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00:00In that world of 2006 in Germany, the rossonery would have actually had to be four.
00:06Gattuso, Gilardino, Nesta and Pirlo.
00:09Then, there was also Inzaghi.
00:12But in the beginning of Marcelo Lippi, there was not Pippo, there was Bobo.
00:16In the season 2005-2006, Christian Bieri has been a crucial and fortunate period,
00:23from the passing of Milan, from the transfer to Monaco for continuality,
00:28and then the lack of participation to the Mondial 2006.
00:33After the Inter, Bieri was passing to Milan,
00:36collecting 14 presents and 2 goals in 5 months.
00:40But in gennaio 2006, it was passing to Monaco,
00:44to find space in France,
00:46just to earn the World Cup in France.
00:49At Monaco, Bieri aveva segnato 5 goals in 11 partite,
00:54sotto gli occhi del principe Alberto,
00:56ma una distorsione al ginocchio,
00:58rimediata nel marzo del 2006,
01:00gli ha impedito di essere convocato da Marcello Lippi.
01:03Saltando il Mondiale vinto dall'Italia,
01:05un evento che Bobo Bieri ha poi definito
01:07la più dolorosa batosta della sua carriera.
01:10Proprio così.
01:11Bobo Bieri ha descritto il 2006
01:13come il suo più grande rimpianto sportivo.
01:15È nato da quella occasione mancata
01:18il Mondiale Azzurro di Filippo Inzaghi.
01:21Sono stati due i giocatori del Milan in campo
01:23nella finale mondiale del 2006
01:25contro la Francia di Zinedine Zidane,
01:27e cioè Rino Gattuso e Andrea Pirlo.
01:30In panchina c'erano Alberto Girardino e Filippo Inzaghi.
01:33L'assente per infortunio era invece Alessandro Nesta.
01:36È andata così, ho avuto già dei problemi all'inizio del Mondiale nel ritiro.
01:42Poi ho avuto questo infortunio con la Repubblica cieca.
01:45Pazienza, era partito bene perché mi sentivo bene.
01:48Era arrivato in una condizione di forma molto buona,
01:51poi mi sono rotto, è andata così.
01:54Alessandro Nesta ha vissuto un rapporto sfortunato con i mondiali di calcio.
01:57Tre edizioni consecutive, 1998, 2000 e 2006, da titolare fisso,
02:04ma poi costretto ad abbandonare prima del tempo ciascun torneo
02:07a causa di gravi infortuni fisici subiti durante la fase a gironi.
02:11Nonostante l'Italia si sia laureata campione del mondo nel 2006,
02:15la sfortuna ha impedito a Sandro Nesta di giocare anche una sola partita
02:20a eliminazione diretta nella sua intera carriera mondiale.
02:23In Francia, nel 1998, Nesta si è rappresentato al torneo iridato
02:28come uno dei giovani difensori più forti del mondo.
02:31Schierato titolare dal CT Cesare Maldini, Nesta gioca le prime due partite del girone,
02:35ma durante la terza, contro l'Austria, nel girone, subisce un gravissimo infortunio
02:40riportando la lesione del legamento crociato del ginocchio destro.
02:44Il suo mondiale finisce lì, viene sostituito da Giuseppe Bergomi
02:47e l'Italia uscirà ai quarti di finale contro la Francia ai calci di rigore.
02:52In Corea del Sud e Giappone, nel 2002, Nesta compone con Fabio Cannavaro
02:57una delle coppie difensive più forti del pianeta.
02:59Gioca le prime partite della fase a gironi, ma accusa un grave problema fisico al piede,
03:04contusione con infiammazione, nella seconda gara persa contro la Croazia.
03:09Nesta tenta un recupero, ma deve dare forfè per l'ottavo di finale.
03:13Senza di lui e senza lo squalificato Cannavaro, l'Italia viene eliminata dalla Corea del Sud
03:19in una partita segnata dalle polemiche arbitrali.
03:22Germania 2006, nel mondiale guidato da Marcello Lippi, Nesta parte nuovamente titolare
03:28al centro della difesa azzurra insieme a Cannavaro.
03:30Eppure, durante la terza partita della fase a gironi contro la Repubblica Ceca,
03:34il difensore rossonero accusa una fiammata muscolare alla coscia, un serio infortunio all'adduttore,
03:40ed è costretto a uscire nel primo tempo.
03:43L'infortunio lancia in campo Marco Materazzi, che diventerà un simbolo inaspettato del torneo.
03:49L'Italia vince il mondiale a Berlino, ma Nesta assiste a tutta la fase finale dalla tribuna.
03:54Sandro ha rivelato nelle interviste più recenti che saltare le partite più importanti della sua vita,
03:59come la semifinale contro la Germania e la finale mondiale contro la Francia,
04:03ha rappresentato una ferita psicologica profonda.
04:06Per sua stessa missione, l'enorme delusione e l'amarezza per non essersi sentito
04:10un vero protagonista sul campo, lo spinsero a rifiutare di portare la Coppa del Mondo a casa
04:15per la sua settimana di celebrazioni privata, preferendo chiudersi in se stesso
04:19e non partecipare ai caroselli festosi dopo il mondiale vinto.
04:23Pochi mesi dopo il trionfo di Berlino, a soli 30 anni,
04:26Nesta decise di ritirarsi definitivamente dalla nazionale.
04:30Le partite le ho fatte, perciò ne ho sentito anche io partecipi di tutto.
04:33Mi dispiaciuto non aver giocato le partite più belle con la Germania alla finale, però pazienza.
04:37Il ritiro della nazionale italiana a Coverciano nel maggio 2006
04:41è stato uno dei momenti più tesi della storia del calcio italiano,
04:45con il commissario tecnico Marcello Lippi che aveva blindato il gruppo,
04:49isolandolo dallo scandalo di Calciopoli per poi guidarlo al trionfo mondiale in Germania.
04:54Gli azzurri arrivarono a Coverciano a metà maggio, pochi giorni dopo l'esplosione dello scandalo legato alle intercettazioni telefoniche.
05:02L'opinione pubblica e la stampa chiesero a gran voce l'esclusione di alcuni tesserati,
05:07fra cui il capitano Fabio Cannavaro e le dimissioni dello stesso Lippi, il cui figlio, Alessandro, era indagato.
05:12Il portiere degli azzurri Gigi Buffon lasciò temporaneamente il ritiro il 13 maggio per essere interrogato dalla procura di Parma
05:20in merito ad alcune scommesse sportive, venendo poi accolto da duri fischi al suo rientro a Coverciano.
05:25Il 22 maggio 2006 il neocommissario straordinario della Federcalcio Guido Rossi
05:30e il presidente del comitato olimpico nazionale italiano Petrucci
05:34si recarono di persona nel ritiro toscano della nazionale per verificare la tenuta della squadra
05:40e per confermare la fiducia al gruppo in partenza per la Germania.
05:45Lippi impose il silenzio stampa sulle vicende giudiziarie,
05:48vietando ai calciatori di rispondere a domande non strettamente legate al campo.
05:53Così il commissario tecnico trasformò l'ostilità esterna in un elemento di coesione interna,
05:58cementando un gruppo compatto che utilizzò la rabbia delle polemiche come motivazione agonistica.
06:05Nonostante le richieste esterne di epurazione, Lippi confermò in blocco gli juventini e i minanisti,
06:11elementi chiave della futura vittoria.
06:13La delegazione azzurra lasciò Coverciano per la Germania,
06:16accompagnata da scetticismo diffuso e richieste di boicottaggio
06:20da parte di alcuni settori della politica e del giornalismo.
06:23Penso che nessuno di noi immaginava che poteva vincere il mondiale,
06:26nel senso che venivamo da un mese e mezzo di fuoco,
06:29nel senso che a Coverciano non bisognava solo allenarsi fisicamente o prepararsi fisicamente,
06:36ma bisognava andare a fare i secondariamenti che erano le testate giornalistiche o i programmi televisivi,
06:44nel senso che giustamente c'era così tanta carne a fuoco che ogni giorno era un massacro
06:49e dovevi essere pronto a non farti tirare in ballo da persone che volevano mettere in difficoltà.
06:56Però alla fine ci è andata bene, abbiamo avuto un contottiere che è stato Marcelo Lippi
07:00che ci ha saputo gestire alla perfezione ed è arrivata questa vittoria inaspettata.
07:05Quando uno indossa la media nazionale è una sensazione bellissima,
07:09nel senso che giochi per la tua nazione, giochi per il tuo popolo e questo ti fa venire una voglia
07:16di…
07:17un'adrenalina in un modo incredibile e ti fa venire una voglia di non mollare mai.
07:21Rino Gattuso ha cantato l'inno di Mameli con grande trasporto il 5 settembre 2025 a Bergamo
07:27in occasione del suo debutto come commissario tecnico della nazionale italiana
07:31prima della partita contro l'Estonia, valevole per le qualificazioni al Mondiale 2026.
07:36Qualificazione purtroppo solo sfiorata, ma per Gattuso cantare l'inno italiano non è mai stato un fatto banale.
07:42Lo faceva con il cuore, anche da giocatore, lo faceva anche ai Mondiali del 2006.
07:48Lo facevo col cuore, nel senso che in tutti quei momenti rivedevo la mia infanzia,
07:53tutte le persone che mi vogliono bene pensavo a loro, nel senso che anche le persone che ti favano entrare
07:59in quel momento,
08:00perché anche se dicono che l'inno nostro non è bello, però penso che fa parte della nostra storia del
08:05giusto portarlo, sentirlo quando si canta.
08:08In quel Mondiale del 2006 si colloca l'assist dell'attaccante minanista Alberto Gilardino per il gol di Alessandro Del
08:16Piero nella semifinale contro la Germania a Dortmund.
08:19Un assist al centoventesimo minuto che aveva fissato il risultato finale sul 2-0 per gli azzurri.
08:26Dopo un recupero difensivo di Fabio Cannavaro, la palla era arrivata a Francesco Totti, che aveva subito verticalizzato per Alberto
08:33Gilardino.
08:34Il Gila, spalle alla porta all'ingresso dell'area di rigore, difende il pallone dall'attacco del tedesco Christoph Metzelder
08:41e con un tocco intelligente serve la corrente del Piero, che era partito dalla propria area per concludere di prima
08:48intenzione con un destro a giro che batte Jens Lehmann.
08:53Quella rete aveva sigillato il 2-0 azzurro. Quell'azione è diventata un'icona della vittoria italiana, simbolo della tenace
09:01e della qualità tecnica degli azzurri in quella semifinale mondiale con l'Italia.
09:04Poi campione del mondo, dopo i rigori contro la Francia.
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