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  • 6 days ago

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00:00Al Milan la storia è vasta, è articolata, è molto popolosa, dinamica, complessa, a tal punto che il rischio di
00:10confondersi è sempre dietro l'angolo.
00:13Nella mitologia rossonera, ad esempio, se si cita El Juan, non bisogna sbagliarsi.
00:19Il Juan è il Juan, ovvero Giovanni Trapattoni, esattamente come il Juanin è il Juanin, ovvero Giovanni Lodetti.
00:31Sfumature non solo della cintura milanese o della bassa lodigiana, confini sottili che sono anche olandesi.
00:41Sempre ad esempio, se si cita il generale non bisogna sbagliarsi, il generale è il generale, ovvero Mark Van Bommel.
00:50Esattamente, come il comandante è il comandante, ovvero Nigel de Jong.
00:56Mark, rossonero dal gennaio 2011 al gennaio 2012, un periodo iniziato pochi mesi dopo il mondiale della sua vita, i
01:05mondiali di Sudafrica, del 2010.
01:08Due anni dopo quel mondiale, a Milanello, è approdato Nigel de Jong.
01:12Proprio Mark Van Bommel e Nigel de Jong sono stati i pilastri del centrocampo dell'Olanda durante il mondiale 2010
01:21in Sudafrica, guidati dal commissario tecnico Bert van Marvijk, suocero di Van Bommel.
01:27La coppia ha garantito fisicità e interdizione a centrocampo, contribuendo al percorso che ha portato gli Orange fino alla finale,
01:36persa poi per 1-0 contro la Spagna.
01:38Entrambi, Van Bommel e de Jong, sono stati titolari fissi nel 4-2-3-1 olandese per quasi tutto il
01:46torneo mondiale sudafricano, caratterizzandosi per un gioco molto duro e tatticamente sempre disciplinato.
01:53Hanno giocato Van Bommel e de Jong da titolari contro la Danimarca, vittoria olandese 2-0, contro il Giappone, vittoria
02:00olandese 1-0 e contro il Camerun, altra vittoria 2-1.
02:04Lo stesso è accaduto nella fase eliminazione diretta, negli ottavi di finale, quando Van Bommel e de Jong e altri
02:10nove hanno battuto la Slovacchia 2-1.
02:12Sono stati entrambi i titolari nei quarti di finale, quando l'Olanda ha battuto il Brasile 2-1.
02:17De Jong poi ha ricevuto un'ammunizione che gli è costata la squalifica per la semifinale, nella quale l'Olanda
02:23ha battuto l'Uruguay 3-2 ai mondiali sudafricani del 2010, con Van Bommel titolare.
02:29Poi, in finale, Olanda-Spagna 0-1, vincono gli avversari degli olandesi dopo i tempi supplementari.
02:37Entrambi i titolari, sia Nigel, sia Marc.
02:41Un oro mondiale sfiorato con l'Olanda e uno scudetto vinto con il Milan.
02:45Così, ha scandito Van Bommel i suoi ultimi anni europei con Barcellona e Milan, prima di tornare nella ere Divisie
02:53olandese.
02:54Un ritorno avvenuto nel giugno 2012, non prima di aver annunciato il suo abbandono rosso-nero.
02:59Alla vigilia di Milan-Novara 2-1 del 13 maggio 2012, la partita dell'addio dei campioni storici, da Gattuso
03:06a Inzaghi, da Nesta a Zedorf.
03:08È difficile, però diversa come Rino, Pippo e Ale, perché loro giocano 10 anni con tanti titoli.
03:18Io ho solo un anno e mezzo, però non è facile questa decisione per me, perché qua sono un grande
03:29club.
03:29E anche io voglio fare un grande complimento al dottore Gagliani per un anno e mezzo.
03:40Lui ha detto, tu puoi venire a Milan per favore, perché hai bisogno di te.
03:45Io ho fatto tutti per Milan per vincere qualcosa, ha vinto il scudetto, Supercoppa.
03:51E purtroppo non ho vinto il scudetto questo anno.
03:56Con questa squadra, normalmente dovrebbero vincere questo scudetto.
04:03Però ok, così il calcio, come ho detto prima, non è facile dire no a un'offerta del dottore Gagliani.
04:14È una buona offerta, però io voglio andare con mia famiglia a Olanda, a casa.
04:19Come si sente dalla sua voce, il Milan è stata l'amante di Mark van Bommel, finalista ai mondiali del
04:252010 in Sudafrica.
04:27I primi giocati dopo il titolo iridato azzurro vinto a Berlino nel 2006.
04:32Ma per il generale, la moglie, la casa è sempre stato il PSV Eindhoven.
04:37Il legame fra Mark van Bommel e il Philips Sportverein è profondo, radicato, sia nella sua carriera da calciatore che
04:45in quella successiva da allenatore.
04:47Van Bommel ha definito il PSV come una realtà speciale.
04:51Vi ha giocato diventandone un leader e un capitano di lungo corso, prima di tante esperienze internazionali a Barcellona, Monaco
04:59di Baviera e anche a Milano.
05:01Nel 2018 Van Bommel è tornato al PSV come capo allenatore, definendo l'opportunità come una grande sfida.
05:07Nel 2012, dopo l'addio al Milan, aveva espresso la volontà a van Bommel di tornare al PSV per chiudere
05:14la carriera e iniziare quella da allenatore,
05:17augurandosi che questa vocazione avrebbe potuto riportarlo in seguito, non si sa mai, a Milanello.
05:22Un legame di famiglia quello con la squadra di Eindhoven, visto che è continuato con la nuova generazione,
05:28dato che nel luglio 2025 suo figlio, Ruben van Bommel, è stato acquistato proprio dal PSV Eindhoven.
05:34Ruben era un bimbo a Milanello con papà, ai tempi del Marc Rossonero, e ancora oggi si professa tifoso milanista.
05:43Valori veri che nel 2012 papà van Bommel raccontava così, sospeso fra PSV e Milan.
05:50A PSV sì, io vado là per giocare un anno o magari due anni, dopo qualche anno come allenatore.
06:04Io dico anche a rivederci, io non voglio salutare per sempre, perché quando io sono all'altore magari torno qua.
06:14L'addio di Marc van Bommel al Milan nel maggio 2012, quando era ancora vice campione del mondo con l
06:19'Olanda,
06:20è stato uno dei momenti più commoventi di quella sessione di mercato, caratterizzata dall'addio di molte colonne rossonere.
06:26Ai microfoni di Milan Channel, van Bommel non era riuscito a trattenere le lacrime, visibilmente emozionato nel dover lasciare il
06:34club rossonero solo dopo un anno e mezzo,
06:36durante il quale era diventato uno dei leader dello spogliatoio.
06:39L'olandese, che ha chiuso anche con la nazionale Orange agli europei del 2012 e che avrebbe poi giocato un
06:45altro anno fino al 2013 con il PSV,
06:48aveva poi spiegato che la decisione di lasciare il Milan era legata alla volontà di tornare in Onanda con la
06:53famiglia,
06:54nonostante la proposta di rinnovo da parte del club rossonero.
06:57Tra le lacrime di Milanello, il generale ha ricordato con affetto la vittoria dello Scudetto
07:02ed è la Supercoppa italiana, definendo il Milan un grande club.
07:06Van Bommel ha concluso la sua esperienza rossonera con 50 presenze totali,
07:10diventando un pilastro del centrocampo di Massimiliano Allegri,
07:13prima di tornare al PSV Eindhoven.
07:15Anche suo figlio Ruben tifava per la permanenza all'epoca di suo papà in rossonero.
07:21Questa domanda mi ha chiesto anche a mia testa,
07:25rimane un anno qua perché mi sento forte fisicamente
07:31e anche sono felice qua a Milanello,
07:35tanti amici solo in un anno e mezzo,
07:41però io non solo a Milano,
07:45io ho anche una famiglia che ha un momento di difficoltà,
07:50però adesso purtroppo tutti sono felici.
07:55In Milano il mio vecchio figlio di 9 anni mi ha detto
08:01perché tu non fermi per sei mesi, sei mesi è bene per me e dopo,
08:06però è difficile dire qualcosa,
08:09però io ho giocato come ho detto prima solo un anno e mezzo
08:13e per me è più facile che per Rino e Ale e tipo.
08:22Campione d'Olanda con il PSV Eindhoven,
08:25campione di Spagna con il Barcellona,
08:27campione di Germania con il Bayern Monaco
08:29e campione d'Italia con il Milan.
08:31La storia di Mark van Bommel con la nazionale olandese
08:34è stata intensa e caratterizzata da una grande grinta
08:36culminata con la finale mondiale 2010.
08:39Mediano roccioso è stato un pilastro della selezione olandese
08:43per oltre un decennio dal 2000 al 2012,
08:46partecipando a due mondiali nel 2006 e nel 2010
08:49e agli europei nel 2012.
08:51La finale mondiale 2010 è stata il punto più alto
08:54della carriera di titolare di Van Bommel.
08:56L'ha giocata da titolare in Sudafrica
08:58e l'ha persa solo ai supplementari contro la Spagna.
09:01Noto per la sua intensità fisica,
09:03per la sua cattiveria agonistica
09:04e per la capacità di rottura del gioco avversario,
09:07da leader di centrocampo Mark van Bommel
09:09ha collezionato 79 presenze totali con l'Olanda,
09:12ma la commozione con cui van Bommel ha lasciato il Milan
09:15è passata alla storia.
09:16Il Milan è un grande club e anche nel passato
09:21qualche giocatore andrà via
09:25e ancora vince qualcosa,
09:27come ho detto, la Champions League,
09:29tante vittorie.
09:31E così è la vita,
09:33anche così è la vita del giocatore.
09:36Vieni per dieci anni o per un anno e mezzo
09:40e andrà via.
09:41Però quando ho giocato qua,
09:46a questo club,
09:47prima tutti mi hanno detto
09:49che questo club è come una famiglia,
09:53però è vero,
09:55questa è veramente una famiglia.
09:59La gente a Milanello sono straordinaria,
10:02veramente come una famiglia mi ha sentito
10:05dal primo giorno che ho venuto qua,
10:09fino ad adesso,
10:11tranquillamente,
10:12veramente bellissimo.
10:15Per quello io ho giocato subito a Mio Nouvelle.
10:21Magari i primi o sei mesi di questa stagione
10:23non ho giocato bene, bene.
10:27Però io voglio dire
10:28un grande, grande complimenti a tutti
10:31che hai un cuore di Milan.
10:34Nella finale contro la Spagna,
10:36al fianco di Mark Van Bommel
10:37c'era Nigel De Jong,
10:39che arrivò al Milan
10:40a fine agosto 2012,
10:42tre mesi dopo l'addio del generale.
10:45Nigel De Jong, il comandante,
10:47è stato un pilastro del centrocampo del Milan
10:49per quasi quattro stagioni,
10:50fra il 2012 e il 2016.
10:52Veniva dal Manchester City
10:54e fu definito da Adriano Gagliani
10:56come uno dei nomi più pesanti
10:58arrivati dall'estero in quel periodo.
11:00De Jong ha collezionato in totale
11:0296 presenze e 7 reti in gare ufficiali
11:04con la maglia del Milan.
11:06Aveva esordito il 1 settembre 2012
11:08in Bologna Milan 1 a 3.
11:10La sua stagione venne interrotta
11:11però prematuramente a dicembre
11:13dalla rottura del tendine d'Achille
11:15in una gara in trasferta
11:16sul campo del Torino.
11:18L'anno dopo, stagione 2013-2014,
11:20De Jong era tornato titolare fisso,
11:22leader difensivo del centrocampo.
11:24Il comandante De Jong,
11:26così come dal suo soprannome a Milanello,
11:28ha segnato un gol iconico
11:29nel derby di ritorno contro l'Inter
11:311 a 0 per il Milan il 4 maggio 2014.
11:34Un generale e un comandante,
11:36Van Bommel e De Jong.
11:38La loro coesistenza nella nazionale olandese
11:40e la loro staffetta nel Milan
11:42fa pensare a master e commander,
11:45un termine che risale alla fine
11:47del XVII secolo ed era usato
11:49per gli uomini che comandavano una nave
11:51e ne erano anche il maestro di navigazione.
11:54All'epoca una nave era considerata
11:55troppo piccola per avere sia un capitano
11:58che un maestro a bordo.
12:00Ma Van Bommel e De Jong
12:01avrebbero potuto convivere
12:03sul ponte di comando
12:04con la stessa leadership.
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