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  • 4 mesi fa
Milano, 19 giu. (askanews) - Un quadro nitido su cui riflettere a fondo. Heidrick & Struggles, società di ricerca e selezione per i ruoli apicali delle aziende, ha pubblicato il report annuale "Route to the top" dove scatta una fotografia nitida di quello che sono gli amministratori delegati delle 40 maggiori società quotate del Bel Paese."La ricerca che abbiamo appena pubblicato, Route to the top, che prende le considerazioni emerse dalle nostre interviste con oltre mille CEO e Directors a livello europeo, fa emergere un quadro complesso. I board, sempre di più, si affidano a degli amministratori delegati con grande esperienza, ma nonostante ciò non sempre c'è un allineamento tra questi profili senior, le aspettative strategiche e le sfide future delle aziende. Questo a maggior ragione in Italia, dove abbiamo un distinguo in termini di età anche maggiore, di minore formazione accademica e di prevalenza di profili domestici" ha dichiarato Sara Gay, Partner di Heidrick & Struggles.Puntare sull'esperienza quindi, soprattutto post Covid, con una preferenza spiccata verso dirigenti di lungo corso, dalla consolidata esperienza e poco se non nessuno spazio alle donne."Andiamo a vedere anche il dato della diversità, dove purtroppo l'Italia è fanalino di coda rispetto ad un panorama internazionale che comunque è peggiorato. Soprattutto dal 2022 al 2025 abbiamo avuto una decrescita. Prima eravamo quasi al 18%, adesso siamo appena sopra il 14% a livello globale di CEO donne. Nel nostro Paese, purtroppo, il panorama è ulteriormente peggiorato e, se guardiamo le 42 società del FTSE MIB, ormai non abbiamo neanche più un amministratore delegato donna. C'è un tema ancora molto forte sul gender representation, nonostante ormai si parli da decadi della differenza di genere nei vertici delle aziende." ha concluso Gay.Poca capacità di investire nei propri manager, nessuna attenzione alla formazione, e un processo di successione, che nonostante ci sia, è visto più come piano di emergenza da affidare ad un esperto piuttosto che come strategia vera e propria. Il percorso delle aziende italiane per adeguarsi alle esigenze del mondo di oggi - come mostra in pieno il report Heidrick & Struggles - è ancora lungo.

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00:00Un quadro nitido su cui riflettere a fondo.
00:03Heydrich & Struggles, società di ricerca e selezione per i ruoli apicali delle aziende,
00:08ha pubblicato il report annuale Root to the Top, dove scatta una fotografia nitida
00:13di quello che sono gli amministratori delegati delle 40 maggiori società quotate del bel paese.
00:18La ricerca che abbiamo appena pubblicato, Root to the Top,
00:22è che prende le considerazioni emerse dalle nostre interviste con oltre 1000 CEO e Directors a livello europeo.
00:29Fa emergere un quadro complesso.
00:31I board sempre di più si affidano a degli amministratori delegati con grande esperienza,
00:37ma ciò nonostante non sempre c'è un allineamento tra questi profili senior
00:42e quelle che sono le aspettative strategiche e le sfide future delle aziende.
00:45E questo ha ancora maggior ragione in Italia, dove abbiamo un distinguo in termini di età anche maggiore,
00:52di minore formazione accademica e di prevalenza di profili domestici.
00:57Puntare sull'esperienza quindi, soprattutto post-covid, con una preferenza spiccata verso dirigenti di lungo corso.
01:04Dalla consolidata esperienza è poco, se non nessuno spazio, alle donne.
01:08Andiamo poi a vedere anche il dato della diversità, anche qui purtroppo l'Italia è fanalino di coda.
01:14Rispetto ad un panorama internazionale che comunque è peggiorato, soprattutto dal 2022 al 2025,
01:19abbiamo avuto una decrescita, eravamo quasi al 18%, adesso siamo appena sopra il 14% a livello globale di CEO
01:28donne.
01:29In Italia purtroppo il panorama è ulteriormente peggiorato e se guardiamo le 42 società del Fuzzimib,
01:36ormai non abbiamo neanche più un amministratore delegato donna.
01:40In generale abbiamo soltanto anche a livello europeo il 5%.
01:44Quindi c'è un tema ancora molto forte sul gender representation,
01:48nonostante parliamo ormai da decadi della differenza di genere nei vertici delle aziende.
01:55Poca capacità di investire nei propri manager, nessuna attenzione alla formazione,
02:00è un processo di successione che nonostante ci sia, è visto più come piano di emergenza da affidare ad un
02:06esperto,
02:06piuttosto che come strategia vera e propria.
02:09Il percorso delle aziende italiane per adeguarsi alle esigenze del mondo di oggi,
02:13come mostra in pieno il report di Edric & Struggles, è ancora lungo.

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