Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 11 ore fa

Categoria

📺
TV
Trascrizione
00:00Musica
00:44Sono Raimo Chiacchiera, Executive Chef di Fede Group,
00:49un'azienda che si occupa prettamente di ristorazione alberghiera
00:53e anche di ristorazione retail, ristorazione su strada,
00:57tra cui il ristorante Nabucco, situato nel pieno cuore pulsante di Milano, in Brera,
01:03ristorante tipico milanese, vecchissimo, storico, e sono l'Executive Chef.
01:09Oggi proponiamo la versione Nabucco del riso al salto,
01:15il classico riso al salto alla milanese con qualche variante.
01:18Il primo passaggio da fare è mettiamo dei pistilli di zafferano
01:24in infusione in un brodo di carne che abbiamo precedentemente preparato.
01:29Questo zafferano, c'è un piccolo aneddoto, come Nabucco, come ristorante,
01:33viene prodotto esclusivamente per noi sui Monti Lattari.
01:38Abbiamo acquistato un pezzo di terreno dove viene coltivato lo zafferano
01:43solo ed esclusivamente per il Nabucco.
01:46Facciamo il raccolto una volta l'anno e abbiamo uno zafferano abbastanza particolare.
01:51Quindi in infusione lo zafferano all'interno del brodo,
01:55così scaricherà il suo colore e anche il suo sapore,
01:58e cominciamo a tostare il riso in un pentolino abbastanza caldo.
02:03Diciamo che la chiave di tutto è stato quando all'età di 13 anni,
02:08fine terza media, un giorno sono tornato a casa e ho detto
02:12papà io voglio diventare prete.
02:15Buio totale, silenzio in casa, il gelo e parto, mi accompagna in seminario
02:23e intraprendo questa carriera ecclesiastica.
02:28Logicamente dopo la terza media bisognava fare la scelta delle scuole superiori
02:32e quando siamo andati al cospetto del rettore del seminario e del vescovo
02:37mi è stato chiesto quale istituto superiore volessi fare per proseguire poi gli studi.
02:44Da bambino, perché poi a 13 anni sei un bambino,
02:46dissi l'alberghiero.
02:48La risposta, e me la ricordo, tutte le notti mi torna in mente,
02:52del vescovo disse a noi i preti che sappiano cucinare non ci servono,
02:57abbiamo le suore e quindi a noi serve gente che sappia parlare l'italiano.
03:01Quindi fece una scelta tra liceo classico, liceo scientifico, l'istituto magistrale,
03:06quindi uno dei tre per studiare il latino è il greco.
03:10Quindi parte questa avventura, dura tre anni e più,
03:15poi a un certo punto forse un po' la maturità e tutto decido di uscire,
03:21però quell'ambiente, quell'atmosfera, le suore che cucinavano,
03:26quei profumi che c'erano all'interno di quello stabile sono indelebili nella mente,
03:32nulla di trascendentale, parliamo di brodini, di petto di pollo,
03:36però aveva tutto un altro sapore, tutto un altro profumo.
03:39Poi un pasto non fatto da un genitore, non fatto dalla mamma,
03:44quindi aveva un sapore completamente diverso.
03:47Finisco poi gli studi classici, li porto a termine fuori dall'ambiente seminario,
03:54parto per il servizio militare, ritorno dal servizio di leva
03:59e mio padre mi spinge a fare un corso di cucina,
04:04di questi sommenzionati dal governo della regione Campania,
04:07lì scatta la molla del batticuore e da lì faccio il corso,
04:12un corso bellissimo e subito dopo il corso mi mandano come prima esperienza a Palma de Mallorca.
04:18Vado in Spagna, avevo 19 anni e mezzo, quindi veramente giovane alle prime armi
04:24e da lì poi parte la mia storia che qualcuno mi ha soprannominato lo chef giramondo.
04:30Pentola pronta, cominciamo a tostare il nostro riso.
04:48Giriamo e lasciamo tostare il nostro riso,
04:52poi appena pronto cominciamo a bagnare con il nostro brodo di carne con infusione di zafferano.
04:58La tostatura del riso è uno dei passaggi fondamentali per un risotto,
05:03il chicco va tostato, sigillato e poi quando comincia a ricevere i liquidi,
05:10piano piano comincia ad assorbire il liquido, si gonfia e rilascia poi quella sua parte di amido.
05:17Logicamente per il Nabucco e per la Lombardia è un riso Carnaroli tutta la vita,
05:23è un risotto che si sposa benissimo e si presta alle preparazioni del classico risotto alla milanese.
05:30Il riso al salto è un figlio del risotto alla milanese,
05:34è il piatto del recupero, è il piatto del riciclo.
05:38Poi successivamente finita l'esperienza, diciamo una stagione che forse estiva,
05:44un periodo un pochino di transizione,
05:46torno in Italia e comincio a lavorare nella zona in cui vivo.
05:51Io nasco nella provincia di Napoli, vivo in costiera sorrentina,
05:55quindi nella culla della ristorazione mediterranea, ristorazione del sud,
06:01avvicendamente tra vari ristoranti, alberghi, stabilimenti balneari anche di spessore,
06:07fino a quando non entro a far parte di un'azienda dove ci sono poi rimasto per ben 20 anni,
06:14e facendo uno sviluppo enorme sono entrato in questa azienda che aveva all'inizio 3 o 4 punti vendita,
06:25sono uscito dopo 20 anni dall'azienda che ne contava 186 di punti vendita,
06:31quindi abbiamo fatto uno sviluppo ventennale, azienda quotata in borsa,
06:35poi sono partito da fare lo chef di una singola cucina,
06:39poi ho cominciato piano piano a fare i controlli qualità,
06:43responsabile delle aperture, responsabile dell'apertura estero,
06:46quindi Argentina, Brasile, Giappone, Turchia, Arabia Saudita, Danimarca, Inghilterra,
06:53Islanda, abbiamo fatto una start-up a Reykjavik, siamo stati 4 mesi,
06:57sono arrivato che non sorgeva il sole, sono andato via che non faceva notte,
07:02quindi veramente bellissime esperienze e ogni volta che si andava in un posto
07:09si cercava sempre il local food, cercavamo di capire qual era la cultura del cibo in quel posto
07:17e ho capito che per vedere e intendere la cultura del posto dove ti trovi
07:25bastava fare un giro nei grossi supermercati,
07:27e il mio modo di intendere è di capire quali sono le culture e le abitudini gastronomiche di quel posto.
07:35Con un po' di expertise ti rendi conto che il riso è tostato con il sound che rilascia il chicco,
07:43il chicco più tosta e più fa un sound accentuato,
07:47quindi in questo momento il nostro riso è tostato a dovere
07:52e cominciamo a bagnare il nostro brodo di carne con infusione di zafferano.
08:06Adesso con un po' di calma e pazienza,
08:09che è il motto che regna nella nostra cucina,
08:12la calma e la pazienza,
08:14aspettiamo la cottura del riso.
08:16Tra qualche minuto aggiungiamo la parte restante dello zafferano,
08:20quindi una parte in infusione,
08:22una parte all'interno del riso,
08:24e poi terminiamo la cottura.
08:26Spegniamo,
08:27mantecazione a freddo di burro e grano a padano,
08:31siamo a Milano, quindi grano tutta la vita,
08:34e poi lasciamo raffreddare.
08:39Scatta una bolla che mi fa dire
08:41ok, basta Italia,
08:44basta 20 anni di questa azienda,
08:46ho bisogno di fare nuove esperienze.
08:48Tutto questo in questi 20 anni ho messo su famiglia,
08:51quindi con due figli,
08:53cane, moglie,
08:54un pochino di cose.
08:56Faccio una start-up,
08:57sempre per questa azienda in Arabia Saudita,
09:00di un franchising che apre questo store a Jedda sul Mar Rosso,
09:05vado perché ero il responsabile delle aperture estere,
09:08faccio la start-up,
09:09e c'ho il Saudita che mi corteggia per circa due anni,
09:13mi fa chef tu devi restare qua,
09:15chef tu devi restare qua,
09:17io ho un progetto,
09:18devo fare grandi cose,
09:19mi sono fatto fare la corte per circa due anni,
09:22dopodiché poi ho fermato un attimino la mente,
09:26mi sono preso 15 giorni di ferie,
09:28mi sono seduto al tavolo con la mia famiglia,
09:31e insieme abbiamo deciso di affrontare questa nuova sfida,
09:34abbiamo fatto le valigie e ce le siamo andati a vivere in Arabia Saudita
09:39e siamo rimasti lì per cinque anni.
09:42Lì sono stati gli unici cinque anni dove io non ho cucinato,
09:45perché non facevo lo chef,
09:47ma ho fatto il direttore operativo,
09:49perché abbiamo fatto un progetto di una start-up di cinque punti vendita,
09:54loro nascevano,
09:55la famiglia saudita nasce come costruttori,
09:58quindi avevano creato questo albergo,
10:00alla base di questo albergo c'era questa food court con cinque punti vendita
10:04e noi abbiamo fatto questo progetto di questi cinque punti vendita,
10:07un ristorante libanese, un ristorante turco,
10:10la pizzeria napoletana,
10:11un ristorante indiano e una bakery italiana,
10:14abbiamo fatto una sola inaugurazione in un colpo solo,
10:17abbiamo fatto questa start-up grandissima,
10:20è stato un successo tremendo,
10:22io ho fatto un progetto che è durato circa cinque anni.
10:25adesso andiamo a mantecare il nostro risotto,
10:30quindi burro freddo e grana padano,
10:33la noce di burro e grana padano.
10:45Mantechiamo lontano dal fuoco,
10:48come disciplinare richiede,
10:51lasciamo incorporare aria all'interno del riso,
10:55profumo e niente male,
10:58giallo vivo,
11:00quindi qui siamo al risotto alla milanese,
11:03fatto come ricetta vuole,
11:06adesso lo raffreddiamo,
11:08quindi lo mettiamo in un recipiente,
11:10ho messo un foglio di carta forno,
11:13lo verso in questo recipiente,
11:16abbattiamo in abbattitore,
11:18lo lasciamo raffreddare,
11:20coppiamo e poi creiamo il nostro risalsalto,
11:23il risalsalto del Nabucco.
11:40Livelliamo il nostro risotto,
11:44così diamo lo spessore unico,
11:52pronto per l'abbattitore.
11:55Decidiamo poi,
11:56di comune accordo con la famiglia,
11:58di rientrare in Italia
12:01e di risentire
12:02quel profumo di pomodoro
12:05che è mancato tantissimo,
12:06era l'unica cosa che mi mancava
12:09o mancava a tutti quanti noi.
12:11E mi arriva questa opportunità di lavoro
12:15dove sono attualmente,
12:17ormai sono passati circa sette anni,
12:20che è Fede Group,
12:21questa azienda dove ci occupiamo principalmente
12:24di ristorazione alberghiera
12:25e ristorante retail,
12:27tra cui il Nabucco,
12:29dove oggi poi presenteremo la ricetta.
12:32sono a capo di circa 40 brigate di cucina,
12:37abbiamo 1.400 dipendenti
12:40e facciamo un lavoro bellissimo,
12:42perché poi lavoro,
12:43io avevo sempre fatto ristorazione su strada,
12:46quindi mi trovo catapultato nel mondo hotellerie,
12:49il mondo albergo,
12:50che è totalmente diverso,
12:52però si allarga così anche il bagaglio culturale,
12:56fa curriculum,
12:57come si suol dire nel nostro gergo,
13:00però è un'esperienza bellissima,
13:02il mondo alberghiero è sempre un'emozione,
13:06perché a differenza dei ristoranti su strada
13:08dà delle spinte veramente molto più importanti.
13:13E poi c'è il Nabucco,
13:14che avendo fatto una carriera
13:16del ristorante su strada
13:18non potevo non tenerlo come la chicca di casa,
13:22è il figlio prediletto,
13:23tra i tanti figlioli che ho di cuochi
13:27che girano per l'Italia,
13:29il Nabucco è il figlioccio,
13:31quello là un pochino che guardi con un occhio diverso,
13:33ma perché è nelle corde della mia ristorazione,
13:36ho sempre fatto quello.
13:38Cominciamo a preparare una crema di ricotta,
13:41quindi la nostra ricotta di bufala
13:43all'interno di una ciotolina,
13:47aggiungiamo un pizzico di sale,
13:50del pepe macinato fresco al mollinello,
13:55poi abbiamo bisogno di stemperarla un pochino,
13:59la ricotta,
13:59perché è una ricotta molto asciutta,
14:02o possiamo aggiungere dell'acqua
14:04o possiamo aggiungere del latte,
14:06io preferisco aggiungere dell'acqua,
14:08magari dell'acqua frizzante,
14:10di modo che la alleggeriamo anche un pochino,
14:12quindi la nostra bottiglia d'acqua,
14:16apriamo,
14:18aggiungiamo un goccino d'acqua,
14:21giusto che servirà per stemperare la nostra ricotta,
14:26e cominciamo a mescolare.
14:29Allora, a questo punto la crema di ricotta è pronta,
14:33adesso va il tocco dello chef,
14:35un po' dell'identità dello chef e delle sue radici,
14:39un bel limone a mia costiera sorrentina non trattato,
14:43mettiamo un pochino di buccia di limone grattugiato,
14:46che poi serve anche a rinfrescare la grassezza del piatto.
14:57Secondo passaggio, i gamberi,
14:59quindi il nostro gambero rosso in questo caso,
15:03togliamo il carapace,
15:06questo logicamente lo teniamo per farci un ottimo fumetto di gamberi,
15:12una bisque,
15:13quindi presente nei nostri piatti,
15:17ci puliamo i gamberi,
15:20e mettiamo
15:23dopo una leggera tartarizzata,
15:26ma proprio essendo dei gamberi molto piccoli,
15:29molto teneri,
15:30proprio due colpetti per sminuzzarli un pochino,
15:33e verranno adagiati sopra al risotto.
15:38Logicamente anche la parte dell'interno viene tolta.
15:42La gestione delle 40 abbrigate,
15:45per quanto possa sembrare difficile,
15:48e complicata,
15:51a me risulta abbastanza facile,
15:54ho un segreto,
15:55li lascio fare,
15:57li lascio fare,
15:58perché io poi ho sempre pensato una cosa,
16:00allo chef non puoi tappare le ali,
16:02è vero che fai parte di un'azienda
16:05con un executive che ti guarda e ti sorveglia,
16:09ma devi avere anche un campo libero,
16:12devi essere libero di poterti esprimere,
16:14perché se uno chef lo blocchi o gli imponi di fare determinate cose,
16:21non diventa più uno chef, ma diventa un esecutore.
16:24Quindi loro si interfacciano tutti i giorni con me,
16:28per consigli,
16:29ci confrontiamo anche,
16:31parliamo di menù, di ricette,
16:33di problemi,
16:34però il segreto di una ottima convivenza con loro è lasciarli fare,
16:40lasciarli fare e osservarli da lontano,
16:43quando poi vedi che c'è qualcosa che è poco chiaro,
16:46li fermi e ne ragioni,
16:48ma mai l'imposizione,
16:49perché l'imposizione non va bene nemmeno a casa.
16:53La leggera sminuzzata,
16:59ecco, pronta.
17:05Rimettiamo in una ciotolina,
17:12e il gambero si sposa sempre bene con il limone,
17:16quindi il limone ancora una volta persiste.
17:23Non lo condiamo,
17:25lo lasciamo naturale,
17:26solo con un pochino di scorzetta di limone,
17:30giusto per rinfrescarlo,
17:32così gli lasciamo la sua dolcezza,
17:34mettiamo in frigo e aspettiamo che il riso raffreddi.
17:38Il figlio prediletto,
17:40allora, il ristorante Nabuc,
17:41è un ristorante che si trova nel cuore pulsante di Milano,
17:45che è in Brera,
17:46quindi questo quartiere è bellissimo,
17:47non amo vita,
17:48H24, io oso dire,
17:50perché c'è gente sempre in Brera.
17:53Il locale è una chicca
17:54di una settantina di posti a sedere,
17:56abbiamo un piccolissimo Deor
17:58che però fa il suo corso.
18:02Abbiamo ristrutturato il locale,
18:04tre anni fa,
18:05l'abbiamo rimesso a nuovo
18:07e abbiamo cambiato anche un pochino
18:09il tipo di ristorazione.
18:12Nasceva come un ristorante
18:13alla vecchia Milano,
18:14poi nell'arco degli anni
18:16si era allergato molto al turismo,
18:18perché in Brera c'è un passaggio di turisti.
18:21Abbiamo cercato di riportarlo
18:22un pochino su un fine dining di livello,
18:25non essendo esageratamente complicati,
18:28però una delle cose principali,
18:32abbiamo cercato di fare pairing con i cocktail,
18:35perché oggi la famosa Milano da bere
18:37è intramontabile,
18:39quindi da noi puoi venire,
18:42ti si è di gusti un cocktail
18:44abbinato a un piatto
18:45o viceversa,
18:47cerchiamo di abbinarti un cocktail
18:48a ogni piatto.
18:49Riso completamente freddo,
18:51l'abbiamo coppato con un coppapasta,
18:53questo è il risultato,
18:55un bel disco di risotto allo zafferano,
18:58posso garantire che questa è una porzione
19:00da 80 grammi,
19:01come si fa un classico risotto.
19:03Adesso non dobbiamo fare altro
19:06che il famoso salto,
19:08quindi saltato in padella,
19:10un mon del burro chiarificato,
19:12lo mettiamo in padella,
19:13lo facciamo fondere,
19:15adagiamo il nostro disco di riso allo zafferano,
19:18facciamo fare i chicchi croccanti
19:21sulle due parti esterne,
19:23poi piatto e decoriamo a piacere.
19:26Quindi, primo passaggio,
19:28burro chiarificato,
19:30una padella calda,
19:33lo stesso burro che si usa per la cotoletta,
19:37il burro che si usa per i mondeghili,
19:38quindi lasciamo fondere.
19:42Cambiamo il menu,
19:43come cambia la stagionalità,
19:45facciamo due macro cambi
19:47e due micro,
19:48nel senso che la stagione che passa dall'estate
19:51e va autunno-inverno,
19:52facciamo il macro cambio,
19:54quindi un total cambio del menu.
19:56Nelle stagioni intermedie,
19:58autunno su inverno
19:59e primavera su estate,
20:00facciamo un micro cambio
20:02solo con i piatti di stagionalità.
20:05Abbiamo dei piatti iconici
20:06che non usciranno mai dal menu,
20:09che sono i tre piatti iconici
20:11della cucina milanese,
20:13i mondeghili,
20:14il risotto alla milanese
20:15e la cotoletta.
20:17Quelli non usciranno mai.
20:19Cambiamo forse,
20:20a volte,
20:20gli abbinamenti,
20:21magari la salsa sul mondeghilo,
20:23il contorno alla cotoletta,
20:25però il piatto in sé per sé
20:26non cambierà mai,
20:28resterà sempre all'interno del menu.
20:30Giriamo tra carne, pesce,
20:34a volte abbiamo messo anche
20:35della selvaggina, cacciagione.
20:38Siamo molto attenti
20:39per la cucina vegana e vegetariana,
20:43ormai la richiesta è veramente,
20:45aumenta a dismisura.
20:47Un'ottima carta vini,
20:49veramente un bellissimo vino.
20:51Anche sul dolce,
20:53lasciamo il classico tiramisù,
20:56la tartaten,
20:58e poi giochiamo un pochino
20:59con dolci di stagione,
21:01cioè dolci un pochino più freschi
21:03per l'estate,
21:04qualcosina più impegnativo
21:05per l'inverno.
21:06Abbiamo uno dei nostri dolci perfetti,
21:10cioè buonissimi,
21:10la gente adora,
21:11è una nostra secret box,
21:13una scatola di legno
21:14con quattro cassetti
21:17dove ogni cassetto
21:18nasconde un'emozione,
21:20quindi è un percorso
21:21anche come fine pasto
21:23abbinato a un buon digestivo,
21:25un buon amaro,
21:26un whisky, un rum.
21:29Pane caldo è la nostra prerogativa,
21:32ce lo siamo dati come Ditkat
21:33tutti dal primo giorno,
21:36perché purtroppo
21:38io che ho viaggiato
21:39in giro per il mondo
21:40mi sono reso conto
21:41che solo in Italia
21:42abbiamo questo problema
21:44che buona parte
21:45dei ristoranti
21:46non serve il pane caldo,
21:47ma in giro per il mondo
21:48il pane arriva a tavola caldo,
21:50quindi per noi
21:51uno degli obiettivi principali
21:53al Nabucco è stato
21:55servire il pane caldo
21:56perché avendo un pane caldo
21:58a tavola
21:58cambia già il mood
21:59e l'atmosfera
22:00dell'inizio pasto.
22:04Abbiamo la spatolina
22:06e all'interno
22:10senti il sound,
22:12comincia a soffriggere,
22:14facciamo diventare
22:15il chicco esterno
22:16bello croccante.
22:21Il riso all'esterno
22:22deve essere croccante,
22:24ma l'obiettivo è quello
22:25poi di portare
22:26il caldo anche al cuore,
22:28al centro,
22:28quindi docile,
22:30non aggressiva,
22:32piano piano,
22:33poi lo giriamo
22:33dall'altro lato
22:34finché anche dentro
22:36non sarà cotto.
22:38Oggi se dovessi dare
22:39un consiglio a un ragazzo,
22:41il primo ragazzo
22:42che do il consiglio
22:42è mio figlio
22:43perché lo scorso anno
22:45ha intrapreso anche lui
22:46la carriera cominciando
22:48l'istituto alberghiero,
22:50finire gli studi,
22:52prendere la borsa
22:53e viaggiare,
22:54uscire fuori dall'Italia,
22:57viaggiare e studiare
22:58perché un cuoco
22:59se non studia
23:00si ferma,
23:02il mondo va avanti
23:03però lui si ferma.
23:04Il nostro riso è pronto,
23:06adesso lo tamponiamo
23:08per togliere un pochino
23:09di burro in eccesso
23:10e poi impiattiamo
23:12e decoriamo.
23:16di carta assorbente
23:21qua,
23:24andiamo,
23:29adagiamo il riso,
23:42tamponiamo leggermente
23:44con un po' di carta
23:45e adesso siamo pronti
23:48per l'impiatto.
23:50riso al salto
23:51è un altro
23:52dei piatti iconici
23:54della cucina milanese,
23:57molto propensi,
23:59all'epoca veniva fatto
24:01dai ristoratori
24:02che erano
24:03nelle vicinanze
24:04del teatro La Scala
24:05per gli ospiti
24:06che finivano
24:07di stare in teatro
24:09quindi ora tardi
24:10per non cucinare
24:11facevano questo riso
24:13al salto
24:14che nasce
24:15da un risotto,
24:15un avanzo
24:16del risotto
24:17alla milanese
24:18raffreddato
24:18e poi saltato
24:19in padella
24:20con del burro
24:21chiarificato
24:21fino a quando
24:22non diventa croccante.
24:24Noi lo portiamo
24:26nel menù
24:26con qualche variante
24:28un pochino più gourmet
24:29ma leggera
24:30cioè con dei gusti
24:31un pochino più
24:34accentuati
24:34ma l'attenzione
24:37allo spreco
24:38questo è uno
24:39dei focus
24:40anche del nostro
24:40ristorante
24:41Nabucco
24:42l'attenzione
24:43allo spreco
24:44cioè zero waste
24:45diciamo
24:48capita spesso
24:50io poi
24:50ho le mani
24:51un pochino
24:51grandi
24:52capita spesso
24:53che quando
24:54si fa un risotto
24:55a volte
24:55ne resta
24:56un pochino
24:57in pentola
24:58perché
24:58ne hai fatto
24:59un pochino
24:59troppo
25:00perché magari
25:01quel risotto
25:02non viene buttato
25:03il risotto
25:03viene messo da parte
25:04raffreddato
25:06lavorato
25:06e poi il giorno
25:07dopo viene
25:08ricotto
25:09e fatto
25:10il risotto
25:11al salto
25:11spesso lo serviamo
25:13anche come finger
25:14negli aperitivi
25:15visto che abbiamo
25:15questo bar
25:16dove facciamo
25:17questi bellissimi
25:18aperitivi
25:19quindi come finger
25:20accompagnato
25:21a uno dei nostri cocktail
25:22completiamo il piatto
25:24abbiamo impiattato
25:25il nostro disco
25:26allora
25:26primo passaggio
25:27aggiungiamo
25:28la nostra mousse
25:29di ricotta
25:30aromatizzata
25:31al limone
25:36poi
25:37il nostro crudo
25:39di gamberi
25:40sempre
25:40con
25:41quell'aroma
25:41di limone
25:42che abbiamo
25:42messo prima
25:50ok
25:51poi
25:52un po'
25:53di erbette
25:54fresche
26:02un pochino
26:03a guarnizione
26:04un pochino
26:05per aromatizzare
26:08il dolce
26:09dei gamberi
26:09poi
26:11l'ultimo passaggio
26:13pomodorino
26:15datterino
26:19vediamo
26:21a spicchi
26:41e infine
26:43la nostra
26:45granella
26:45di pistacchio
26:53e il piatto
26:55è completo
26:56riso al salto
26:57con crudo
26:58di gambero
26:59ricotta
27:00di bufala
27:00a limone
27:01del ristorante
27:03Nabucco
27:03di Milano
27:04al nostro
27:06riso al salto
27:07con la ricotta
27:08e il gambero
27:09crudo
27:10io abbinerei
27:11un bicchiere
27:12di acqua
27:13San Pellegrino
27:14perché
27:14quella
27:15bollicina
27:16effervescente
27:16ci fa anche
27:17un pochino
27:18da sgrassante
27:19per il palato
27:20perché comunque
27:21essendo un prodotto
27:22che viene ricotto
27:23all'interno
27:24del burro chiarificato
27:25il gambero
27:26ha la sua grassezza
27:27anche la ricotta
27:28con l'aggiunta
27:30del limone
27:30che metto sopra
27:31al riso
27:32insieme all'acqua
27:33riusciamo a sgrassare
27:35e pulire poi la bocca
27:36per un passo successivo
27:37il ragazzo
27:39che aveva deciso
27:41di farsi prete
27:42e di indossare
27:43un abito talare
27:44oggi
27:45mi direbbe
27:46hai fatto la scelta giusta
27:48l'abito
27:48lo indosso comunque
27:49la mania
27:50per la divisa
27:51abito talare
27:53divisa
27:53da paracatutista
27:54giacca da cuoco
27:56quindi
27:56diciamo che
27:57ha tutto
27:58un filo conduttore
27:59un filo conduttore
Commenti