00:00Raffaella nel periodo del lockdown, stiamo parlando del 22 di aprile del 2020, quando ad un certo punto viene diagnosticato
00:15insieme al nostro dottor Renato Turino qua di fianco a noi,
00:21viene diagnosticata questa malattia bruttissima e lei ad un certo punto, scusate, stavamo all'argentario, viene diagnosticata questa cosa e
00:36decidiamo di venire a Roma per farci curare a Roma questa malattia.
00:43Prendiamo l'appuntamento con questo professore, praticamente il 4 di maggio, gli dicono che questo è uno dei più brutti
00:58tumori che poteva avere Raffaella,
01:01che era ai polmoni. A quel punto io ero seduto in ufficio con lei, tante volte dividevamo l'ufficio insieme
01:16e lei stava scrivendo.
01:17Io, quella era stata una botta tremenda perché quando tu hai, e sai, questa cosa qua era veramente, io ho
01:28preso, si dice dalle mie parti, io sono di Ferrara, una trambata pazzesca.
01:34E vedevo che scriveva, allora gli dice io, Raffa, che fai, che stai scrivendo? E lei mi dice, sto scrivendo
01:43il testamento.
01:46E io ho detto, prego no Raff. Dice, però te lo voglio leggere. Dico no Raff, per cortesia no.
01:54E questo era domenica. Il lunedì, davanti a Sergio Iapino, mi chiamò in ufficio, io stavo parlando con Ilaria nell
02:05'altra parte di ufficio, mi chiamò in ufficio e mi disse
02:10se potevo andare da lei che mi doveva parlare. Mi si è detto e mi disse, io ho deciso una
02:20cosa, per portare avanti tutte queste cose,
02:22che io ho fatto in tutti questi anni, e conoscendomi, tu perfettamente, tutta la mia vita, tutta la mia routine,
02:29tutto il resto, vorrei adottarti.
02:37Ora, non lo so se per voi sembra una cosa semplice, ma non lo è per niente. Io veramente ho
02:45detto, ma ci devo pensare, eh?
02:48Un attimo, perché mi ha preso veramente la sprovvista, ho detto, io ho parlato con Sergio, abbiamo deciso questa cosa
02:55qua.
02:55Io, devo dire la verità, che ho detto, Raff, però, io buono, adesso un attimo, perché sono un po' in,
03:01cioè, in impasse, perché non so.
03:05E lei disse, va bene, ti lascio tutto il tempo che vuoi, basta che me lo dici subito.
03:11Ah, dico, va bene, ok, come era lei di solito, no?
03:15E allora dissi, ok, va bene.