Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 7 ore fa

Categoria

📺
TV
Trascrizione
00:08Il mare non è soltanto una risorsa naturale, è economia, alimentazione, ricerca, innovazione
00:14ed è anche una delle grandi frontiere ancora da esplorare. A Milano, al Museo Nazionale
00:19Scienze e Tecnologia Leonardo da Vinci, è andato in scena Be Blue 2026, l'evento promosso da
00:24Delicious che ha riunito imprese, ricerca scientifica, distribuzione e mondo finanziario per riflettere
00:30sul ruolo del mare nelle sfide del presente e del futuro. Un confronto che parte da un dato
00:34sorprendente, conosciamo ancora molto poco di ciò che si trova sotto la superficie dei
00:39nostri oceani. Noi sappiamo che in realtà del mare conosciamo ancora molto poco, più
00:44dell'80% del mare inesplorato, noi conosciamo solo il 10% delle specie marine, quindi in
00:50realtà il mare è una grande porta d'accesso a quello che sarà il futuro. Esplorare il
00:55futuro del mare significa anche interrogarsi su come conciliare crescita economica, tutela
01:00delle risorse e sviluppo delle imprese. Una sfida che riguarda l'intera filiera e che chiama
01:04in causa sostenibilità, innovazione e capacità di generare valore nel lungo periodo. È il
01:09percorso intrapreso da Delicious che nel 2023 è diventata società benefit e ha scelto di mettere
01:15il mare, le persone e la comunità al centro della propria strategia. Ma il mare è anche
01:19salute. Negli ultimi anni l'attenzione dei consumatori verso alimentazione, benessere
01:23e soprattutto longevità è cresciuta in modo significativo. E proprio il pesce azzurro,
01:28grazie alle sue caratteristiche nutrizionali, è al centro di un rinnovato interesse scientifico
01:32e culturale. Noi sappiamo che il pesce in particolare è alla base della nostra piramide
01:38alimentare, elemento fondamentale per la dieta mediterranea. Tanti studi ci dicono che effettivamente
01:44consumo regolare di pesce azzurro ci può aiutare a ridurre dell'oltre 30% il rischio
01:50di malattie cardiovascolari. Questo non è semplicemente un trend, una moda, è ricerca
01:56scientifica. È chiaro che tutto questo noi dobbiamo, come imprese di marca, dobbiamo cercare
02:02di tradurlo in messaggi semplici. Per questo abbiamo sviluppato il nostro longevity nutrition
02:06program. Eppure oggi i trend alimentari non nascono soltanto nei laboratori o nei centri
02:11di ricerca. Sempre più spesso prendono forma sui social attraverso nuove abitudini e nuovi
02:16modelli di consumo. È accaduto con lo yogurt greco, con il kefir, con la frutta esotica
02:20e qualcosa di simile sta succedendo anche nel settore ittico.
02:23Vissuta l'ondata delle proteine, l'ondata della frutta esotica, della frutta secca dello
02:29yogurt greco, nasce da qualche mese l'ondata specialmente delle sardine. Abbiamo visto succedere
02:35non solo in Italia, anche in Francia, quindi possiamo dire non ha un carattere episodico
02:41e testimonia come però sempre di più dinamiche esterne alle leve del vecchio marketing, passate
02:48in termini, hanno un'influenza forte sul processo e poi sulle scelte d'acquisto da parte del
02:54consumatore. Il punto però è trasformare questi fenomeni in comportamenti di consumo duraturi
02:59e qui entrano in gioco due fattori fondamentali, l'industria e la distribuzione.
03:03Noi abbiamo circa 58 milioni di italiani che vengono settimanalmente a fare la spesa
03:08nei nostri 26.000 punti vendita alla distribuzione moderna, quindi riusciamo a percepire un sentiment
03:15veramente incredibile di quello che pensa il consumatore. Quindi noi abbiamo un ruolo
03:20veramente molto importante, è quello che possiamo diventare dei motori fortissimi, potenti
03:26per fare una sostenibilità di tipo nutrizionale. Il ruolo della distribuzione sostanzialmente
03:32è un ruolo attivo nel fare una sorta di educazione, non presuntuosa, ma un'educazione
03:38che permette di dire consuma meglio, acquista meglio e vivi meglio.
03:43Una responsabilità che riguarda tutto il sistema distributivo, perché il consumatore è oggi
03:48molto più informato e consapevole rispetto al passato e chiede prodotti che coniughino
03:52qualità, salute e convenienza.
03:54Io credo che qua c'è una maturità sempre più elevata dei nostri clienti sul cibo e
04:00sull'importanza del cibo per loro e soprattutto sulla salute che per loro comporta il cibo.
04:07E quindi i comportamenti c'è una maturità che si sta sempre, io penso, molto più alta
04:14di quanto pensiamo noi da un punto di vista distributivo, anzi forse siamo noi indietro
04:19rispetto alle vere esigenze e a strutturare i nostri negozi in modo adeguato per soddisfare
04:27e rendere più facile il loro processo anche di selezione dei prodotti.
04:31E' proprio nel mondo delle conserve IT che potrebbe esserci una delle opportunità più
04:34interessanti. Per anni considerate semplicemente una categoria tradizionale, oggi possono rappresentare
04:40una risposta concreta alle nuove esigenze di consumo.
04:43E' forse prendere atto del valore e di ciò che c'è dentro a quelle scatolette, perché
04:49purtroppo io credo la distribuzione negli ultimi vent'anni abbiamo lavorato molto sulle
04:55condizioni. Io dico da commercianti siamo diventati negoziatori di condizioni d'acquisto
05:01e ci siamo dimenticati del prodotto. Io credo che il valore sia tendenzialmente molto alto
05:07perché soprattutto in un mercato che ci troviamo ad affrontare anche rincari importanti di prezzi,
05:14il prodotto confezionato, il prodotto sano e confezionato può essere una grande alternativa
05:18anche per garantire il risparmio ai nostri clienti del futuro.
05:22Ma affinché questo cambiamento si realizzi davvero serve cultura, serve informazione,
05:26serve la capacità di raccontare il valore del cibo, a partire in questo caso da quello
05:30delle conserve IT che.
05:32Certamente sì, perché effettivamente hanno nei contenuti tutte le caratteristiche per
05:39inserirsi nella ricerca di salutistico, di benessere e in generale per essere associate
05:48dei prodotti che fanno bene alla salute. Si tratta di insistere e di investire nella
05:54conoscenza. La conoscenza è molto importante perché fare cultura sul cibo richiede tempo
06:00ma sta passando molto molto rapidamente e ci sono il passaparola, i social che amplificano
06:07davvero con dei fenomeni che a volte sembrano di moda ma se hanno dei contenuti sono anche
06:12positivi e che appunto stanno dietro i numeri straordinari che abbiamo visto negli ultimi anni.
06:18Ricerca scientifica, educazione alimentare, sostenibilità, distribuzione e innovazione.
06:23Sono questi i pilastri emersi da B-Blue 2026 con una convinzione condivisa. Il mare non
06:28rappresenta soltanto una risorsa da tutelare, è una risorsa da comprendere meglio, da valorizzare
06:33e da rendere sempre più protagonista nelle nostre scelte quotidiane.
06:37Ed è per questo che abbiamo cercato di mettere insieme nella giornata di oggi studi scientifici,
06:42ricerche, proiezioni anche evoluzioniste proprio per dare una lettura di quelli che sono i trend
06:51attuali e quelli che possono essere in prospettiva le opportunità del futuro.
Commenti