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  • 1 giorno fa
https://www.videoandria.com/ L’imprenditorialità contemporanea, nel comparto agricolo e agroalimentare, ha ormai superato i confini della mera gestione aziendale. Oggi, guidare un’impresa significa possedere una visione olistica dell’intera filiera, saper esaltare le peculiarità del territorio, tessere reti di relazioni e farsi promotori di iniziative capaci di innescare una profonda crescita culturale, sociale ed economica. Questa lungimiranza manageriale trova la sua perfetta sintesi nella figura di Maria Francesca Di Martino, alla guida delle storiche Aziende Agricole Di Martino di Trani. Lo scorso 12 giugno, l'imprenditrice ha inaugurato un progetto dal monumentale valore simbolico e dal respiro internazionale: il Giardino della Pace. L'opera botanico-culturale accoglie ventuno differenti cultivar di olivo provenienti da ventuno nazioni, riunite sotto l'emblema di una pianta che, da millenni, incarna il simbolo universale di concordia, dialogo e fratellanza tra i popoli. Un monito di straordinaria attualità in un frangente storico in cui la comunità globale avverte, mai come ora, l'urgenza di edificare ponti culturali anziché erigere barriere. Alla cerimonia di inaugurazione ha preso parte una platea numerosa e partecipe, consapevole di assistere alla nascita di un percorso che valica i confini della pura agronomia per abbracciare una dimensione socioculturale e squisitamente diplomatica. Dare vita a un evento di tale portata ha richiesto ferma determinazione, rigorosa competenza e una raffinata strategia manageriale. Doti che la Dottoressa Di Martino ha saputo declinare sul campo, tramutando un'intuizione ideale in una realtà concreta e tangibile, capace di generare un riverbero positivo sull'intero tessuto locale. Il Giardino della Pace si configura così come un cenacolo a cielo aperto tra culture, tradizioni e identità diverse, unite dal sacro rispetto per la terra e dalla civiltà olivicola. Un’iniziativa che eleva e consacra Trani e la Puglia quali culle d’elezione per l’accoglienza, il confronto e la cooperazione internazionale.

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Trascrizione
00:00Le persone, tramite persone, tramite l'organizzazione di cui faccio parte, che è Pandolea, le donne dell'olio,
00:09è capitato che ho incontrato Francesco Serafini e da lì è nato tutto.
00:15È nato tutto perché questo progetto è, secondo me, un suunto di quello che io penso,
00:21cioè che l'olivo, ma in genere l'olivicoltura, è un progetto che unisce,
00:27unisce le religioni e vi sorbirete questa cosa che, secondo me, è importantissima
00:34perché tre mondi diversi e oggi come oggi il conflitto incredibile tra di loro
00:43comunque hanno la stessa visione di un albero, ovviamente di un simbolo, e del suo frutto.
00:50E quindi questo deve essere anche di insegnamento per noi.
00:56Noi qua non ci stanno concorrenti, non ci stanno avversari, non ci sta il voler fare qualche cosa tutti quanti
01:07insieme
01:08perché parlare tutti quanti di un territorio, di un prodotto, di un'eccellenza, di un progetto
01:14fortifica questo progetto per tutti, non soltanto per uno, e permette a tutti quanti di raggiungere
01:21più facilmente i propri obiettivi che ovviamente non sono soltanto sogni, ma anche concretezze, anche economiche ovviamente.
01:32Ciao Agostino, allora tu ti occupi di agricoltura e della cura degli alberi d'olivo in particolare.
01:41È nato questo giardino che si chiama Giardino della Pace, presso la dottoressa, le aziende agricole di Martino,
01:48la dottoressa Maria Francesca di Martino. Allora, com'è nato questa idea?
01:52È un'idea della dottoressa dopo il viaggio in Giordania, dove fa parte dell'associazione Pandolia
01:59e ha deciso di mettere in opera questo giardino per fare una cosa carina che riguarda tutto il mondo, per
02:10la pace del mondo.
02:11Quindi ha messo diverse cultivar di tutto il mondo?
02:14Sì, per ogni nazione, per ogni bandiera c'è la sua cultivar. Sono 21 qualità di olive, che sono praticamente
02:26le qualità più rappresentative di ogni nazione.
02:30Quindi la cura di questo giardino l'hai fatta tu, con la tua squadra?
02:34La dottoressa ha affidato la cura di questo giardino a noi ed è un onore per noi esserci prese cura,
02:45piantandole, irrigandole, concimandole e tutto ciò che riguarda la crescita della piazza.
02:53Grazie, ragazzi.
02:54Grazie.
03:06Grazie.
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