00:00E' in arrivo uno degli inverni più difficili degli ultimi 50 anni. Per salvare i bilanci
00:15delle famiglie e delle imprese sarà necessario impiegare entro la fine dell'anno almeno 70
00:20miliardi. A segnalarlo è l'ufficio studi della CGA, secondo cui per mitigare il caro
00:25energia il nuovo governo dovrebbe trovare entro il prossimo 31 dicembre almeno 35 miliardi
00:31per dimezzare gli aumenti di costo in capo a famiglie e imprese previsti nel 2022. Aumenti
00:38che al netto dei 58 miliardi di aiuti erogati quest'anno contro il caro Bollette ammontano
00:43complessivamente a 70 miliardi. Ecco perché secondo la CGA sono necessari altri 30 miliardi
00:49a cui se ne devono aggiungere 5 per estendere anche al prossimo mese di dicembre gli effetti
00:55contro il rincaro delle bollette introdotti con il decreto aiuti ter. Visti i tempi stretti
01:00anche approvare in tempo la prossima legge di bilancio non sarà semplicissimo. Per legge
01:05il voto definitivo dovrà avvenire entro il 31 dicembre, altrimenti potrebbe farsi strada
01:10l'esercizio provvisorio. Non sarà facile trovare tutte le risorse per confermare, anche
01:15per il 2023, molti provvedimenti introdotti dal governo Draghi, quantificabili in 35 miliardi.
01:25Il prodotto interno lordo aumenterà del 3,3% nel 2022, subirà un rallentamento dello 0,3%
01:32l'anno prossimo per poi tornare a crescere nuovamente nel 2024. È quanto emerge dal
01:37bollettino economico di ottobre della Banca d'Italia, secondo cui però si tratta di previsioni
01:42soggette a forti rischi al ribasso. In uno scenario avverso in cui si ipotizzano un arresto delle
01:47forniture di gas russo dall'ultimo trimestre del 2022, un nuovo rincaro dell'energia e
01:53un più marcato rallentamento del commercio mondiale, il prodotto si contrarrebbe di oltre
01:58l'1,5% nel 2023 e tornerebbe a crescere moderatamente nel 2024. Al contempo l'occupazione ha continuato
02:08a crescere nel secondo trimestre, pur mostrando segnali di rallentamento nei mesi estivi.
02:12Secondo Banca Italia, l'attuazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, purché
02:17completa e nei tempi previsti, porterà a una significativa espansione dell'occupazione
02:22entro il 2026, specialmente nelle costruzioni e in alcuni comparti ad alto contenuto tecnologico.
02:32Nei primi nove mesi del 2022 i listini dei prodotti lattiero-caseari registrano un incremento
02:38all'ingrosso di oltre il 25% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. È quanto
02:43emerge dal report di Smea tendenze relativo al settore tra i più esposti all'impennata
02:49record dei costi di produzione in agricoltura. Gli allevamenti pesano non solo i rincari energetici,
02:55ma soprattutto il capitolo dell'alimentazione del bestiame, che rappresenta oltre la metÃ
02:59dei costi totali di produzione. Il mais ha registrato un incremento del 41% su base annua,
03:06determinando molto spesso la necessità di rivedere la razione alimentare. L'effetto
03:11congiunto tra queste scelte e la perdurante calura estiva ha segnato una battuta d'arresto
03:16della produzione di latte nazionale nei primi sette mesi del 2022, dopo il più 3,3% registrato
03:23nel 2021, pur con qualche differenza evidente a livello territoriale. Per i prossimi mesi
03:29è previsto un ulteriore peggioramento del sentiment degli operatori. La fiducia delle imprese
03:34si riaccende solo con riferimento a un orizzonte temporale più lungo, i prossimi 2-3 anni,
03:40anche se non manca chi prospetta una chiusura dell'attività a causa della bassa redditività .
03:47Anche Carlo Bonomi, presidente di Confindustria, ha ribadito che occorre subito mettere in campo
03:5640-50 miliardi, magari da reperire in percentuale del 4-5% sulla spesa pubblica che ormai ha superato
04:08i mille miliardi. È un po' quello che noi andiamo dicendo da tempo, ma tra le altre cose
04:15la nostra invocazione è fate presto, perché questi 40-50 miliardi potrebbero, a seguito
04:24dell'impoverimento delle famiglie e delle chiusure delle aziende, diventare oltre 150 miliardi.
04:38Grazie.
04:39Grazie.
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