrà durante il resto dell
05:47'anno
05:47per vedere cosa saranno i frutti di queste analisi.
05:51Però c'è molta positività attorno.
05:52Ecco, quindi lei non condivide la lettura che alcuni analisti hanno dato su una Fed più restrittiva e opaca?
06:02No, allora bisogna guardarla nel complesso perché un eccesso di comunicazione non necessariamente è positiva
06:10se invece si guarda un insieme di strumenti più ampio che sembra essere quello che la Fed si vuole orientare.
06:17Per cui non necessariamente, è sicuramente una cosa diversa, per cui il mercato è stato abituato a un approccio molto
06:23diverso nel passato
06:24e dovrà abituarsi a un approccio diverso.
06:27Però non la vedo assolutamente come una cosa negativa, non necessariamente.
06:31Sicuramente l'impronta si è vista innanzitutto dal comunicato che è stato ridotto del 50-60% rispetto ai tradizionali
06:39comunicati della Federal Reserve.
06:41Mi sembra di aver contato solo 130, massimo 135 parole.
06:47Questo elemento è un elemento che può aiutare ad andare dritto al punto
06:54oppure non supporta più di tanto l'interpretazione della politica monetaria?
07:02Sembra che lo spazio che le varie altre istituzioni finanziarie vorranno avere nell'interpretare i dati economici
07:13sarà uno spazio ancora più importante rispetto al passato, dato che la Fed forse comunicherà di meno.
07:20Per cui non ci sarà una mancanza di informazioni, questo sicuramente no.
07:25Quindi il vero aspetto nuovo è questo cambio di policy della Fed sia sulla comunicazione che sulla strategia.
07:33Come lei spiegava, da ora in poi dovremmo attenderci gli sviluppi rispetto alle 5 task force che sono state annunciate.
07:42Quindi d'ora in poi si naviga a vista o si naviga nel buio?
07:48Allora, diciamo che i risultati di queste task force sono state anticipate a produrre dei risultati concreti entro la fine
07:56dell'anno
07:56però non necessariamente andranno tutte alla stessa velocità
08:00per cui probabilmente avremo già dei risultati, magari Jackson Hole durante agosto
08:06questo presumibilmente sarà un punto già di lettura.
08:11No, penso che ci saranno un inquadramento diverso delle strategie della Fed e che il mercato le assorbirà e le
08:20capirà a pieno.
08:22Bisogna soltanto vedere quali sono i risultati.
08:24Sicuramente il presidente della Fed, Walsh, è stato molto esplicito nel tratteggiare quello che è il piano di lavoro.
08:32Quindi comunicazione, bilancio, dati, framework per calcolare l'inflazione, produttività e impatto delle nuove tecnologie sull'economia.
08:44Si tratta sicuramente di un'analisi molto più approfondita, ma ha già calato tutti gli assi secondo lei, Walsh?
08:54Non lo so perché non lo conosco come persona, per cui non posso commentare in questo, però sicuramente ne ha
09:02già calati parecchi, quindi diciamo che avremo le mani piene.
09:06Quindi la narrativa dei mercati si muoverà sulle comunicazioni che però, è stato spiegato chiaramente, non conterranno più le indicazioni
09:15sul futuro delle decisioni.
09:16Quindi al momento abbiamo dei dot plot che però indicano una grande dispersione tra i membri del FOMC.
09:24La Fed ha detto chiaramente che non può ignorare le pressioni inflazionistiche, quindi dice garantiamo la stabilità dei prezzi.
09:34Questa garanzia è l'unica promessa a cui possiamo aggrapparci e soprattutto sono cambiate le aspettative sui tassi?
09:44Come anticipavo prima, anche durante la conferenza di Kevin Walsh la reazione dei mercati è stata immediata.
09:52I tassi a due anni sono saliti fino al 4,15%, la curva si è molto appiattita, il 10 anni
09:58e il 13 sta a 4,40%.
10:00Ci sono quasi 30 basis points tra il 2 e il 10 anni che era più del doppio qualche mese
10:06fa.
10:06Per cui il mercato sicuramente continuerà a vedere una Fed molto committed, che era quello che si auspicava, quindi ha
10:16avuto quello che si auspicava.
10:19E la volatilità sui tassi è stata una cosa che ci ha accompagnato tutto l'anno, per cui se vogliamo
10:25gli investitori non hanno più avuto un problema di concentrarsi sul rischio di credito o sui rischi fondamentali.
10:32Si sono concentrati molto sulla rischia di volatilità del portafoglio, questo sia gli investitori che gli emittenti che devono indebitarsi.
10:40Naturalmente adesso c'è un nuovo framework per il secondo semestre, perché la situazione internazionale è in evoluzione e si
10:47spera che le cose possano migliorare sul piano geopolitico.
10:53Ma lei prima mi diceva che gli investitori sono riusciti comunque a bilanciare le storie fondamentali con i rumori di
11:03fondo.
11:04Che cosa significa tutto questo in prospettiva?
11:10Facendo un bilancio del primo semestre, se guardiamo al mercato europeo, sono state emesse circa 220 miliardi di obbligazioni solo
11:20nel mercato euro dei corporate bond,
11:23che è un numero molto rilevante, che è un testamento del sano stato del mercato dei capitali.
11:30Di interesse circa il 35% di queste emissioni vengono al corporate americano, tra cui gli hyperscalers, che è un
11:38argomento interessante.
11:40E anche le emissioni ibride, circa 35 miliardi, più del doppio dell'anno scorso.
11:45Il mercato americano, che è un mercato molto più profondo, ha emesso oltre il triliardo di emissioni obbligazionari, di cui
11:51gli hyperscaler hanno emesso circa il 20%, che è il doppio dell'anno precedente.
11:56Per cui vediamo che ci sono dei trend di fondo estremamente importanti sull'economia, sui fondamentali e sul riversamento di
12:04una liquidità sul mercato dei capitali, sia azionario che obbligazionario, che al momento continua a essere molto forte.
12:11Quindi sul mercato del debito c'è questa oversubscription che è impressionante, sia in Europa che negli Stati Uniti.
12:19Ma questo che cosa ci dice sul lato degli investitori? Che intenzioni ci sono?
12:27Sicuramente il ruolo di portafogli di fixed income, che sono basati su livelli cedolari interessanti, dato il livello dei tassi,
12:38dei titoli di Stato, sia americani che europei, ma un po' in tutto il mondo,
12:43ha fatto sì che l'investimento verso il fixed income è stato sempre più importante durante l'anno.
12:50Come ho detto, i volumi sono stati sia in America che in Europa molto sostenuti.
12:55Il livello di oversubscription, quindi il rapporto tra la domanda e l'offerta, è abbastanza similare tra i due mercati.
13:02Si attesta circa quattro volte la domanda di quanto è emessa l'offerta.
13:06E l'altro indicatore importante, per chiudere un po' il cerchio, è un po' il pricing di queste emissioni.
13:12E devo dire che il premio all'emissione rispetto al mercato secondario è estremamente contenuto, è quasi zero.
13:18Per cui questo mostra che gli investitori sono molto committed a queste asset class, a questi livelli di tassi di
13:25interesse.
13:25Lo vediamo tutti i giorni.
13:26Restiamo nel suo mondo. Entriamo un po' nel dettaglio.
13:30Cosa stanno facendo oggi i mercati primari?
13:33Ma l'attenzione di quest'anno, diciamo, ci sono dei trend fondamentali che abbiamo visto nel primo semestre,
13:40che potenzialmente continueranno. Uno sicuramente è il trend degli hyperscalers.
13:46Se noi pensiamo a tutti gli investimenti strutturali per lo sviluppo dell'intelligenza artificiale,
13:52ha prodotto tutta una serie di nuovi emittenti, che possono essere le grosse tech company,
13:57però anche i produttori dei data centers, del cloud, dell'energia, delle infrastrutture.
14:03E tutti questi dovranno finanziare dei livelli di capex estremamente alto.
14:07Quindi il settore tech diventerà probabilmente il più influente all'interno del mercato.
14:14In numeri, che può anche dare un'idea di come andrà nei semestri successivi e negli anni successivi,
14:22solo quest'anno si stimano, ci sono varie stime,
14:24che gli hyperscalers spenderanno tra i 600 e gli 800 miliardi di capex.
14:29E finora ci sono state emissioni per circa 300 miliardi a livello globale in tutti i mercati.
14:34Per cui è un asset class molto importante, a cui gli investitori hanno reagito estremamente bene,
14:38perché questi volumi sono stati assorbiti con tassi di oversubscription e premi molto contenuti.
14:46Ma quindi qual è l'influenza di questo segmento di mercato, cioè tema AI, hyperscalers, sul mercato del funding?
14:58Allora, due considerazioni importanti.
15:03Alla fine dell'anno scorso c'era il timore che tutti questi volumi avrebbero creato un repricing di tutti gli
15:12altri settori,
15:13che sarebbe stata una cosa negativa.
15:15Questo non è successo.
15:17L'assorbimento è stato ottimale a prezzi e quindi tutti i mercati si sono mossi in maniera molto composta verso
15:23il rialzo.
15:25L'altro tema, che lo accennavo brevemente, è che con la crescita del tech,
15:30la velocità con cui sta succedendo, farà sì che sarà il settore dominante.
15:36Quindi si creeranno anche delle riflessioni dal punto di vista di concentrazione e di allocazione settoriale,
15:43da parte degli investitori.
15:45Allora, abbiamo visto mercati molto resilienti, Flavio, però ci sono tante incognite anche sul piano mondiale.
15:54Qual è la prospettiva per il resto dell'anno, quindi?
15:58Beh, allora, i focolai geopolitici rimangono importanti.
16:08Il mercato è riuscito a navigare attraverso questi focolai.
16:13Non vanno mai presi sotto gamba, perché sono situazioni molto serie.
16:18Però mi aspetto che il mercato continuerà ad essere così pragmatico.
16:25L'inflazione speranzosamente potrà recedere se ci saranno gli accordi finali
16:33che poi potrebbero portare a una riduzione delle prezioni inflazionistiche.
16:38Altri punti critici che erano nel radar screen l'anno scorso, tipo le tariffe,
16:44non sono obiettivamente più un punto di preoccupazione per il mercato.
16:51Quindi diciamo che c'è la componente politica,
16:55e poi non dimentichiamo le elezioni in medio termine, naturalmente,
16:58che potrebbero essere un tema da seguire,
17:04soprattutto per quanto riguarda le prospettive degli Stati Uniti.
17:09Ma lei mi diceva che l'economia americana è fortissima.
17:12Sì.
17:13Lo ha detto anche la Federal Reserve nel comunicato.
17:16Parla di crescita in espansione a ritmo sostenuto,
17:20crescita in investimenti robusti.
17:22È proprio così?
17:23Sì, ritorna una frase che è stata usata molte volte nel passato,
17:29U.S. exceptionalism.
17:31Quindi la capacità dell'economia americana di essere al di sopra di tutte quante.
17:37Ed è vero, guardando vari indicatori, è così.
17:41Le elezioni di mid term saranno sicuramente un punto importante.
17:47Probabilmente headline news, come ci avviciniamo alle elezioni,
17:51sarà un elemento che gli investitori dovranno assorbire,
17:56però i fondamentali rimangono molto solidi.
18:00Senta, invece l'Europa, quanto interesse c'è ad investire in Europa,
18:05anche da parte degli investitori d'oltreoceano?
18:09Beh, allora questi due mercati li hanno visti un po' insieme,
18:13perché se si pensa, ho menzionato che circa il 35% delle emissioni in Europa
18:22è avvenuto dai emittenti corporate americani.
18:26Se si guarda agli indici e ai volumi del mercato americano,
18:30circa il 25% viene dai Yankee issuers,
18:34quindi emittenti non americani che vanno nel mercato europeo.
18:40E quindi abbiamo dei flussi integrati sia da parte degli emittenti
18:45che degli investitori su entrambi i lati.
18:47Diciamo che la parte dei mercati dei capitali si conferma essere estremamente sana.
18:53Quindi lei registra ancora questa voglia di uscire con nuove emissioni obbligazionarie?
18:59Tantissimo.
19:02Ma come se lo spiega? Perché il momento è favorevole?
19:05Perché i tassi sono interessanti?
19:08Perché lo spread è ancora ai minimi?
19:11Esattamente.
19:12Gli spread sono ai minimi e quindi per gli emittenti è un dato importante.
19:19Loro potrebbero anche aggiare il tasso di interesse facendo degli interest trade swap.
19:24Per gli investitori la parte speculare è anche vera.
19:29Cioè loro guardano al tasso assoluto con cui costruiscono dei portafogli
19:32che creano dei rendimenti composti molto interessanti per il futuro.
19:38Grazie.
19:39Ci fermiamo qui perché non vogliamo naturalmente anticipare troppo
19:43di quello che vedremo nei prossimi mesi
19:45e quindi speriamo di incontrarla presto in autunno.
19:50Grazie.
19:50Flavio Fabrizi, Managing Director di HSBC.
19:54Buon lavoro.
19:55Grazie.
19:55Flavio, grazie.
19:56Noi continuiamo con gli scenari della geopolitica.
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