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  • 4 mesi fa
Roma, 17 giu. (askanews) - Il Servizio sanitario nazionale, pur rimanendo una conquista di civiltà, oggi è in affanno. Siamo un Paese che è diventato più anziano, in cui la cronicità rappresenta la principale emergenza sanitaria e nel quale l'innovazione è indispensabile, ma le nuove tecnologie e l'intelligenza artificiale hanno costi elevati. Come fronteggiare tutto questo? Lo Stato, da solo, non ce la fa. C'è bisogno del contributo della sanità privata ,che è pienamente disponibile a fare la propria parte.Abbiamo bisogno di risolvere il tema del contratto collettivo:vogliamo che i nostri lavoratori siano equiparati, nel trattamento economico, a quelli del settore pubblico. Ma abbiamo bisogno delle adeguate coperture. Dobbiamo affrontare il problema delle liste d'attesa e,su questo fronte, il contributo della sanità privata è indispensabile.Lo ha dichiarato Michele Vietti, presidente di ACOP, a margine del convegno "Futuro SSN: appalto o programmazione", organizzato in occasione dell'Assemblea nazionale ACOP.Nel corso dell'incontro si è discusso anche della scelta strategica che il sistema sanitario dovrà compiere tra il ricorso all'appalto, che pone l'accento su modelli mercantilistici scarsamente compatibili con il servizio sanitario,e la programmazione pubblica, che evidenzia l'importanza di una governance centrale capace di pianificare risorse, bisogni e priorità essenziali nel rispetto dell'esistente e del suo radicamento territoriale .Oggi è fondamentale trovare un equilibrio tra efficienza operativa e tutela dell'interesse pubblico. In questo contesto, il contributo della sanità privata accreditata emerge come un elemento chiave per garantire qualità, tempestività e sostenibilità delle cure, all'interno di un modello in grado di rispondere in modo più efficace alle sfide future del SSN, tra innovazione, domanda crescente e vincoli economici.

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00:00Il servizio sanitario nazionale, pur rimanendo una conquista di civiltà, oggi è in affanno.
00:07Siamo un paese che è diventato più vecchio, siamo un paese in cui la cronicità è diventata la prima emergenza,
00:16siamo un paese in cui la innovazione è indispensabile, ma le tecnologie e l'intelligenza artificiale sono care.
00:26Come fronteggiare tutto questo? Lo Stato da solo non ce la fa, c'è bisogno del concorso della sanità privata
00:33e la sanità privata è ben disponibile sia nella sua forma accreditata sia nel privato puro a contribuire.
00:41Abbiamo bisogno di risolvere il tema del contratto, noi vogliamo che i nostri lavoratori siano parificati alle condizioni del pubblico,
00:51abbiamo bisogno di risolvere il tema delle liste d'attesa e su questo diamo la nostra massima disponibilità.

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