00:00riportare il cittadino al centro del sistema e dell'assistenza sanitaria.
00:04Nel corso del talk duemilaventiquattro della Fondazione per la Sussidiarietà
00:08tenutosi nel corso del Rimini Meeting si è affrontato il tema guardando agli
00:13aspetti più concreti come la cura degli anziani, gli asili nido e l'accoglienza.
00:18Partendo dal presupposto che il welfare è alla base dello sviluppo integrale di
00:22un paese è stato delineato il concetto chiave di prossimità al cittadino, ossia
00:27la capacità di garantire in ogni parte del territorio e soprattutto nelle zone
00:31maggiormente remote e lontane dai centri di assistenza la possibilità di
00:35usufruire di un sistema di welfare di eccellenza grazie ad azioni di
00:40innovazione tecnologica, organizzativa e clinica. Il progetto Proximity Care
00:45promosso dalla Scuola Sant'Anna e da Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca
00:49in collaborazione con Regione Toscana, ASL Toscana Nord-Ovest, Fondazione
00:54Monasterio, i comuni di Garfagnana, Mediavalle e Alta Versiglia in provincia
00:58di Lucca è stato presentato dalla rettrice della Scuola Superiore Sant'Anna
01:03Sabina Nuti durante il meeting di Rimini. È un progetto importante per la Scuola
01:07Superiore Sant'Anna finanziato dalla Fondazione Lucca ed ha come obiettivo
01:14quello di promuovere un patto, un'alleanza tra l'università, tra la
01:21ricerca e le aree interne per promuovere stili di vita e interventi
01:28sociosanitari all'avanguardia in termini di innovazione organizzativa,
01:33innovazione tecnologica in modo che tutti gli interlocutori di un territorio
01:39come per esempio la Garfagnana possano diventare responsabili e corresponsabili
01:47del livello di salute della popolazione e di un'integrazione maggiore tra i
01:54diversi portatori di interesse, terzo settore, comuni, asle, regione e tutta la
02:00popolazione. Il welfare universalistico con servizi sanitari, assistenza ai più
02:05fragili e bisognosi, istruzione per tutti a prescindere dal reddito non riesce più
02:11a garantire una risposta di qualità ai bisogni dei cittadini. C'è l'invecchiamento,
02:16c'è l'indebitamento e quindi non avremo più risorse, bisogna cambiare il modo
02:21diversificando, sui 14 milioni di anziani di cui parla Monsignor Paglia
02:26molti sono attivi, questi possono aiutare, altri devono essere assistiti in famiglia
02:33perché è più efficiente, efficace e anche bisogna cambiare il modo per
02:39aiutare quelli non autosufficienti. Deve cambiare il metodo e questo deve
02:44implicare una collaborazione tra pubblico, privato e sociale che oggi
02:48ancora non c'è. L'innovazione organizzativa e tecnologica, l'attenzione
02:52alla centralità del paziente e la multidisciplinarietà nell'approccio sono
02:56elementi che qualificano l'azione progettuale, che ha come obiettivo quello
03:00di cambiare il paradigma nell'approccio al welfare. Lo stare bene qui, il vivere
03:05di più e vivere meglio.
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