Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 1 giorno fa
Roma, 8 lug. (askanews) - Si è svolto presso la Sala Polifunzionale della Presidenza del Consiglio dei Ministri, l'incontro "PAI distrettuali AUBAC. Prevenzione, salvaguardie e attuazione", dedicato alla presentazione dei nuovi Piani di Assetto Idrogeologico dell'Autorità di bacino distrettuale dell'Appennino centrale e agli strumenti che individuano le aree a rischio di alluvioni e frane e che disciplinano l'uso del territorio.L'intervista a Marco Casini, Segretario generale AUBAC: "I due PAI distrettuali sono di fondamentale importanza perché costituiscono un quadro unitario per la prevenzione, la mitigazione e il governo del rischio idrogeologico. Per la prima volta sette regioni si sono messe insieme per darsi un quadro di conoscenza comune e di norme comuni in grado di gestire in maniera strutturata il rischio idrogeologico. La sicurezza idrogeologica è diventata oggi un fatto di sicurezza nazionale. Non basta rispondere alle emergenze, bisogna prevenirle. Bisogna dare continuità alle lavorazioni industriali, sicurezza ai cittadini, non interrompere le infrastrutture primarie. Quindi questo significa conoscere in anticipo dove il pericolo si può verificare e mettere in atto tutti gli strumenti e gli interventi per mitigarlo. Questo si fa proprio a partire dai piani di assetto idrogeologico".Rispetto ai precedenti i nuovi PAI semplificano burocrazia e uniformità delle regole, definendo un quadro comune di conoscenze, regole e priorità per la prevenzione e la gestione del rischio idraulico e da frana.Le parole di Mauro Rotelli, Presidente Commissione Ambiente Camera Deputati: "È una grandissima semplificazione perché prima i PAI erano nove quindi il fatto di avercene soltanto uno è uno strumento molto importante di finalmente programmazione. Io presiedo la Commissione Ambiente dal novembre del 2022 e dobbiamo dire che siamo andati spesso e volentieri molto verso le emergenze, le necessità che ogni volta comparivano sul territorio. Siamo partiti con la frana di Ischia, passando per delle alluvioni regionali molto pesanti. Questo è uno strumento che permette di programmare e di poter dare una visuale del territorio molto puntuale e precisa."Un ruolo quello di AUBAC non solo scientifico e tecnico, ma anche di condivisione e di mediazione con la cittadinanza.Il commento di Vannia Gava, Viceministro MASE: "Io credo che il grande lavoro svolto dall'AUVAC sia un ruolo importante anche di mediazione verso gli amministratori locali e gli amministratori regionali. Non è solamente un ruolo scientifico o tecnico ma è proprio un ruolo di voler rendere partecipe la cittadinanza di quanto siano importanti e strategici questi interventi a messa in sicurezza della popolazione."Presente all'evento il Commissario straordinario per la ricostruzione del Sisma 2016 Guido Castelli, che ha elogiato l'ottimo lavoro svolto da AUBAC e da Marco Casini: "Gli aggiornamenti dei PAI - ha spiegato Castelli- producono un vantaggio pubblico in un territorio come quello italiano, altamente vulnerabile da un punto di vista sismico, idraulico e idrogeologico dove la sicurezza deve rappresentare un approccio strategico imprescindibile".Proteggere il territorio oggi con regole chiare e uniformi è il regalo più grande che si possa fare alle generazioni di domani, per far sì che il nostro Paese non sia più sinonimo di fragilità, ma una terra di rinnovata e stabile bellezza.

Categoria

🗞
Novità
Trascrizione
00:00Si è svolto presso la sala polifunzionale della Presidenza del Consiglio dei Ministri
00:05l'incontro PAI Distrettuali AUBAC Prevenzione, Salvaguardia e Attuazione
00:09dedicato alla presentazione dei nuovi piani di assetto idrogeologico
00:13dell'autorità di bacino distrettuale dell'Appennino Centrale
00:16e agli strumenti che individuano le aree a rischio di alluvioni e frane
00:20che disciplinano l'uso del territorio.
00:22I due PAI Distrettuali sono di fondamentale importanza
00:25perché costituiscono un quadro unitario per la prevenzione, la mitigazione
00:29e il governo del rischio idrogeologico.
00:32Per la prima volta sette regioni si sono messe insieme
00:35per darsi un quadro di conoscenza comune e di norme comuni
00:39in grado di gestire in maniera strutturata il rischio idrogeologico.
00:43La sicurezza idrogeologica è diventata oggi un fatto di sicurezza nazionale
00:47non basta rispondere alle emergenze, bisogna prevenirle
00:50bisogna dare continuità alle lavorazioni industriali, sicurezza ai cittadini
00:54non interrompere le infrastrutture primarie
00:56quindi questo significa conoscere in anticipo dove il pericolo si può verificare
01:01e mettere in atto tutti gli strumenti e gli interventi per mitigarlo.
01:05Questo si fa proprio a partire dai piani di assetto idrogeologico.
01:09Rispetto ai precedenti i nuovi PAI semplificano burocrazia e uniformità delle regole
01:14definendo un quadro comune di conoscenze, regole e priorità per la prevenzione
01:18e la gestione del rischio idraulico e da frana.
01:20Intanto è una grandissima semplificazione perché prima i PAI erano nove
01:25quindi il fatto di avercene soltanto uno è uno strumento molto importante
01:28di finalmente programmazione.
01:30Io presiedo la Commissione Ambiente dal novembre del 2022
01:34e dobbiamo dire che siamo andati spesso e volentieri molto verso le emergenze
01:39le necessità che ogni volta comparivano sul territorio
01:42siamo partiti con la frana di Ischia passando per delle alluvioni regionali molto pesanti
01:46questo è uno strumento che permette di programmare e di poter dare una visuale del territorio
01:52molto puntuale e precisa.
01:53Un ruolo quello di AUBAC non solo scientifico e tecnico
01:56ma anche di condivisione e di mediazione con la cittadinanza.
01:59Io credo che nel grande lavoro svolto dall'AUBAC, dall'autorità di Baccino
02:04sia un ruolo importante anche di mediazione verso gli amministratori locali, gli amministratori regionali
02:12un ruolo di condivisione e di mediazione e quindi non è solamente e meramente un ruolo scientifico o tecnico
02:20ma è proprio un ruolo di voler rendere partecipe la cittadinanza di quanto siano importanti e strategici
02:27questi interventi a messa in sicurezza proprio della popolazione.
02:31Presenti all'evento il commissario straordinario per la ricostruzione delle Sisma 2016 Guido Castelli
02:37che ha elogiato l'ottimo lavoro svolto da AUBAC e da Marco Casini.
02:41Gli aggiornamenti dei PAI, ha spiegato Castelli, producono un vantaggio pubblico in un territorio come quello italiano
02:46altamente vulnerabile da un punto di vista sismico, idraulico e idrogeologico
02:50dove la sicurezza deve rappresentare un approccio strategico imprescindibile.
02:54Proteggere il territorio oggi con regole chiare e uniformi è il regalo più grande che si possa fare alle generazioni
03:00di domani
03:01per far sì che il nostro paese non sia più sinonimo di fragilità ma di una terra ritrovata stabile nella
03:06sua bellezza.
Commenti

Consigliato