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00:04Ci prepariamo ad una view di seduta poco sotto la parità per l'Europa, ma attenzione perché Milano riparte da
00:10un nuovo record,
00:10un nuovo massimo storico ieri sera per il nostro Fuzzimib che riparte ampiamente sopra i 52 mila punti e ieri
00:16nuovo record anche per il Dow.
00:18Ripartiamo da qui con l'aiuto di Luca Simoncelli, Investment Strategist di Invesco, grazie per essere qui con noi, buongiorno.
00:25Buongiorno.
00:26Io ripartirei proprio da questi mercati forse un po' troppo ottimisti, ma lo chiedo a lei, siamo su livelli sostenibili
00:31o c'è il rischio che nel corso dell'estate si possa verificare una brusca inversione di trend?
00:39Elementi di eccesso, ottimismo possono esserci, però io credo che il contesto fondamentale sia ancora la base su cui questi
00:50mercati possono
00:51e secondo me giustamente continuano ad avere un'intonazione positiva.
00:57Quindi alcuni dei grossi dubbi che avevamo pochi trimestri fa, pochi mesi fa, cioè mercato del lavoro americano,
01:04sostenibilità di questo ciclo di investimenti, questa sostenibilità del cosiddetto return on investments,
01:11di tutte le compagnie tecnologiche, ecco abbiamo avuto conferme importanti da quel punto di vista.
01:18Quindi i mercati azionari in realtà già da perlomeno tre trimestri si stanno muovendo a rialzo non tanto sulla spinta
01:27di un aumento dei multipli,
01:30quindi di un'espansione dei multipli di valutazione dei rapporti di PI, ma soprattutto guidati da un aumento degli utili,
01:40della crescita degli utili, delle previsioni degli utili prospettici e il driver principale è stata l'espansione dei margini operativi.
01:49Quindi il contesto macroeconomico, se poi vogliamo anche aggiungere il tema geopolitico, dove il prezzo del petrolio sotto gli 80
01:58dollari al barile
01:59è sicuramente uno di quei scenari più, o perlomeno meno preoccupanti di cui potevamo stimare solo qualche settimana fa,
02:08ecco che ci sono elementi sicuramente fondamentali e supportivi.
02:13Quelle aree di eccessivo ottimismo, se vogliamo chiamarle così, ci sono e le vediamo magari nel comportamento degli investimenti retail,
02:23quindi degli investitori retail, investitori al dettaglio negli Stati Uniti, ad esempio qualcosina di quello che stiamo vedendo
02:32sull'IPO di SpaceX sicuramente crea qualche interrogativo, lo abbiamo visto prima nei mercati asiatici, in Corea e Taiwan,
02:45con un forte interesse degli investitori retail su prodotti a leva finanziaria,
02:50quindi chiaramente qualche elemento da tenere sotto controllo c'è, ma il tema del trend, se vogliamo,
03:00secondo me rimane piuttosto solido e intatto.
03:05Simoncelli, salve, grazie di essere con noi, è un quadro piuttosto ottimistico, è vero il quadro macroeconomico
03:12e questo in qualche modo giustifica a questo punto un po' di euforia e comunque il trend dell'intelligenza artificiale
03:19e della tecnologia in genere appare come uno dei più condivisibili anche a livello logico, secondo le logiche commerciali.
03:28C'è da dire però che le aziende devono in qualche modo anche giustificare i soldi che vengono investiti nelle
03:36loro azioni
03:37con alcuni fondamentali che in questi momenti però restano ancora lontani dalle aspettative che il mercato va su di loro.
03:46Ci sono aziende, cito Palantir, tratta quasi 70 volte gli utili, che in questo momento hanno delle aspettative di crescita
03:54veramente enormi.
03:56Ecco, il problema è se il trend è giustificato e così è giustificata anche l'euforia che ci investe,
04:02però qual è la selezione che dobbiamo fare?
04:06È giustissimo riportare il termine selezione al centro del nostro approccio agli investimenti
04:14e soprattutto alla selezione all'interno del settore tecnologico.
04:18Quindi il tema che voglio sottolineare è che siamo passati da una fase in cui il momentum,
04:26quindi il fattore momentum del settore tecnologico era un e unico driver principale,
04:34quindi una leadership molto concentrata sui titoli tecnologici e il mercato che non andava a fare
04:42particolare attenzione da chi potesse essere diciamo un futuro vincitore e chi potesse invece essere
04:50un perdente nella gara dello sviluppo tecnologico.
04:54Siamo credo passati alla seconda fase dove c'è più attenzione a gestire una maggiore dispersione
05:03dei rendimenti, delle performance e delle performance non solo di borsa ma anche operative di queste aziende.
05:09Quindi questo è un po' un passaggio, un cambio se vogliamo dal setup di mercato degli ultimi mesi, anni
05:17che credo che sia importante.
05:19Effettivamente guardare i P.I. di molte di queste aziende è in termini assoluti sicuramente abbiamo dei livelli
05:28molto alti però ancora se prendiamo le metriche di P.I. ad esempio aggiustate per il tasso di crescita
05:36degli utili previsti per molti di queste aziende, ecco che il rapporto P.I. on growth
05:43ritorna su livelli un pochettino più, molto più diciamo attraenti.
05:49Quindi qui la variabile chiave è ancora la capacità di crescita di queste aziende.
05:55E su quel tema il mercato ha digerito negli ultimi mesi l'idea per cui ci sono settori e segmenti
06:04del settore tecnologico che sono a rischio di disruption.
06:08Quindi quella distinzione tra settori, l'abbiamo visto, i software, i servizi a rischio disruption
06:15e invece quei settori legati di più all'ecosistema delle infrastrutture dell'AI sostanzialmente.
06:22Ecco, quella è una distinzione che il mercato è andato a fare.
06:25Quindi credo che poi un'altra conferma che abbiamo avuto è che la domanda globale per servizi di AI,
06:37per servizi di clouding, di computing in generale, se vogliamo pensare a una partita di calcio,
06:44ecco siamo probabilmente neppure a metà del primo tempo in quel trend di domanda per tutto quello che è legato
06:51all'AI.
06:52E questo ovviamente crea una maggiore visibilità a quei tassi di crescita
06:59che gli analisti stanno proiettando per molte di queste aziende.
07:03Ma invece, Simoncelli, con la fine della guerra, almeno ci auguriamo con la firma prevista appunto venerdì
07:08dell'accordo raggiunto tra Stati Uniti e Iran, è possibile che l'Europa torni a sovraperformare Wall Street?
07:15Una di quelle rotazioni che già stiamo vedendo in realtà , da qualche settimana ad esempio
07:22l'indice Dow Jones negli Stati Uniti ha performato meglio dell'indice Nasdaq,
07:28le piccole capitalizzazioni hanno performato meglio delle large cap e anche l'Europa nelle ultime settimane,
07:35una storia, un trend molto recente che ha bisogno di tempo per svilupparsi, sta performando piuttosto bene.
07:41Quindi, da un punto di vista ciclico di impostazione macro e anche alla luce di quel rischio di concentrazione
07:50che io vedo sul mercato, dove il mercato è, tra virgolette, seduto un po' su questo trend,
07:57su questo tema momentum sul settore tecnologico, l'idea di poter aprire un pochettino più la visuale degli investitori,
08:07una rotazione un po' più value, un po' più prociclica, credo che abbia senso e soprattutto abbia senso
08:15appunto avere dei portafogli bilanciati, non solo momentum ma anche stili come value, quality,
08:23tutti stili che troviamo sicuramente in Europa.
08:27Detto ciò, i mesi estivi per i mercati azionari europei tendono a essere abbastanza difficili da interpretare,
08:34poco liquidi, un po' sottili, un po' difficile individuare dei trend importanti nei mesi estivi.
08:42Ma credo che in un contesto macro, un pochettino più ampio, abbia senso iniziare a guardare,
08:48noi lo abbiamo già fatto da qualche mese, comunque aggiungere esposizione ai mercati azionari europei.
08:57Simoncelli, allora andiamo anche sullo scenario macroeconomico, perché oggi è la giornata della Fed,
09:04per Walsh si è invertita un po' la tendenza, doveva essere l'uomo che insisteva, il Presidente che insisteva per
09:12i tagli,
09:13ora tenere sembra più difficile che tagliare e sarà costretto ad alzare i tassi.
09:19È una sfida importante per Walsh, per la Fed, per la credibilità della Banca Centrale Americana,
09:27che sicuramente sotto la guida Powell aveva catturato e il mercato aveva sicuramente mostrato
09:35quel apprezzamento della credibilità della Fed di Powell.
09:39Il passaggio credo che non sarà del tutto indolore o semplice, sicuramente.
09:45Quella credibilità andrà riguadagnata dalla Fed a guida Walsh.
09:51Credo che oggi avremo una decisione di tassi invariati, ma potenzialmente un hawkish hold, come dicono gli americani.
10:02Cioè nulla di fatto, ma con un'intonazione leggermente restrittiva.
10:07Anche se è vero che il prezzo del petrolio negli ultimi tre giorni è sceso moltissimo,
10:12quindi ha alleggerito sicuramente il rischio stagflazione, il rischio di una inflazione
10:20che possa essere più strutturale e non solo ciclica e temporanea guidata dall'energia.
10:25Quindi questo probabilmente andrà a rilassare un pochettino quella tendenza hawkish
10:30o per i membri più falchi delle FOMC.
10:34Detto ciò io credo che questo possa essere uno scenario che per un banchiere centrale
10:41la cosa migliore da fare è probabilmente attendere, riuscire a gestire le aspettative del mercato,
10:48le aspettative dei consumatori rispetto a una stabilità di inflazione attesa nel lungo periodo.
10:54Quindi mantenere le aspettative di inflazione ancorate sarà quello che con il suo comunicato,
11:00con la sua conferenza stampa Worsh sarà molto focalizzato a fare,
11:06ma nella realtà dei fatti i tassi possono secondo me rimanere invariati per qualche mese.
11:13Sarà interessante durante la conferenza stampa capire se ci saranno un po' di domande
11:19o comunque ci sarà qualche chiarimento sui temi in cui Worsh è un po' in una situazione interessante.
11:29Quindi il tema della deregulation dei mercati finanziari, il tema della comunicazione,
11:37queste dot plot continueranno ad essere una leva della comunicazione della Fed,
11:43punto di domanda e la sua visione rispetto all'ampiezza del balance sheet delle riserve,
11:51del bilancio della Federal Reserve che sappiamo lui e Worsh ha già espresso una tendenza per ridurlo leggermente.
11:59Quindi su questi tre temi potrebbe essere interessante capire le sue visioni.
12:05Staremo a vedere, grazie Luca Simoncelli, a presto, alla prossima.
12:08Grazie.
12:08Grazie.
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