00:00Quella partita contro il Messico era e doveva essere la partita della normalità. Dopo la
00:06grande delusione della sconfitta all'esordio contro l'Irlanda allenata da Jackie Charlton,
00:11fratello di Bobby, gol decisivo del centrocampista irlandese dell'Aston Villa Roy Oton a New
00:16York, era arrivata invece la partita della girandola delle emozioni, delle follie calcistiche.
00:22Al Giant Stadium Italia-Norvegia del 23 giugno 1994 era stata una partita eroica per gli
00:31azzurri. Nonostante l'espulsione del portiere Pagliuca al ventunesimo minuto del primo tempo
00:36e nonostante l'inferiorità numerica, l'Italia era riuscita a vincere 1-0 grazie a un gol
00:42di Dino Baggio nel secondo tempo.
01:01Un match fondamentale, giocato nel secondo tempo, senza Franco Baresi, uscito per infortunio
01:07al menisco.
01:10La terza partita, appunto, quella contro il Messico, doveva proprio essere quella della
01:16normalità, della ratifica della qualificazione. Un passaggio del turno che non ci sarebbe
01:22stato per gli azzurri senza il gol di Daniele Massaro.
01:29In quella partita allo stadio Robert Fitzgerald Kennedy di Washington, Massaro non giocava
01:35solo per la nazionale italiana di calcio, giocava anche per difendere tutto quello che
01:39il suo allenatore per eccellenza, Arrigo Sacchi, aveva fatto per lui, trasformandolo come giocatore
01:45come ruolo. Sacchi entra da sempre in tutti i discorsi calcistici di Massaro.
01:50Lo sono diventato qui al Milan grazie a un'invenzione di Arrigo Sacchi. Io ho sempre giocato a centrocampo.
01:59È stata anche un po' la mia fortuna di approdare al momento giusto in un grande club. Dopo la
02:07chiamata di Adriano Gagliani quando il presidente Berlusconi prese il Milan e io contai, non so
02:14se sono arrivato fino a tre a dire di sì per firmare questo contratto. E sono stati ovviamente
02:20dieci anni più belli della mia vita perché io essendo stato sempre tifoso rosso-nero
02:26ho praticamente i colori rosso-neri dipinti sulla pelle.
02:30In quel mondiale di USA 94, i mondiali del blocco rosso-nero, indossare la maglia dell'Italia
02:36aveva il significato di rappresentare un intero paese, ma anche il senso di rappresentare la
02:43rivoluzione sacchiana fatta dal Milan. Il dibattito italiano attorno alla nazionale
02:48di Arrigo Sacchi ai mondiali statunitensi del 1994 è stato uno dei più accesi, dei più
02:54divisivi, dei più complessi nell'intera storia del calcio italiano. Un dibattito caratterizzato
02:59da una profonda diversità di posizioni fra il sacchismo ideologico e il risultatismo
03:05tradizionale italiano. Nonostante il raggiungimento della finale
03:10persa poi ai rigori contro il Brasile, la gestione azzurra di Arrigo Sacchi fu costantemente
03:14messa sotto accusa. Sacchi era per il 4-4-2 a zona, pressing alto e gioco offensivo, abbandonando
03:20il classico equilibrio calcistico e difensivo italiano. La sconfitta contro l'Irlanda all'esordio
03:26aveva fatto esplodere le critiche. Sacchi venne accusato di essere troppo dogmatico,
03:31poco propenso ad adattarsi alle condizioni climatiche proibitive degli Stati Uniti in
03:36quell'estate ed imporre schemi che impoverivano il talento dei giocatori che venivano così
03:41confusi. La stampa e il dibattito pubblico si interrogavano se il genio di Roberto Baggio
03:47fosse limitato dagli schemi sacchiani sempre molto rigorosi. Nonostante l'infortunio di Franco
03:53Baresi e le difficoltà di altri senatori del Milan, Sacchi però mantenne fede al suo
03:57blocco storico, ignorando altri talenti come ad esempio Gianluca Vialli, che venne escluso
04:03dalle convocazioni azzurre per il Mondiale. Nel 1994, anno della discesa politica in campo
04:09di Silvio Berlusconi, ex presidente del Milan di Sacchi, storico presidente sacchiano, la
04:14nazionale divenne anche parte del dibattito politico. Daniele Massaro era esponente di spicco,
04:18parte integrante di quel mondo rossonero, anche se lui aveva rischiato di passare alla
04:24Juventus prima di venire al Milan. Allora c'erano vari premi durante l'anno e c'era un
04:29premio giocatore migliore fino a quel momento e si svolse a Torino. Ero al tavolo con trappattoni
04:37e mi disse ma l'anno prossimo ti scade il contratto o non ti scade il contratto? Perché l'avvocato
04:43ma soprattutto un certo Michel Platini, visto le caratteristiche, visto come sei, mi piacerebbe
04:51che tu potessi arrivare alla Juventus. E io ho detto va bene, non dico che ero in parola,
04:58però sicuramente è stata la persona direttamente dal suo allenatore e direttamente per la società
05:06a contattarmi a farmi questa proposta. Io stavo benissimo, non lo so poi alla fine se loro
05:12avevano parlato tra le società. Il fatto sta che ho seguito, seguivo tutta la vicenda
05:17del Milan, dall'esclusione, dal fallimento e mi dispiaceva, mi piangevo al cuore vedere
05:23la mia squadra in quelle situazioni. Poi fortunatamente la svolta di questa società con l'arrivo del
05:34presidente Berlusconi. E io penso che dopo un giorno, due giorni dell'acquisizione da parte
05:42del presidente, Braida mi chiamò, poi mi chiamò Adriano Gagliani, sai tutta la vicenda,
05:49abbiamo preso il Milan, ti piacerebbe? Non sapevo neanche la domanda e ho detto subito di sì.
05:53Otto anni dopo quel mercato dell'estate 1986 arrivano i mondiali ed ecco Daniele Massaro
06:00a Washington DC, terza e ultima gara del Girone E. L'Italia arriva al match contro il Messico
06:08con il fiato corto, appesa a un risultato utile per superare un gruppo complicatissimo
06:13dove tutte le squadre finiranno a pari punti. Nel secondo tempo entra Massaro sullo 0-0 al posto
06:20di Casiraghi e dopo due minuti dal suo ingresso ecco il gol. Demetrio Albertini si inventa
06:25un assist filtrante preciso, Daniele Massaro con freddezza, lettura e scelta di tempo si
06:31inserisce alle spalle della difesa avversaria e trafigge il portiere messicano con quello
06:35che potremmo definire un destro chirurgico. 1-0 Italia.
06:40Albertini in verticale, inserimento prepotente di Massaro che arresta di petto, si coordina
06:49non lascia scampo a Campos, gol di Massaro, ci voleva. Ne avevamo invocato la presenza
06:56nel corso del primo tempo e Massaro ci ripaga con la grande soddisfazione di questo gol.
07:06Pochi minuti dopo però attenzione, il pareggio del Messico con Bernal, un pareggio che chiuderà
07:10la sfida sull'1-1, anche se il gol del giocatore rossonero basterà per permettere agli
07:16azzurri di passare gli ottavi di finale mondiale come una delle migliori terze. Un gol salva
07:21sacchi, un tecnico a Rigo che Daniele conosceva molto bene fin dai primi contatti a Firenze
07:26e inoltre dopo il suo primo impatto a Milano.
07:33A Rigo allenava la primavera della Fiorentina quando io giocavo in prima squadra e forse non
07:38condivideva molto sia la mia posizione di campo, il fatto che ci vedeva tutti i giorni
07:43ad allenarsi, lui aveva un concetto praticamente diverso, l'abbiamo visto tutti e noi provato
07:49fisicamente per quello che voleva Rigo, completamente diverso da quello che era ovviamente la tecnica
07:59e le scelte di De Sisti con le sue. Io vedevo questi ragazzi allora allenarsi anche tre volte
08:06al giorno, tornare in palestra la sera dopo cena, un pochino stacanovista e diciamo un pochino
08:18esagerato per quei tempi con un certo tipo di mentalità e mi ricordo la prima volta che ci
08:28incontrammo lui mi disse guarda io purtroppo non sei un giocatore che in quel ruolo mi potresti dare
08:38quello che io sto cercando di un giocatore, se vuoi io ti vedo solo come punta, se vuoi
08:48ci vuoi provare e gli ho detto Rigo io sono qua, ho fatto tanto per arrivare al Milan, la mia
08:55squadra
08:55sono una grande società, non voglio farmi scappare questa occasione e gli ho detto insegnami a giocare
09:01a calcio. Daniele Massaro ha partecipato a due edizioni dei mondiali di calcio con l'Italia, Spagna
09:071982 dove ha vinto il titolo da riserva senza scendere in campo e USA 1994 dove è stato protagonista
09:15come attaccante titolare laureandosi vice campione del mondo dopo la finale persa i rigori contro il
09:20Brasile in cui lui ha sbagliato dal dischetto dopo essersi presentato dagli 11 metri. Convocato
09:26giovanissimo dal commissario tecnico Enzo Berzot, Massaro faceva parte della Rosa che ha conquistato il
09:31terzo titolo mondiale italiano ma non aveva collezionato presenze durante il torneo in Spagna. Sotto la guida
09:38di Arrigo Sacchi invece ha giocato e ha giocato un ruolo chiave. Nella finale del 17 luglio 1994
09:43contro il Brasile Massaro ha disputato l'intera partita supplementari inclusi fino al rigore della
09:49speranza nella sequenza finale. Durante il torneo Daniele aveva collezionato diverse presenze partendo
09:55spesso titolare. In totale Massaro ha collezionato 15 presenze e una rete con la nazionale italiana di
10:01calcio. Ho partecipato nell'82 non ho mai giocato però nel 94 ovviamente a rammarico di essere
10:10arrivato in finale di aver perso una partita ai rigori. E niente è stato un campionato nel mondo
10:19difficilissimo. Forse abbiamo incontrato nel momento nostro peggiore in un clima che non era
10:27adatto alle nostre caratteristiche una squadra che forse magari ha espresso in quel in quel
10:33campionato del mondo magari un gioco un gioco anche migliore però tu sai benissimo che in una
10:37finale anche se poi alla fine loro mi sembra che non abbiano avuto grandissimi grandissime
10:44occasioni invece io ne ho avuto una all'inizio subito dopo dopo cinque minuti e lì un pochino
10:51di incertezza. Se fosse andata dentro a quest'ora sarebbe stato troppo bello perché il 94 dopo aver
10:58vinto i campionati, il campionato italiano, la Champions League, far parte della nazionale e vincere
11:05il campionato del mondo sarebbe stato magari chiedere troppo.
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